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mercoledì 29 giugno 2016

Tacchino alle mandorle


Avevo le fettine di tacchino e non mi andava di fare le scaloppine o gli involtini, quindi ho pensato di acquistare delle mandorle e dare al piatto un tocco orientale.
Semplice e buono!

Ingredienti:

700 g di petto di tacchino
200 g di mandorle tostate senza pellicina
farina q.b.
20 g di zenzero fresco grattugiato (facoltativo)
olio di riso o di semi di girasole q.b.
salsa di soia q.b.
2 cucchiai di acqua calda  q.b.
zucchero di canna q.b.
sale q.b.

Preparazione:

Taglia il tacchino a pezzetti regolari. Appoggia un colino sopra ad una ciotola, quindi versa all'interno i pezzi di tacchino e infarinali scuotendo il colino per eliminare la farina in eccesso.
In una padella Wok, o una padella antiaderente dai bordi alti, riscalda l'olio.
Salta il tacchino infarinato. Aggiungi lo zenzero, un po’ di acqua calda, la salsa di soia, un pizzico di sale e di zucchero, infine le mandorle ed amalgama il tutto.In pochi minuti il piatto è pronto!

lunedì 2 giugno 2014

Polpette di carne con semi di finocchio


Dopo i tortini di pane di segale con frutta secca e cioccolato, ecco un'altra proposta da portare con se… ovunque. Tra gli ingredienti, c'è il pane di segale integrale Pema, ma questa volta con semi di girasole. Da quando l'azienda mi ha inviato l'assaggio è diventato il mio pane quotidiano. Lo mangio al naturale, ma ogni tanto mi diverto ad usarlo insieme ad altri ingredienti. L'ho aggiunto anche nelle polpette di pesce.
Naturalmente il bello delle polpette è che si possono fare modificando gli ingredienti a piacere, quindi se preferisci un'altro tipo di carne, non c'è problema! Potresti addirittura usare i ceci lessati e schiacciati nello schiaccia-patate se non ami mangiare la carne. Puoi usare anche o solo semi di papavero, scegliere le spezie che più ti piacciono... sbizzarrisciti!

Ne approfitto per salutare affettuosamente Silvia ed Elena dell’ufficio comunicazione ... efficenti e simpatiche!

Ingredienti:

per le polpette
300 g di salsiccia di maiale
100 g di carne macinata di maiale
100 g di ricotta fresca
2 fette di pane di segale integrale sbriciolato (Pema)
buccia grattugiata di un limone non trattato
1 uovo biologico
curry (facoltativo)
pepe nero macinato al momento
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 cucchiaino di zenzero fresco (facoltativo)
poco sale rosa dell'Himalaya o integrale
Inoltre: 
semi di sesamo
olio extravergine di olive italiane
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di acqua calda
succo di mezzo limone non trattato
sale rosa dell'Himalaya o integrale
timo fresco

Preparazione:

In una terrina unisci tutti gli ingredienti per le polpette. Con le mani mescola bene il composto affinché tutto sia ben amalgamato. Copri il composto con la pellicola trasparente, ponilo in frigorifero e lascialo riposare per almeno mezz’ora.
Trascorso il tempo necessario prendi l’impasto e forma con le mani delle polpette leggermente schiacciate. Passale nei semi di sesamo.
In una padella antiaderente metti a scaldare un filo d'olio, quindi adagia le polpette lasciandole rosolare da entrambi i lati. Aggiungi il vino bianco e lascialo evaporare. Unisci l'acqua e cuoci con il coperchio per 25 minuti. Infine aggiungi il succo di limone e timo, lasciando cuocere per pochi minuti.


lunedì 28 aprile 2014

Cosce di pollo di Fiorello


Foto al volo serale fatta con il cellulare... inguardabile grrr!
Ad ogni modo mi rivolgo a chi, come me, non ne può più di mangiare carne bianca ai ferri, scaloppine al limone o vino bianco, al vapore...
Ho seguito la ricetta nel programma di Benedetta Parodi (la videoricetta parte dal 32:30 minuto). C'era Fiorello al telefono che le dava le indicazioni, intanto lei eseguiva.
Abbiamo pensato di provarla apportando piccole modifiche (scritte in corsivo)...la solita "interpretazione" dell'originale Ero molto curiosa di provare la carne impanata senza usare il tuorlo e senza friggerla in qualche grasso e devo dire che ne siamo rimasti molto appagati tant'è che penseremo a nuove varianti, come ad esempio mescolare al pangrattato delle spezie (curry, paprica...) oppure semi di sesamo, papavero, chia... oppure della frutta secca tritata come le mandorle, i pistacchi. Potremmo anche usare altra carne bianca o pesce. Insomma, c'è da divertirsi un bel po'!

Ingredienti per 4 persone:

4 cosce (noi sovracosce) di pollo disossate
2 albumi di uova biologiche
pangrattato qb
sale rosa dell'Himalaya
olio etravergine di oliva
rosmarino tritato finemente
pepe nero macinato al momento

Preparazione:

Metti a scaldare sul fuoco la griglia o una padella antiaderente (noi abbiamo usato quella in pietra lavica). Nel pangrattato unisci sale, rosmarino e pepe nero. Batti la carne con un batticarne. Passala nell'albume leggermente sbattuto. Mettila a cuocere con un filo d'olio (Fiorello non lo mette). Servi il pollo con un contorno a piacere.

giovedì 17 maggio 2012

Polpette di nonna Diva di Giuliana Saragoni


Ho visto le polpette di carne nella trasmissione “Fuori di gusto” (sotto ho inserito il video) e mi è venuta voglia di prepararle perché mi è piaciuta l’idea di partire dalla carne non cruda, quindi ci vuole poco tempo per cuocere le polpette.
Nella ricetta la chef Giuliana Saragoni (Locanda al Gambero Rosso di San Piero in Bagno) usa la carne per il bollito. Se non ce l’hai potresti far macinare la carne che preferisci; ad esempio: vitello, suino e un po’ di mortadella. Oppure tacchino-suino-manzo. L’importante è cuocere in una padella antiaderente la carne macinata prima di fare le polpette. Mi è piaciuta molto l’idea di mettere tanta salvia… ci sta veramente bene.
Nel video tra gli ingredienti c'è scritto di usare solo il tuorlo d'uovo, tuttavia mentre preparano le polpette mettono l'uovo intero, quindi l'ho fatto anch'io.

La ricotta le rende morbidissime… Io non le ho fritte, ma cotte con poco olio. Per me sono le polpette di carne più buone della mia vita!
Nella locanda le propongono come antipasto insieme ad uno sformato di vedure.


Ingredienti:

Per le polpette
400 g di bollito misto macinato (bovina romagnola, gallina, cappone)
200 g di ricotta di mucca
1 tuorlo d’uovo biologico (oppure intero)
4 cucchiai di parmigiano
5-6 foglie medie di salvia tritata (le mie erano grandi)
1 spicchio di aglio tritato
1 cucchiaio raso di prezzemolo tritato 

pangrattato q.b.
Sale di Cervia
Per impanare le polpette
3 cucchiai di pangrattato e 1 cucchiaio di parmigiano miscelati
olio extravergine

Preparazione:

In una ciotola di vetro unisci tutti gli ingredienti tranne il pangrattato. Mescola bene e aggiungi  il pangrattato necessario. Lascia riposare in frigo per almeno 30 minuti. Con le mani forma delle palline di 35-40 grammi. Schiacciale leggermente.
Passale nel pangrattato-parmigiano.
Cuoci le polpette in una padella antiaderente con un po’ di olio extravergine.
Essendo la carne già cotta basteranno pochi minuti per parte.


Polpette di nonna Diva

Alzi la mano chi non ha mai detto: le polpette come le faceva la mia nonna non le fanno più. Ebbene quelle di Giuliana sono più o meno le stesse che Diva, la sua mamma, faceva come le aveva apprese in famiglia.
Lesso avanzato, un po’ di carne di maiale macinata, qualche volta anche manzo, un po’ di erbe e poco altro. Il tutto nel segno che nulla doveva essere sprecato e tutto può essere riutilizzato.
Doverosa e voluta da Michela la dedica del piatto alla nonna Diva.

 (dal sito web Locanda al Gambero Rosso)

domenica 8 aprile 2012

Coniglio al finocchio selvatico



In casa da anni si fa il coniglio alla cacciatora, per carità è buonissimo, sempre se il coniglio piace, ma avevo voglia di cambiare. Niente di complicato, anche perché per questi giorni abbiamo preparato, e non abbiamo ancora finito, primi piatti più elaborati del solito. Per non parlare di pagnotte, torte salate, colombe…
Ho pensato ad un’ alternativa semplice, leggera, ma sfiziosa, grazie alla presenza del finocchio selvatico, zafferano e paprika dolce.

Ingredienti:

1 coniglio a pezzi
finocchio selvatico
zafferano
2 spicchi d’aglio
¾  di un  bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale
olio E.V.O.
sale
paprika dolce

Preparazione:

Metti il vino in un pentolino e fallo bollire per circa 3 minuti in modo tale che l’alcol evapori.
In una padella antiaderente fai rosolare a fiamma vivace il coniglio con l’olio.
Unisci il vino e appena sarà quasi del tutto evaporato aggiungi un mestolo di brodo dove avrai sciolto lo zafferano, gli spicchi d’aglio in camicia, leggermente schiacciati. Disponi sui pezzi di coniglio alcuni rametti di finocchietto selvatico. Abbassa un po’ la fiamma, aggiusta di sale e pepe, chiudi con il coperchio e lascia cuocere per circa un’ora, aggiungendo il brodo di tanto in tanto per evitare che si asciughi troppo. Togli l'aglio e servi caldo con un po' di paprika dolce.





martedì 13 marzo 2012

Involtini di melanzane, speck e fontina con mini-piade

Non ho proprio potuto attendere che le melanzane fossero di stagione. Mi era venuta voglia di farli, non ho altre giustificazioni. Noi le abbiamo mangiate a cena, ma questi finger food (stuzzichini) si adattano bene ad un Happy Hour (aperitivo) casalingo. Non è facile indicare quante melanzane servono per 4 persone, a occhio direi 2, ma dipende dal diametro. Forse è meglio prenderne una in più, tanto se avanzano le fette, dopo averle grigliate,  sono buone anche il giorno dopo.
Per quanto riguarda le mini-piade scrivo le dosi abbondanti. Anche in questo caso si possono conservare, già cotte in frigo, per qualche giorno oppure in freezer per un mese.

Per gli involtini di melanzane

Ingredienti:

Melanzane lunghe 15 cm. circa
Speck a fette
Fontina a fette
Olio E.V.O
Aglio
Sale


Preparazione:

In anticipo scalda in un padellino l’olio con l’aglio.
Lascia raffreddare.
Lava le melanzane. Se sono amare tagliale a fette (circa 5 millimetri), adagiale in un colapasta, cospargile, strato per strato, con una manciata di sale grosso. Ponile sopra un piatto e lasciale a spurgare per una mezz'ora. Sciacquale e asciugale.
Se le melanzane non sono amare tagliale man mano che le cuoci.
Metti a scaldare  molto bene la bistecchiera e cuoci le melanzane. Disponile in un piatto, spennellale con un po’ di olio all’aglio e aggiusta con poco sale.
Prepara gli involtini: fetta di melanzana, fetta di speck e fetta di fontina. Lega con lo spago da cucina. Mettile da parte.


Per le mini-piade


La dose di strutto della piada riminese è maggiore, ma visto che si può diminuire un po’ oppure usare l’olio ti propongo questa versione. Si potrebbe usare anche l’olio E.V.O., sappi che quando si raffredda diventa un po’ dura.


Ingredienti:


400 g di farina "0"

60 g di strutto oppure 40 grammi di olio di riso o di semi
120 ml circa di acqua tiepida (potrebbe servirne anche 145 ml perché dipende dalla farina)
1 cucchiaino di sale

Preparazione:


Metti la farina sulla spianatoia, fai la fontana.

Al centro della fontana metti lo strutto ( l’olio), il sale e un po' d’acqua. Impasta e versa a mano a mano l’altra acqua fino ad ottenere un impasto piuttosto sodo. Prendi una manciata di farina e finisci di impastare.
Forma una palla. Avvolgila nella pellicola. Lasciala riposare in frigorifero almeno per 2 ore. Il riposo è molto utile per tirare facilmente la piada. Mettila fuori dal frigo e lasciala riposare per 30 minuti.
Scalda bene il testo nel fuoco più grande (se ce l'hai metti lo spargifiamme), la temperatura è molto importante, il fuoco dev'essere vivace: la cottura deve essere rapida, altrimenti la piada perde la morbidezza e si secca subito. Comunque non dev’essere troppo caldo, per non rischiare di bruciare la piada. Quindi non dev’essere al massimo.
Con il matterello tira l’impasto sottile di circa 3 millimetri aiutandoti con un po’ di farina.
Con un coppa-pasta rotondo taglia dei dischetti di circa 7 cm. di diametro.
Metti le mini-piade sul testo, ruotale di continuo su se stesse con la mano o forchetta senza voltarle, e schiaccia le bolle quando nascono oppure, appena messe sul testo, forale coi rebbi della forchetta.  Quando si sono formate le bruciacchiature, dovute alle bolle, e prima che raggiungano un colore dorato (alzale di tanto in tanto per controllare) voltale per cuocerle dall’altro lato.
Non resta che scaldare gli involtini in una padella appena il tempo che il formaggio si sciolga leggermente.

venerdì 17 febbraio 2012

Spezzatino di maiale e pancetta


Noi che... a cena dovevamo mangiare carne di tacchino al limone e insalata.
Questa era l'intenzione, ma poi sono passata da Letizia è ho visto il suo invitante spezzatino di maiale.
Quindi i nostri buoni propositi sono saltati in aria.
Questa mattina sono andata a prendere quello che non avevo, poi di corsa a casa di Maurizio a preparare la cena in anticipo per poter mangiare ad un orario decente.

Ingredienti:

600 g di spezzatino di maiale
130 g di pancetta dolce affumicata
Qualche cipollotto (io ho usato una cipolla di Tropea che avevo in frigo)
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro (io un cucchiaio raso)
1 rametto di rosmarino
4  foglie di salvia
1 spicchio d'aglio
2 cucchiaio di olio E.V.O.
sale rosso delle hawai (ho usato il sale di Cervia)
½ bicchiere di vino rosso senza alcool
bacche di ginepro
paprika dolce (facortativo)



Preparazione:

Ore 11:10
Ho tritato la cipolla finemente.
Ho tagliato a dadi non troppo piccoli la pancetta.
Ho tagliato a pezzi la carne di maiale.
Ore 11:20
Ho scattato una foto.
Nella pentola di rame di Maurizio (io non ce l'ho...sigh!) ho messo l'olio, l'aglio intero e la cipolla. Ho lasciato rosolare 6 minuti, mescolando spesso.
Intanto ho fatto bollire il vino rosso in un pentolino  per far evaporare l'alcol (la ragione è spiegata qui), poi l'ho versato nella carne. Ho mescolato bene, quindi ho aggiunto il concentrato di pomodoro diluito in mezzo bicchiere di acqua, le bacche di ginepro, il rosmarino e la salvia. Ho lasciato cuocere per 40 minuti a fuoco moderato, mescolando di tanto in tanto. Ho aggiustato di sale, paprika e tolto l'aglio.
Ore 12:10
Ho assaggiato un pezzetto... buonissimooo!
Per la fotografia ho messo lo spezzatino nella pentola di coccio... Ho scattato la foto, ho sistemato un po' e via di corsa a prendere mia nipote.
Questa sera, prima che arrivi Maurizio, rimetterò sul fuoco moderato lo spezzatino per scaldarlo.
Lui si aspetta carne di tacchino al limone... invece sorpresaaaaa!

lunedì 13 febbraio 2012

Tulipani di carne































Quando li abbiamo visti da I sapori di Romagna ce ne siamo innamorati. Ma dico, sono o non sono carini? Un'idea simpatica per presentare la carne! Suggerisco di andarli a vedere perchè sono mostrati chiaramente tutti i passaggi.

Ingredienti:

8 fettine sottilissime di carne a scelta
8 fettine sottili di pancetta (oppure speck)
8 polpettine di carne
8 olive denocciolate
8 scorzette di arancia o limone

Preparazione:

Stendi molto bene le fettine di carne. Adagia su queste le fettine di pancetta o speck cercando di farle aderire molto bene per evitare vuoti d'aria.
Con un coltello taglia l’eccesso in modo da ottenere dei rettangoli piuttosto regolari.
Appoggia una piccola polpettina. Chiudi formando una palla lasciando sotto la parte della chiusura.
Con un coltello molto affilato incidi una croce sulla parte superiore e, con l'aiuto della punta del coltello, apri delicatamente i petali all’infuori.
Metti al centro del fiore un’oliva denocciolata e inserisci sottili striscioline di scorza d'arancio come se fossero pistilli.
Cuoci a 180 ° in forno per 20-30 minuti.
Per contorno una bella misticanza di erbe di campo o insalata mista.

lunedì 28 novembre 2011

Spinacino di vitello farcito con carciofi e pinoli


Non so se questa ricetta sia di Anna Moroni o si trovi nel Manuale di nonna papera. So solo che Cristina Lunardini l'ha proposta tra le ricette da preparare al corso di cucina di base e ci è piaciuta talmente tanto che l'abbiamo rifatta a casa ieri.
Prima di tutto ho "prenotato" uno spinacino di vitello tagliato a tasca dal macellaio.
Nella ricetta ci sono i carciofi moretti, ma noi non li abbiamo trovati, quindi abbiamo preso quelli di stagione utilizzando anche la parte tenera del gambo - quella più chiara - e invece di tagliarli a spicchi sottili, li abbiamo tritati bene con il coltello.
Nella ricetta originale non ci sono i pinoli, ma a nostro avviso ci stanno come il cacio sui maccheroni!
Visto che mi piace tanto proverò, quando è il periodo, lo spinacino farcito con gli asparagi selvatici.

Ingredienti per 6 persone:

1 spinacino di vitello di circa 600 g tagliato a tasca
3 carciofi moretti (quando sono di stagione)
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di mollica di pane (noi 2)
1 manciata generosa di pinoli tostati (facoltativo)
1 uovo medio codice "0" oppure "1"
vino bianco
brodo vegetale
olio extra vergine di oliva
mentuccia
sale
pepe
1 spicchio d'aglio

Preparazione:

Pulisci i carciofi, togli le foglie dure e tagliali finemente a coltello.
Cuocili in una padella con olio, aglio e sale.
A fine cottura aggiungi la mentuccia stagliuzzata con le dita.
Lascia che i carciofi si raffreddino un po'.
In una ciotola di vetro unisci il prmigiano, la mollica di pane, i pinoli tostati, i carciofi,il pepe e se è necessario (noi no) il sale.
Impasta molto bene. Se hai tempo lascia riposare mezz'ora.
Con l’impasto ottenuto farcisci lo spinacino e chiudilo bene con gli stecchini oppure cucendolo.
In un tegame fai scaldare 2 cucchiai di olio con uno spicchio di aglio vestito ed unisci lo spinacino.
Fai sigillare bene da tutti i lati e aggiungi un bicchiere di vino bianco.
Lascia evaporare e unisci con del brodo vegetale.
Cuoci per circa 30 minuti con il coperchio, girandolo spesso.
Aggiusta di sale e pepe.
Lascialo raffreddare, quindi taglialo a fette.
Servilo con contorno a piacere (noi patate arrosto).


sabato 3 settembre 2011

Hamburger di pesce


Nella mia vita gli hamburger che ho mangiato si contano nelle dita di una mano. Non perché non mi piacciano, anzi, dalle mie parti c’è un pub (Rose & Crown, primo pub ‘British style’ aperto in Italia) che li fa buonissimi. Tuttavia se vado a mangiar fuori preferisco andare in pizzeria.
Circa una settimana fa Maurizio ha visto preparare da Alessandro Borghese i Panini Borghi (versione alla carne e al pesce) che si trovano qui.
Le preparazioni gli sono piaciute molto tant’è che ha voluto fare, tanto per cominciare, la versione di pesce, apportando qualche modifica. La proposta di Ale (soprannome dello chef) è perfetta, tuttavia noi non avevamo il pesce spada, ma il nasello. Non abbiamo aggiunto il formaggio perché stiamo cercando di limitarci con le calorie.
Maurizio ha voluto fare la maionese (la pasta wasabi non l’ho trovata) perché si diverte moltissimo ad usare il mixer a immersione, però io mi sono limitata a metterne sul panino un velo… buonissima! L’ha provata anche mia nipote e ne ha chiesto un vasetto tutto per se.

Ingredienti per 4 persone:

4 panini da hamburger al sesamo
300 g di nasello (oppure pesce spada, palombo, tonno fresco, merluzzo…)
8 pomodori datterino
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di capperi sotto sale
il succo di mezzo limone (facoltativo)
1 cuore di lattuga (oppure misticanza)
1 cipolla
pangrattato
finocchio selvatico (oppure timo, prezzemolo,basilico, origano, maggiorana….)
olio extravergine di oliva
pepe verde (facoltativo)
sale
Per la maionese:
2 tuorli d’uovo a temperatura ambiente
½ cucchiaino di senape a temperatura ambiente
il succo di 1 cucchiaio di limone a temperatura ambiente
250 ml di olio di semi di ottima qualità
sale
Preparazione
Trita molto bene il pesce con il coltello.
Taglia i pomodori a pezzetti piccini.
Trita il finocchio selvatico.
Sminuzza i capperi.
Metti tutto in una ciotola e aggiungi tre cucchiai di pangrattato, i pinoli, il pepe, un paio di cucchiai d’olio evo, e il succo di limone. Impasta molto bene e lascia riposare il composto per almeno un’ora in frigo (se vuoi puoi prepararlo con largo anticipo). Per la maionese: nel contenitore stretto e alto che si usa solitamente con il mixer a immersione metti i tuorli, la senape, il limone e  aziona il minipimer, quindi aggiungi a filo l’olio. Regola di sale. Lavora l’impasto formando 4 polpette schiacciate e ricopri, da entrambi i lati, con il pangrattato.
Metti a cuocere gli hamburger in una padella con un filo d’olio.
Componi i panini leggermente scaldati spalmando la maionese, aggiungendo qualche foglia di lattuga, delle fette di cipolla e l’hamburger.

domenica 22 maggio 2011

Pollo all'americana di Anna Moroni


Il corso di buffet è finito e mi dispiace molto. Sento già la mancanza della chef (Cristina Lunardini) perchè al di là del suo modo di insegnare (semplice e pratico) è una persona simpaticissima.
In una delle serate, dedicate ai bambini (e adulti), ha proposto il pollo all'americana (versione di Anna Moroni) e ci è piaciuto moltissimo. Lo abbiamo preparato noi, il trio M.B.D. (Maurizio-Barbara-Davide).
Adatto per un buffet oppure un secondo.
Quindi, per chi non lo conosce già, ecco la ricetta.

Ingredienti:

1 kg di pollo disossato e senza pelle
1 limone
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di parmigiano
prezzemolo fresco tritato
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 cucchiai circa di pane grattugiato
Scorza di limone non trattato (facoltativo)

Preparazione:

Elimina il grasso dal pollo e taglialo a pezzi.
In una terrina metti il succo di un limone, l'olio, l'aglio, il prezzemolo e il parmigiano. Mescola bene e unisci i pezzi di pollo.
Lascia riposare 8 ore in frigorifero.
Impana con il pane grattugiato e sistemalo in una teglia. Irrora con un filo d'olio e cuoci in forno per circa 1 ora a 180°.
Impiatta e aggiungi la parte gialla della scorza di limone tagliata a listarelle sottili.

Variante:

Se hai la fortuna di trovare il cedro, non ci pensare due volte... usalo al posto del limone!!!
Al posto del prezzemolo ci metterei il timo possibilmente fresco.

venerdì 22 aprile 2011

Petto di pollo con ricotta e maggiorana



Ecco un piatto leggero e molto piacevole al palato. Questa ricetta l'abbiamo preparata Maurizio, Davide ed io al corso di buffet. Il ripieno ci e piaciuto moltissimo! Fresco e delicato.
Ci ha fatto "rosolare" la carne in una padella antiaderente prima di metterla in forno, ma in un modo che non avevo mai visto... lo spiego dopo, altrimenti mi ripeto.


Ingredienti:
2 petti di pollo interi
120 g di ricotta
20 g di maggiorana fresca (oppure basilico, timo, eccetera)
olio extravergine di oliva
la scorza grattugiata di un limone non trattato
sale
pepe

misticanza aromatica
citronette (emulsione di olio, limone e sale)


Preparazione:
In una terrina, con l'aiuto di una frusta, miscela ricotta, maggiorana, scorza di limone grattugiata, sale e pepe.
Apri, dividi e appiattisci  bene i petti di pollo aiutandoti con il batticarne.
Spalma la farcia sui petti di pollo e arrotolali ben stretti.
Accendi il forno a 200°.
Su dei fogli di alluminio spennella un po' di olio e cospargi di sale e pepe.
Avvolgi i petti di pollo nell'alluminio e chiudili bene. Falli cuocere da tutte le parti in una padella con un po' di olio. Metti i petti di pollo ancora accartocciati in una teglia e cuoci per circa 20 - 25 minuti (controlla con uno stecco che forando e premendo leggermente non esca fuori il liquido).
Lascia intiepidire quindi taglia a fette.
Condisci la misticanza con la citronette. Adagiala nel piatto da portata, quindi disponi sopra le fette di petto di pollo.

lunedì 21 febbraio 2011

Polpettone farcito



Questo buonissimo e bellissimo polpettone farcito è firmato Maurizio. Anche questa volta ho solo mangiato e lavato i piatti. A no, cavolo...ho cotto le erbette e controllato la cottura. :D
Questo è il più buon polpettone farcito che abbia mai mangiato. L'ho fatto provare anche ai miei e mammina ha chiesto la ricetta.

Ingredienti:

400 g di macinato scelto misto
100 g di pangrattato
100 g di parmigiano reggiano
1 uovo
scorza grattugiata di mezzo limone
sale
noce moscata
pepe

Per farcire
100 g di prosciutto cotto
400 g di erbette di campagna (bieta, erbetta, spinaci, cicoria)
olio extravergine di oliva
3 uova sode
brodo di verdure

Preparazione:

Cuoci le erbette di campagna (anche surgelate) con un filo d’olio, aglio e pepe. Aggiusta di sale.
In una capiente terrina amalgama la carne, l’uovo, il parmigiano grattugiato, il pangrattato, la scorza di limone grattugiata, la noce moscata, sale e un pizzico di pepe.


Su un foglio di carta d’alluminio, aiutandoti  con un mattarello, schiaccia il composto ottenuto. Appiattiscilo per bene dandogli una forma rettangolare.
Distribuisci sopra le fettine di prosciutto cotto. Le erbette e le uova.


Aiutandoti con la carta d’alluminio arrotola delicatamente. Forma un grosso polpettone e compattalo bene con le mani. Se vuoi legalo con lo spago. Con lo stuzzicadenti fai dei buchi distanziati tra loro.
Adagia il polpettone dentro la pentola e fai bollire per  40 di minuti a fuoco medio/basso e sempre coperto.
Lascia intiepidire e taglia a fette.

giovedì 3 febbraio 2011

Pollo esperidato




Per questa ricetta mi sono ispirata al blog I sapori di Romagna. Quando ho letto Pollo al limone e altri profumi e la lista degli ingredienti mi son detta « Lo faccio!».
L'idea di preparare un pollo esperidato mi è piaciuta...
Esperi cheeee? :-/ Esperidato, dal francese hesperidè, significa "agrumato". Ho imparato questo termine e il significato nel blog citato sopra... eh eh eh! :D
Visto che siamo in due a cenare ho preso un paio di sovracosce  belle cicciotte (i pezzi del pollo che preferisco).
Durante la settimana non iniziamo a far da mangiare prima delle 20:00. Il forno di Maurizio ci mette mezz'ora prima di raggiungere 200°, quindi l'ho cotto in padella.
Per via di questa variante ho aggiunto del vino bianco.

Burdel amaracmand
per magnè e pol
nu dovra al furzeine,

ma dovra al meni!

Ingredienti:

1 pollo già tagliato a pezzi
2 limoni non trattati
2 cucchiai di olio d’oliva
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 cucchiaino di miele
2 scalogni
1 manciata di bacche di ginepro
1 generosa presa di timo essiccato
I semi contenuti in tre bacche di cardamomo
½ cucchiaino di zenzero in polvere
½  bicchiere di vino bianco

Preparazione:

In un contenitore di vetro prepara la marinata unendo il succo e la scorza di due limoni, l’aceto balsamico, il miele, gli scalogni tagliati a fettine sottili, le bacche di ginepro, il timo, i semi di cardamomo, lo zenzero. Mescola bene.
Condisci con sale e pepe i pezzi di pollo e aggiungili alla marinata, rivoltandoli più volte.
Adagia sul pollo fettine del terzo limone.
Copri con un coperchio o con pellicola e riponi in frigorifero a riposare per circa un’ora.
In una padella antiaderente, metti un filo d'olio e i pezzi di pollo estratti dalla marinatura in modo che la pelle del pollo sia rivolta verso l’alto.
Aggiusta di sale e pepe. Filtra la marinatura, togli le scorze di limone, Ciò che rimane nel colino mettilo in padella ( per quanto mi riguarda ho tenuto solo due fettine di limone).
In un pentolino fai evaporare l'alcol di mezzo bicchiere di  vino.
Rosola da entrambe le parti, aggiungi  il vino.
Cuoci con il coperchio, a fuoco medio, girando di tanto in tanto.  I miei pezzi di pollo hanno richiesto circa 30 minuti di cottura.

Contorno? Un'idea potrebbe essere l' insalata valeriana con arance pelate al vivo... tanto per restare in tema ;)

venerdì 31 dicembre 2010

Nidi di patate duchessa con cotechino e lenticchie

La fotografia non è un granchè perchè l'ho fatta di fretta. In realtà è molto carino.
A me non piace il cotechino e neppure le lenticchie, ma fatto così mi (ci) è piaciuto tantissimo. La ricetta dei nidi di patate duchessa li ho trovati
qui.
Buon Anno!


Per 6 persone
Per i nidi di patate duchessa:
500 g di patate
30 g di burro sciolto a bagnomaria
30 g di parmigiano reggiano grattugiato
2 tuorli di uova piccole oppure 1 tuorlo di uovo grande
noce moscata
sale
Per le lenticchie e il cotechino:
200 g di lenticchie lessate o cotte la vapore (vanno bene anche quelle della Bonduelle)
200 g di cotechino precotto
1 scalogno
½ cipolla
100 g di pancetta
olio extravergine di oliva
½ bicchiere di vino senz'alcol (bollire il vino finchè l'alcol sarà svampato :o) )
3 bacche di ginepro
un rametto di rosmarino
3 cucchiai di salsa di pomodoro
sale
Preparazione:
Le lenticchie:
In una padella scalda un filo d'olio. Aggiungi lo scalogno e la cipolla tagliati a rondelle sottili. Unisci la pancetta e lascia rosolare a fuoco dolce. Aggiungi il vino, la salsa di pomodoro e lascia cuocere a fuoco basso per un paio di minuti.
Unisci le leticchie e il rametto di rosmarino.
Mescola bene, chiudi con un coperchio e cuoci per 3-4 minuti.
Cotechino:
Puoi utilizzare un cotechino precotto che richiede una cottura di 15 minuti in acqua bollete. Taglia il cotechino a fette e poi in cubetti.
Uniscilo alle lenticchie precedentemente cotte.
Nidi di patate duchessa:
Lessa le patate in acqua precedentemente salata (aggiungi un cucchiaio di aceto per non farle rompere).
Una volta cotte (prova forchetta) sbucciale e passale al passaverdure.
Metti la purea di patate in una ciotola e aggiungi i tuorli.
Poi unisci il burro fuso, il formaggio grattugiato, spolvera con la noce moscata, aggiusta di sale e amalgama il tutto.
Metti il composto in una una tasca da pasticcere munita di bocchetta a stella e prepara i nidi su una teglia ricoperta da un foglio di carta da forno.























Inforna per  20-25 minuti a 200 gradi, fino a che i nidi saranno dorati.
Una volta che i nidi di patate duchessa saranno pronti adagia con un cucchiaio le lenticchie e i cubetti di cotechino che nel frattempo avrai riscaldato.
Servili ben caldi.

lunedì 1 novembre 2010

La trippa speziata del Gran Maestro Mauri



A me la trippa non piaceva, o meglio, l'unica volta che l'avevo assaggiata ero minorenne, sotto il metro di altezza. Era senza sugo... uno schifo. Non l'ho più mangiata. Poi, una domenica Mauri l'ha fatta. L'ho visto mentre la cucinava. Temevo non mi piacesse, anche se era diversa da quella che mi ricordavo; quindi prima di dire che non la volevo mangiare l'ho provata... buonissima! Sarà che oltre al pomodoro c'è il ginepro, i chiodi di garofano, il limone... proprio sfiziosa.
Ieri l'ha rifatta e gli ho chiesto la ricetta ;o)


Ingredienti per 4 persone

600 g di trippa precotta tagliata a listarelle
1/2 cipolla bianca media
2 cucchiai di sedano e carota tritata
150 g di salsa di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
4 cucchiai di olio extra-vergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
scorza di mezzo limone non trattato
1 pizzico di bicarbonato o la punta di un cucchiaino di zucchero
 
parmigiano grattugiato (facoltativo)
3 bicchieri di acqua calda
chiodi di garofano
bacche di ginepro
peperoncino
pepe nero
sale

Preparazione:

Lava e scola bene la trippa. Nella pentola fai insaporire per 5 minuti la trippa con l'olio, la cipolla tagliata sottile e il trito di sedano e carota. Aggiungi il vino e lascia evaporare l'alcool. Unisci la salsa e il concentrato di pomodoro e l'acqua mescolando bene. Aggiungi la scorza di limone, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro, pepe, peperoncino. Copri con il coperchio leggermente socchiuso. Cuoci a fuoco moderato per 45 minuti circa. Aggiungi un pizzico di bicarbonato (in caso fosse necessario). Correggi di sale e lascia riposare per 5 minuti.
Se vuoi servi con il parmigiano grattugiato.

Penso che al posto del pane ci potrebbero stare bene anche le patate a tocchetti cotte insieme alla trippa.

martedì 1 giugno 2010

Pollo alle prugne

L'ho mangiato molti anni fa a casa di una mia amica che ama molto le spezie. Lo aveva accompagnato con il riso basmati. Buonissimo! Naturalmente le ho chiesto la ricetta. L'ho ritrovata oggi nel cassetto, insieme ad altre ricette scritte su foglietti di carta. Quindi ho pensato di riportarla qui.

Ingredienti per 5 persone (anche 6 se accompagnato con il riso)

600 g di pollo disossato e senza pelle
2 porri tagliati a pezzetti
50 cl di acqua
1 foglia di alloro
olio extra-vergine di oliva
1 cucchiaino di foglie di timo fresco
1 mazzetto di prezzemolo
12 prugne denocciolate
burro
2 cucchiai di sale
1 cucchiaino di pepe nero macinato
sale

Preparazione:

Lava il pollo e asciugalo.
Mettilo in una padella grande insieme all'olio ai porri, l'acqua e le erbe e porta a ebollizione. Abbassa la fiamma e lascia cuocere a fuoco basso senza coperchio per circa 45 minuti. Elimina l'alloro e il prezzemolo. Toglilo dalla padella e taglialo a pezzi. Rimetti il pollo nella pentola insieme all'olio, al sale, al pepe e alle prugne e fai cuocere per circa 20 minuti, aggiungendo un mestolo di acqua. Puoi servirlo con riso basmati al vapore, speziato con chiodi di garofano, cannella e cardamomo.

lunedì 5 aprile 2010

Filetto stroganoff

Il filetto stroganoff è un classico della cucina russa, facile da preparare.
Questa è la versione che Palma D'Onofrio ha preparato alla Prova del cuoco.
Visto che la panna acida non si trova ovunque ecco come si prepara:
1/2 lt panna liquida

1 vasetto di yogurt intero bianco non zuccherato
15 gocce o più di limone
Metti la panna in un contenitore. Aggiungi lo yogurt e il succo di limone.
Amalgama bene il tutto e lascia a temperatura ambiente per 24 ore.
Si conserva 3-4 giorni.


Ingredienti:
 

900 gr di filetto di manzo dalla parte della coda
100 gr di burro
2 cipolle
2 dl di panna acida
1 limone
250 gr di funghi champignons

Prezzemolo
Olio extravergine di oliva
Sale
Pepe

Preparazione:
 

Taglia a striscioline il filetto di carne.
Trita le cipolle e affetta i funghi.
Fai rosolare dolcemente in una padella le cipolle con olio e burro, quando saranno diventate trasparenti aggiungi i funghi e falli ammorbidire.
Con l'aiuto di un mestolo forato togli funghi e cipolle dalla padella tenendoli in caldo.

Aggiungi del burro nella padella e fai rosolare, a fiamma vivace, le strisciolline di carne infarinate.
Rimetti le cipolle e i funghi, mescola bene e unisci la panna acida.
Falla addensare, quindi aggiungi sale e pepe.

Cospargi con prezzemolo tritato fresco e servi caldo.

domenica 14 marzo 2010

Scaloppine al limone

Le scaloppine di solito piacciono a tutti e sono veloci da preparare, quindi una grande risorsa, soprattutto per chi ha poco tempo.
Meglio far tagliare la carne non troppo sottile perchè dovrà essere battuta. Inoltre meglio usare il burro chiarificato (vedi come si fa qui) oppure usa metà burro e metà olio extravergine di oliva per evitare che il burro si bruci.
Le scaloppine vanno infarinate all'ultimo momento, altrimenti la farina assorbe l'umore della carne formando una patina che si staccherà dalla carne in cottura.
 
Ingredienti:
 
4 fettine di vitello non troppo sottili
Burro chiarificato oppure metà olio evo e metà burro
100 g di brodo di carne o vegetale non salato
1 cucchiaio di olio evo
succo di limone filtrato
prezzemolo tritato
farina
sale
pepe

Preparazione:

Batti la carne con un batticarne.
In una padella scalda il burro chiarificato. Passa le fettine battute nella farina e scuotile per eliminarne l'eccesso. Cuocile velocemente in entrambi i lati per circa 20 secondi (non saranno completamente cotte).
Toglile dal fuoco e adagiale in un piatto. Aggiungi sale e pepe.
Metti nella padella il succo di limone e deglassa* il fondo e unisci il brodo.
Quando diventerà cremoso rimetti la carne in padella e falla insaporire.
Spegni il fuoco e cospargi di prezzemolo.
Gira velocemente le scaloppine e accompagnale con un contorno a piacere come ad esempio il purè di patate, i funghi trifolati, le zucchine trifolate, verdure gratinate, oppure con l'insalata.

*Deglassare: Con un cucchiaio di legno staccare la crosta che si è formata aggiungendo 2 cucchiai di acqua calda o altro liquido.
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