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domenica 19 aprile 2020

Dolci compromessi

 
 

Archivio qui i miei esperimenti di ricette virtuose.
L'obiettivo è eliminare pian piano lo zucchero ed usare solo il dolcificante.
Ho scelto questo, suggerito da Martina Pellegrini (Nutrizionista & Holistic Lifestyle Designer, esperta nel dimagrimento definitivo femminile).
Si potrebbe usare anche un po' di panna fresca.
 
Dolcetto con cioccolato fondente e nocciole tostate
 
Per 2 persone:

300 g di bevanda di nocciola senza zuccheri aggiunti (o altra bevanda o latte)
20 g di Stevia in polvere ZeroCal
20 g di zucchero di canna grezzo
1 g scarso di agar-agar
Un pizzico di sale

Per guarnire:
Cioccolato fondente minimo 72% anche senza zuccheri aggiunti
Nocciole leggermente tostate per guarnire

Preparazione:
Unisci tutti gli ingredienti nella pentola e mescola bene.
Fai sobbollire (95 gradi) per 5 minuti.
Metti nelle coppette e fai raffreddare.
Aggiungi cioccolato e nocciole tritate grossolanamente.
 
 
Dolcetto con le fragole 
 
 
 


Per 2 persone

300 g di bevanda senza zuccheri aggiunti (mandorle, riso, soia o latte)
20 g di Stevia in polvere ZeroCal
20 g di zucchero di canna grezzo
1 g scarso di agar-agar
Un pizzico di sale

Per guarnire:
2 oppure 3 fragole
1 cucchiaino raso di Stevia

Preparazione:

Unisci tutti gli ingredienti nella pentola e mescola bene.
Fai sobbollire (95 gradi) per 5 minuti.
Metti nelle coppette e fai raffreddare.
Prepara una brunoise di fragole, quindi aggiungi la stevia. mescola e adagiala al dolce al cucchiaio

martedì 13 ottobre 2015

Gelato alla banana senza gelatiera


Cremosissimo grazie alla consistenza della banana. La panna fresca lo alleggerisce un po', non certo sotto l'aspetto calorico. Volendo basterebbero banane, latte e un po' di zucchero, ma io la panna ce l'avevo già in frigo e l'ho aggiunta.

Ingredienti:

4 grosse banane mature
150 g di panna liquida fresca
50 ml di latte intero fresco
2-3 cucchiai di zucchero di canna
semi di vaniglia
un pizzico di sale

Preparazione:

Sbuccia e affetta le banane. In un grande vassoio adagia la carta da forno e metti le fette di banana una vicino all'altra.
Copri con pellicola per alimenti e metti in freezer. Quando saranno ben congelate puoi metterle in un sacchetto per alimenti (non farlo appena affettate, altrimenti si crea un blocco unico).
Quando vuoi mangiare il gelato sciogli lo zucchero nel latte ben caldo, dove avrai messo anche i semi di vaniglia. Lascialo raffreddare.
Monta la panna. Metti il latte zuccherato e profumato, le banane congelate, la panna e il sale in un robot da cucina, usando lame in acciaio.
Aziona il robot fino a quando si sarà creato un cremoso gelato.
Servi subito con o senza una cucchiaino di crema spalmabile al cioccolato fondente o nocciole, oppure un cucchiaio di cioccolato fondente fuso e tiepido.

giovedì 16 luglio 2015

Crema gianduia dessert


Poco tempo fa ho scoperto la bevanda alle nocciole ed ho voluto provarla. Ho visto che ci sono almeno due marche, ma io ho scelto quella zuccherata con succo d'agave.
La prima volta l'ho trasformata in granita, aggiungendo solo un po' di zucchero di canna, questa volta l'ho usata per fare una crema gianduia dessert deliziosa.
L'ho cotta con il microonde per far prima, ma il metodo classico di cottura va benissimo.


Ingredienti:

500 ml di bevanda alle nocciole (io Provamel)
90 g di zucchero di canna chiaro
35 g di amido di mais (maizena)
6 g di cacao amaro
un pizzico di sale

Preparazione:

In una ciotola di vetro,  adatto alla cottura nel forno a microonde, metti lo zucchero, il cacao setacciato con l'amido e il sale, quindi miscela con una frusta. Infine aggiungi la bevanda e mescola ancora molto bene.
Metti nel microonde e al massimo della potenza cuoci per 2 minuti.
Riprendi la crema e mescola con la frusta velocemente.
Riponi nel microonde per altri 2 minuti.
Riprendi la crema e mescola con la frusta velocemente.
Riponi nel microonde per altri 2 minuti.
Riprendi la crema e mescola con la frusta velocemente.
Se non basta rimetti ancora nel microonde per 1 o 2 minuti.
Naturalmente cambiando le dosi degli ingredienti sarà necessario più o meno tempo di cottura.  Copri con pellicola alimentare a contatto per evitare che si formi la pellicina. Metti a raffreddare velocemente a bagnomaria ghiacciato. Si mantiene in frigorifero per circa 5 giorni.

domenica 8 marzo 2015

Zuppa inglese con ciambella romagnola


Se la ciambella romagnola è stranamente avanzata e magari è lì da qualche giorno, beh … non tutti i mali vengono per nuocere. Ma vale la pena farla comunque, magari qualche giorno prima e tenerne da parte una metà per preparare la zuppa inglese. Se hai il microonde sarà anche super veloce! Naturalmente puoi cuocerla nel metodo tradizionale usando gli stessi ingredienti.
Ho usato una terrina di vetro grande, ma se vuoi puoi fare una versione monodose con le coppette, o i bicchieri... l'importante è che sia un materiale trasparente così si vedono gli strati.

Ingredienti per 6 persone:

50 g di cioccolato fondente
Liquore Alchermes


Preparazione:

Appena la crema è pronta ed è ancora calda, taglia a fette la ciambella. Adagia le fette in una terrina di vetro. Bagnale con il liquore. Versa metà della crema. Per fare lo strato al cioccolato mettilo subito nella crema, lascia che si sciolga, quindi mescola bene con una frusta.
Adagia un altro strato di fette di ciambella. Bagnale con il liquore, versa la crema di cioccolato.
Copri con una pellicola a cotatto per evitare che si formi la pellicina.
Metti in frigo e tira fuori la zuppa inglese mezz'ora prima di servirla.

martedì 20 gennaio 2015

Crema pasticcera al microonde


Sono tra le poche che non sapeva che si potesse cuocere la crema pasticcera usando il microonde.
L'ho vista da Alessandra e ne sono rimasta entusiasta. Ho voluto provare anche io.
Ho usato i miei soliti ingredienti (anche tu puoi preparare la tua crema personale) ed ho sporcato solo una ciotola e una frusta; inoltre non è stato necessario mescolare di continuo. Insomma: è una tecnica fantastica! Il microonde non cuoce in modo uniforme, quindi è per questo che bisogna mescolarla per poi riprendere la cottura, evita quindi di essere pigra mettendo il timer direttamente a 8 minuti. 

Ingredienti:


500 ml di latte intero fresco
5 tuorli di uova medie biologiche
120 100 g di zucchero di canna chiaro
35 g di amido di mais (maizena)
Scorza di limone non trattato
un pizzico di sale

Variante più cremosa:


400 ml di latte intero fresco
100 ml di panna liquida fresca (crema di latte)
5 tuorli di uova medie biologiche
120 100 g di zucchero di canna chiaro
18 g di amido di mais (maizena)
18 g di amido di riso
Scorza di limone non trattato oppure semi di vaniglia
un pizzico di sale

Preparazione:

In una ciotola di vetro,  adatto alla cottura nel forno a microonde, metti i tuorli con lo zucchero, quindi miscela con una frusta. Aggiungi  l’amido ( o gli amidi miscelati insieme), il sale e mescola. Infine aggiungi il latte (e la panna liquida per la seconda versione), la scorza di limone o i semi di vaniglia e mescola ancora molto bene.
Metti nel microonde e al massimo della potenza cuoci per 2 minuti.
Riprendi la crema e mescola con la frusta velocemente.
Riponi nel microonde per altri 2 minuti.
Riprendi la crema e mescola con la frusta velocemente.
Riponi nel microonde per altri 2 minuti.
Riprendi la crema e mescola con la frusta velocemente.
Se non basta rimetti ancora nel microonde per 1 o 2 minuti.
Naturalmente cambiando le dosi degli ingredienti sarà necessario più o meno tempo di cottura.  Copri con pellicola alimentare a contatto per evitare che si formi la pellicina. Metti a raffreddare velocemente a bagnomaria ghiacciato. Si mantiene in frigorifero per circa tre giorni.


sabato 1 novembre 2014

Crumble di mele e frutta secca


Questo dolce me lo ha fatto conoscere la mia amica Paola. E’ bruttino a vedersi, ma è veramente buonissimo e di certo lo farò spesso, magari variando il tipo di frutta fresca (more, pesche, rabarbaro, uva, prugne, lamponi, ciliegie, pere…), e secca nel crumble (granella di noci, nocciole, pistacchi, uvetta, prugne, albicocche, cocco rapè ...), aromi e spezie.


Ingredienti per per 6 cocotte

Per la frutta:
900 g di mele (peso netto)
40 g di zucchero di canna*
4 - 5 cucchiai di mirtilli rossi secchi
mezzo cucchiaino raso di cannella in polvere (facoltativa)
la scorza grattugiata di un limone non trattato
succo di mezzo limone

Per il crumble:
150 g di farina
100 g di mandorle tritate grossolanamente
20 g di pinoli
120 g di zucchero di canna*
120 g di burro di centrifuga freddo
i semi di 1 baccello di vaniglia
un pizzico di sale integrale

Preparazione:

Amalgama la farina con lo zucchero di canna, il sale e il burro. Lavora con le mani, aggiungi i semi di vaniglia, infine le mandorle e i pinoli. Raffredda in freezer.


Intanto scalda in una casseruola lo zucchero, unisci la cannella. Grattugia, usando la grattugia a fori grandi **, due mele e quando lo zucchero sarà dorato unisci la polpa di mele. Mescola facendo attenzione che il caramello non bruci. Dopo qualche minuto, spegni il fuoco. Taglia a tocchetti le altre mele, e uniscile alla polpa cotta; accendi nuovamente il fuoco. Aggiungi i mirtilli rossi secchi, la scorza grattugiata ed il succo del limone.


Spegni il fuoco e versa nelle cocotte imburrate.
Spargi le briciole sopra le mele ed inforna per circa 20 minuti, finché la superficie sarà dorata. Tiepido è molto più buono!

* Lo zucchero può essere diminuito 
** Se non hai la grattugia a fori grandi salta il passaggio e taglia tutte le mele a tocchetti.


martedì 13 maggio 2014

Sorbetto di fragole con eritritolo per diabetici e non



Dopo le tortine di mele light ecco un’altra prova con l’eritritolo*: il sorbetto di fragola super dietetico visto che ogni 100 grammi ha un apporto calorico di sole 40 calorie. E' adatto alle persone diabetiche o che vogliono evitare lo zucchero semolato. Questa versione fa anche bene perché ho usato come addensante i semi di chia, ricchi di proprietà benefiche.
Se vuoi puoi usare il mezzo cucchiaino di Neutrogel 30 per rendere il sorbetto più stabile oppure nessun addensante.
Sono molto soddisfatta e lo farò anche con altri tipi di frutta, tipo ananas, pesche, melone...

Aggiornamento 17 maggio 2014
negli ingredienti ho aggiunto mezzo cucchiaio di zenzero fresco grattugiato... ci sta benissimo!!!

Ingredienti:
500 g di fragole
120 grammi circa di eritritolo (dipende da quanto sono zuccherine le fragole)
1 cucchiaio di semi di chia (facoltativo)

Preparazione:
Metti, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
Gelato alla fragola a basso contenuto di zuccheri
Lava velocemente le fragole con acqua fresca ed asciugale bene. Rimuovi le parti non edibili con un coltello in ceramica e tagliale a metà.
Metti le fragole in un contenitore che possa andare in freezer. Unisci l’eritritolo miscelato con i semi di chia aggiungilo alle fragole. Metti in freezer per farle congelare.
Con un robot da cucina frulla le fragole. Assaggia se il dolcificante è sufficiente. Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti per coprirlo.  Metti in freezer a far congelare il sorbetto.
Tiralo fuori circa mezz’ora prima di servire. Se è necessario, manteca il sorbetto con un frullatore.

*Eritritolo
Apporto calorico: circa 0.2 Kcal a grammo
Indice glicemico: 0
Potere dolcificante: circa 70% del comune saccarosio;
Assenza del retrogusto tipico dei dolcificanti sintetici o semisintetici.

giovedì 20 marzo 2014

Ricotta stregata con frutta


Ricordo
che molti anni fa c'era una gelateria che proponeva il gusto "ricotta stregata"... mi piaceva molto; soprattutto nelle mezze stagioni (quando ancora c'erano). La gelateria è ancora lì, ma quel gusto leggermente alcolico per via del liquore Strega è sparito... sarà stato un incantesimo?
Comunque sia ho pensato di ispirarmi a quella delizia; non come gelato, ma come un fresco dolce al cucchiaio dai toni fruttati. Nel mio caso ho usato il frutto Nashi, ma puoi usare le fragole, oppure l'ananas, le more, la pesca...l'importante è che sia ben sgocciolata. E' molto buona anche la versione con la buccia di arancio non trattata e tagliata finemente con il coltello.

Ingredienti:

400 g di ricotta freschissima
100 ml di panna liquida fresca
1 bicchierino di liquore Strega
90 g di pan di spagna tagliato a cubetti
90 g di cioccolato fondente di buona qualità tritato grossolanamente
6 cucchiaini abbondanti di zucchero di canna grezzo chiaro oppure miele di acacia
1 pera Nashi
1 pizzico di sale

Preparazione:

Lava, sbuccia e taglia a piccoli tocchetti la pera Nashi.
Monta la panna. Con la frusta elettrica lavora anche la ricotta con lo zucchero e il pizzico di sale. Unisci delicatamente la panna, la frutta e il cioccolato (meno 4 cucchiaini per decorare) e un cucchiaio di liquore.
Nel fondo di 4 bicchieri metti il pan di spagna. Bagna con il liquore Strega. Quindi aggiundi la crema di ricotta e infine il cioccolato per decorare.
Copri con la pellicola trasparente e metti in frigorifero per almeno un'ora prima di affondare il cucchiaino.


venerdì 10 maggio 2013

©Babilù - Crema spalmabile alle nocciole


Babilù© - Crema spalmabile alle nocciole

Finalmente ho fatto la crema spalmabile alle nocciole! Non per me (lo dico perchè se dovesse passare da queste parti la dietista non pensi che mi dia alla pazza gioia), ma per coloro che non possono fare a meno della crema spalmabile: Aurelia♥ e Maurizio♥.
Certo, la Nutella è inimitabile (anche se da anni ho optato per altre marche)… ma a me interessa che la mia ©Babilù crema spalmabile alle nocciole sia deliziosa e sana. E’ vero, il costo degli ingredienti fanno di questa crema spalmabile alle nocciole un prodotto non certo economico, ma la qualità ci fa risparmiare in ricette mediche. Il trucco sta nel mangiarne meno. Ci tengo ai miei cari!
E le calorie? Meno di una buonissima crema spalmabile cacao e nocciole con olio di oliva senza zuccheri aggiunti (calorie 456)

®Nutella
530 calorie   VS   ©Babilù 445 calorie 
Vince la Nutella!


Ingredienti per due vasetti da 250 grammi
(con queste dosi vengono 550 grammi di prodotto)

150 g di nocciole spellate* o pasta di nocciole senza zucchero
120 g di latte di soia
100 g cioccolato gianduja eccellente qualità tagliato grossolanamente
70 g di cioccolato fondente 72% di eccellente qualità tagliato grossolanamente
70 g di zucchero di canna chiaro
10 g di cacao amaro tipo Venchi
semi di bacca vaniglia
10 g di lecitina di soia
1 pizzico di sale rosa dell’Himalaya
2 cucchiai di olio Extravergine di oliva delicato 

Preparazione:

Tosta le nocciole in forno a 180° per 8 minuti circa. Lasciale raffreddare.
Trita finemente le nocciole per almeno 8 minuti, facendolo in più step per non surriscaldare il mini robot da cucina (ogni 2 minuti mi sono fermata ed ho lasciato raffreddare il piccolo Black end Decker).


In un contenitore alto e stretto metti 20 grammi di latte preso dai 120 grammi e la lecitina di soia, quindi con il mixer a immersione mescola bene fino a farla diventare una pappetta.
Fondi il cioccolato (gianduja e fondente), a bagnomaria o con il microonde, insieme a 50 grammi del latte preso dai 100 grammi rimasti e lo zucchero. Aggiungi alla lecitina di soia tutti gli ingredienti, escluso l’olio; trita ed emulsiona a lungo con il mixer a immersione ( fermati per un po' se senti che il mixer si surriscalda). Infine unisci l’olio extra vergine delicato. Emulsiona brevemente fino ad ottenere una crema praticamente liscia.
Metti nei due vasetti da 250 grammi (oppure uno da 500 grammi).
Non dura più di una settimana … nel senso che finisce prima!


Note:
- Se vuoi puoi setacciare la pasta di nocciola con un setaccio ed una spatola, ma ti assicuro che i finissimi granelli che si sentono non sono spiacevoli. Anche mia nipote Aurelia che è piuttosto critica (in modo costruttivo) ha detto che è buonissima!
- Conviene farne poca alla volta per  motivi di conservazione. Quindi se non devi regalarla meglio dividere a metà tutti gli ingredienti.

Babilù© - Crema spalmabile alle nocciole

Con ©Babilù - Crema spalmabile alle nocciole
partecipo alla raccolta di
Anna ferna-Mordi e fuggi
e Le Padelle fan fracasso

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Creme spalmabili:

 

domenica 3 giugno 2012

Crema di latte con salsa di frutta


Anche se sono in ritardo, visto che la festa della Repubblica italiana era ieri, pubblico questo dessert, in fondo si può fare sempre, usando la frutta che si preferisce, ma anche una salsa di cioccolato fondente.
Si tratta di una crema di latte fortemente ispirata al Muhallabia. Perfetta per diverse intolleranze visto che non c’è glutine e uova. Inoltre chi è intollerante alle proteine del latte vaccino può usare il latte senza lattosio o quello che preferisce, ad esempio di riso, di soia, di mandorle non zuccherato o di farro.

Ho usato l'amido di mais, ma si può usare farina di riso, oppure una miscela di amido di mais e amido di riso al 50%.

Tempo fa ho chiesto in una drogheria (in realtà ha di tutto) un addensante naturale a freddo in polvere, da aggiungere agli ingredienti per fare il gelato, senza che si formi il ghiaccio. Mi ha dato una miscela che volendo può essere usata a caldo per preparare budini, salse, eccetera. Non ricordo cosa c’è, è passato troppo tempo. Appena ci torno lo chiedo e aggiorno il post *. Ho voluto provare ad usarlo per ottenere una salsa più densa, che regga il peso della crema di latte. Naturalmente non serve se vuoi fare un dessert alla crema di latte con la salsa di frutta (fragole, kiwi, pesche…) distribuita solo nella superficie.

* Aggiornamento 16 giugno 2012:

Sono tornata in drogheria per acquistare l'addensante a freddo. Mi ha mostrato Neutrogel 30 di Lazzaris, dicendomi che contiene gli stessi ingredienti della miscela sfusa che mi aveva venduto lo scorso anno).
E' una miscela di addensanti e gelatizzati formulata per dare al gelati (al latte o alla frutta) una consistenza cremosa. Puo essere usata anche per dare maggiore struttura a salse di frutta, composto per il tiramisù...

Ingredienti: farina di semi di guar, destrosio, lattosio, gomma xantano, farina di semi di carruba, agar-agar.
Mi ha detto che si può usare anche a caldo, ma ne basta di meno delle dosi indicate nell'etichetta.
Va usato con attenzione perchè se esageri nella dose, anche di poco, ti viene un gelato viscoso.

Ingredienti per 4 persone:

Per la salsa di kiwi:

4 kiwi maturi
5 cucchiaini di zucchero di canna grezzo chiaro (dipende dalla dolcezza dei kiwi)
1 cucchiaino raso di addensante a freddo in polvere

Preparazione:

Sbuccia i kiwi, togli la parte centrale bianca. Tagliali, mettili in una ciotola, cospargi di zucchero, mescola e lasciale riposare per un ora.
Con un mixer ad immersione frulla i kiwi insieme all’addensante. Setaccia la salsa per ottenere una texture senza semini. Distribuiscila nei bicchieri di vetro e mettili in frigo.

Per la crema di latte:


½  litro di latte intero fresco (oppure latte di riso)
35  g di amido di mais*
60 g di zucchero di canna grezzo chiaro
3 cucchiai di acqua di rose alimentare oppure scorza di limone non trattato
un pizzico di sale

Preparazione:

In una terrina miscela l’amido di mais, lo zucchero e il sale. Aggiungi un po’ di latte freddo. Mescola bene senza lasciare grumi.
In una casseruola metti il resto del latte e portalo quasi a bollore (se non hai l’acqua di rose unisci la scorza di limone). Togli la casseruola dalla fiamma. Versa il composto e mescola bene. Rimetti la casseruola sul fuoco basso e mescola continuamente. Dopo il bollore continua per circa 2 minuti, fino ad ottenere una crema densa. Togli dal fuoco e aggiungi l’acqua di rose.
Metti la crema in una ciotola di vetro e a bagnomaria in acqua freddissima mescolando spesso fino a quando sarà fredda.
Distribuiscila nei bicchieri.

Per la salsa di fragole:

400 g di fragole (meglio se sono piccole o medie)
5 cucchiaini di zucchero (dipende dalla dolcezza delle fragole)
1 cucchiaino raso di addensante a freddo in polvere

Preparazione:

Lava molto bene le fragole, quindi togli il picciolo. Taglia le fragole, mettile in una ciotola, cospargi di zucchero, mescola e lasciale riposare per un ora.
Con un mixer ad immersione frulla le fragole insieme all’addensante. Setaccia la salsa per ottenere una texture senza semini.
Distribuiscila nei bicchieri di vetro e mettili in frigo.



* Presta attenzione che il prodotto abbia la spiga sbarrata o che sia elencato nel prontuario AiC Se vuoi c'è anche la versione mobile del prontuario AiC dei prodotti senza glutine, sempre aggiornato e comodo da consultare.

sabato 12 maggio 2012

Muhallabia per la festa della mia mamma



Mi piacciono i dolci cremosi di ogni tipo! Sono così avvolgenti... mi evocano teneri abbracci... quelli della mia mamma. Quindi ho pensato di preparare il Muhallabia di Stefania, un delicato dessert arabo gluten free che profuma di rosa.
Naturalmente potrebbe diventare un dessert adatto anche a chi è intollerante al latte di mucca... con il latte di mandorle (se è dolce diminuire la dose dello zucchero) è molto buono.
Mi è piaciuto moltissimo e di certo mi divertirò con tante varianti. Ad esempio Muhallabia con salsa di fragole, salsa di pesche salsa di cioccolato...
Grazie Stefania!

Ingredienti per 8 persone:

1 litro di latte intero fresco
50 g di farina di riso*
100 g di zucchero semolato (ho usato 120 g di zucchero di canna grezzo chiaro)

3-4 cucchiai di acqua di rose alimentare**
un pizzico di sale (per essere in tema ho usato il sale rosa dell’Himalaya)
pistacchi e/o mandorle

Preparazione:
In una terrina miscela la farina di riso, lo zucchero e il sale. Aggiungi un po’ di latte freddo. Mescola bene senza lasciare grumi.
In una casseruola metti il resto del latte e portalo quasi a bollore. Togli la casseruola dalla fiamma. Versa il composto e mescola bene. Rimetti la casseruola sul fuoco basso e mescola continuamente. Dopo il bollore continua per circa 8 minuti, fino ad ottenere una crema mediamente densa. Togli dal fuoco e aggiungi l’acqua di rose.
Metti la crema in una ciotola di vetro e a bagnomaria in acqua freddissima mescolando spesso fino a quando sarà fredda.
Versa il muhallabia in coppette individuali. Cospargi la superficie con pistacchi e/o mandorle tritate.

Note: Se ti piace puoi aggiungere un po’ di uvetta sultanina ben lavata, lasciata per 10 minuti in acqua tiepida, sgocciolata e asciugata bene.

* Presta attenzione che il prodotto abbia la spiga sbarrata o che sia elencato nel prontuario AiC Se vuoi c'è anche la versione mobile del prontuario AiC dei prodotti senza glutine, sempre aggiornato e comodo da consultare.

** Visto che è il periodo delle rose perchè non farsi l'acqua di rose alimentare? Ecco un link:
- Acqua di rose home made


mercoledì 25 aprile 2012

Semifreddo alle fragole


Ma che bella giornata finalmente! E' la Festa della liberazione e anche il cielo ci sorride!
Per l'occasione, un buon semifreddo alle fragole con granella di pistacchi, ci vuole proprio.
Mi ha fatto venir voglia di prepararlo Cristina Lunardini. La ricetta si trova su Alice cucina di maggio. Ho solo aumentato le fragole perchè ne sono golosa!

Ingredienti per 8 persone

 Meringa italiana:
100 g di zucchero semolato
25-30 g di acqua
65 g di albume
25 g di zucchero semolato
termometro da cucina

Preparazione:
In una casseruola metti l’acqua e 100 grammi di zucchero e portalo a 120/121° (ci vogliono circa 10 minuti). Intanto metti in una ciotola capiente (o nella bacinella della planetaria) l’albume con 25 grammi di zucchero e inizia a montare a velocità minima con la frusta elettrica. Quando lo zucchero è cotto (120/121°) versalo a filo negli albumi montati (se usi la planetaria versalo sul bordo della bacinella altrimenti la frusta farà schizzare lo zucchero nella bacinella e non nell’albume montato).
Continua a montare aumentando la velocità, fino a quando avrai ottenuto una schiuma stabile e, in questo caso, non fino a raffreddamento (suggerimento di Montersino). Con la planetaria ci vogliono circa 2 minuti.
Mettila in freezer (se non ti serve subito si conserva a lungo; la dose di zucchero non la congelerà).

Purea di fragole per il semifreddo:
250 di fragole (piccole o medie)
25 g di zucchero
(dipende dalla dolcezza delle fragole)
1 bacello di vaniglia

Preparazione:
Lava molto bene le fragole, quindi togli  il picciolo. Metti in una casseruola 1 cucchiaio di acqua e lo zucchero. Porta a ebollizione, togli dal fuoco aggiungi le fragole, i semi di vaniglia e frulla con un mixer a immersione. Metti in una ciotola di vetro, copri e lascia raffreddare in frigorifero.

Panna montata:
500 g di panna liquida fresca
1 cucchiaio di zucchero

Preparazione:
Monta la panna (che sia stabile, ma senza esagerare).

Preparazione del semifreddo:
In una ciotola capiente metti la meringa italiana. Con una frusta mescolala delicatamente.
Aggiungi delicatamente la purea di fragole mescolando dal basso verso l’alto.
Unisci delicatamente il composto meringa italiana-purea di fragole alla panna e mescola dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto. Versa il composto in uno stampo o stampini monodose e metti in freezer per almeno 4 o 5 ore.

Finitura del dolce:
Salsa di fragole a crudo:
500 g di fragole (meglio se sono piccole o medie)
75 g di zucchero circa (dipende dalla dolcezza delle fragole)
acqua q.b.
granella di pistacchi
panna montata leggermente zuccherata (facoltativa)

Preparazione:
In un pentolino fai sciogliere lo zucchero con 2 cucchiai di acqua. Lascia raffreddare lo sciroppo.
Lava molto bene le fragole, quindi togli  il picciolo. Frulla le fragole insieme allo sciroppo. Setaccia la salsa per ottenere una texture senza semini. Non si conserva a lungo, quindi è meglio farla poco prima di servire il semifreddo.
Nel piattino versa la salsa di fragole, sforma il semifreddo, cospargi la granella di pistacchi e una fragola. Se vuoi potresti rifinire meglio la base del dessert con piccoli ciuffi di panna montata usando un beccuccio a stella.

mercoledì 18 aprile 2012

Crema diplomatica al marsala con salsa di fragole


Tempo di fragole… tanto per cominciare le abbiamo usate per un dessert gluten free.  La  crema pasticcera è più densa del solito per via della presenza di un liquido: il marsala. La crema diplomatica (o chantilly) ha una quantità di panna nettamente inferiore, ma è comunque deliziosa.
La presentazione non è delle migliori. Solita fretta per non perdere la luce naturale. Ho messo la crema diplomatica a cucchiaiate invece di usare il sac a poche. Se fai con calma assicuriamo un miglior risultato visivo!

Ingredienti per 4/5 persone:

Crema diplomatica al marsala secco (senza glutine) con tecnica di Montersino:

½ litro di latte fresco intero
100 grammi di tuorli di uova medie bio (circa 5 tuorli)
130 grammi di zucchero
25 g di amido di mais ( Maizena)*
25 g di amido di riso*
scorza di limone non trattato
100 g di panna fresca montata 

60 g di Marsala secco

Salsa di fragole:

400 g di fragole
150 g di zucchero

Preparazione:


Per la crema diplomatica:
In una casseruola molto alta e capiente fai bollire il latte con la scorza di limone sul fuoco.

Monta i tuorli e lo zucchero con il frullino. Quindi aggiungi al composto montato i due amidi setacciati insieme e mescola per incorporarli.

Quando il latte sta per bollire versa il composto senza mescolare. Alza la fiamma.

Attendi poco più di 30 secondi che il latte cominci a bollire nel bordo della casseruola e inizi a fare qualche sbuffo anche in mezzo. A questo punto mescola con la frusta per 15 secondi e spegni il fuoco.
Togli subito dal fuoco e trasferiscila in una ciotola di vetro. Togli la scorza di limone. Metti della pellicola a contatto in modo da evitare la formazione della pellicina e lasciala raffreddare velocemente. Aggiungi il Marsala e mescola bene.
Unisci la panna montata alla crema incorporando delicatamente (mescola con una frusta dal basso verso l'alto). 
Se non sono stata chiara qui c'è il video.

Per la salsa di fragole:
Lava le fragole in acqua corrente e tienine da parte 4/5. Elimina il picciolo.
Metti le fragole in un recipiente che possa andare nel microonde e aggiungi lo zucchero con poca acqua e mescola. Passa nel microonde alla massima intensità per 2 minuti. Lascia riposare per un minuto poi frulla con il mixer a immersione. Se vuoi setaccia la salsa.

Per la finitura:
Versa sul fondo di un bicchiere la salsa di fragole, poi la crema diplomatica al marsala fino a riempire il bicchiere a metà, ancora salsa di fragole e crema, quindi metti il dessert in frigorifero. Prima di servire  adagia una fragola.

*
Presta attenzione che il prodotto abbia la spiga sbarrata o che sia elencato nel prontuario AiC Se vuoi c'è anche la versione mobile del prontuario AiC dei prodotti senza glutine, sempre aggiornato e comodo da consultare.



Per te Sara che il gradino di una scala "sembra quasi in riva al mare...sembra un onda che avanza verso il bicchierino.." 


Ti voglio bene!


domenica 15 aprile 2012

Crema diplomatica con salsa caramello al sale rosa



Mi piace moltissimo il gelato caramello al sale rosa dell'Himalaya, solo che è ancora un po' freddino per me, quindi ho pensato di rimediare momentaneamente con una crema diplomatica (o crema chantilly per noi italiani, anche se non ho messo il 40% di panna montata).
Ormai abbiamo "sposato" la tecnica di Montersino perchè facilita molto il lavoro. La crema pasticcera l'abbiamo adattata, non è esattamente così. In pratica non abbiamo messo la panna, abbiamo diminuito le uova e lo zucchero, infine abbiamo messo la scorza di limone al posto della vaniglia.
Si tratta di un dessert senza glutine delizioso!
Può essere conservato in frigorifero per 5 giorni.

Ingredienti per 8 persone:

Caramello al sale: 
Vedi ricetta


Per gli streusel (senza glutine) di Montersino: Vedi ricetta

Crema diplomatica (senza glutine) con tecnica di Montersino:

1 litro di latte fresco intero
200 grammi di tuorli di uova medie bio (circa 10 tuorli)
250 grammi di zucchero
35 g di amido di mais ( Maizena)*
35 g di amido di riso
*
scorza di limone non trattato
200 g di panna fresca montata 
scorza di arancio non trattato

Preparazione:

Per la crema diplomatica:
In una casseruola molto alta e capiente fai bollire il latte con la scorza di limone sul fuoco.

Monta i tuorli e lo zucchero con il frullino. Quindi aggiungi al composto montato i due amidi setacciati insieme e mescola per incorporarli.

Quando il latte sta per bollire versa il composto senza mescolare. Alza la fiamma.

Attendi poco più di 30 secondi che il latte cominci a bollire nel bordo della casseruola e inizi a fare qualche sbuffo anche in mezzo. A questo punto mescola con la frusta per 15 secondi e spegni il fuoco.
Togli subito dal fuoco e trasferiscila in una ciotola di vetro. Togli la scorza di limone. Metti della pellicola a contatto in modo da evitare la formazione della pellicina e lasciala raffreddare velocemente.
Unisci la panna montata alla crema incorporando delicatamente (mescola con una frusta dal basso verso l'alto). 
Se non sono stata chiara qui c'è il video.

Per la finitura:
Versa sul fondo di un bicchiere il caramello al sale raffreddato, poi la crema diplomatica fino a riempire il bicchiere a ¾ (noi abbiamo usato il sac a poche), quindi metti il dessert in frigorifero. Prima di servire spargi gli streusel sbriciolati. Termina con zeste di arancio o fragoline.


Nota: Mi raccomando di non esagerare con il caramello altrimenti diventa un dolce stucchevole!
Noi ne abbiamo messo troppo per i nostri gusti, La prossima volta useremo il flacone dosatore, passando il caramello solo nel bordo del fondo del bicchiere. Così si vedrà comunque lo strato.




*
Presta attenzione che il prodotto abbia la spiga sbarrata o che sia elencato nel prontuario AiC 

Se vuoi c'è anche la versione mobile del prontuario AiC dei prodotti senza glutine, sempre aggiornato e comodo da consultare.

mercoledì 14 marzo 2012

Risolatte di mandorla al cioccolato fondente


Di solito il Risolatte è bianco spolverato con la cannella. Ma a me piace al cioccolato.
Con il latte ci si può sbizzarrire. Nel mio caso ho pensato di tagliare il latte di mandorle (anche il latte di cocco ci sta bene) con il latte vaccino, ma si può usare il latte di riso, il latte di soia, il latte di avena, oppure solo un tipo di latte (sconsiglio di usare solo latte di mandorle o latte di cocco perché hanno un sapore troppo marcato).
La quantità di zucchero di canna, o semolato, può dipendere da tre fattori:
1) soggettivo; ci sono persone che non amano i dolci con tanto zucchero, altre sì.
2) il latte scelto; quello di mandorle potrebbe essere dolce.
3) il cioccolato fondente; se la percentuale di cacao è maggiore c’è meno zucchero.
Suggerisco di iniziare mettendo 50 grammi di zucchero. Assaggia un paio di minuti prima di terminare la cottura. In caso fosse necessario aggiungine ancora e mescola bene.

Ingredienti per 6 coppette (175 kcal):

250 grammi di latte fresco parzialmente scremato
250 grammi di latte di mandorle senza zucchero

150 g di acqua
50 grammi di riso originario
50 – 65 grammi di zucchero di canna oppure semolato
80 grammi di cioccolato fondente tritato grossolanamente
1 cucchiaio  di Maizena
I semini di mezza stecca di vaniglia (facoltativi)
1 pizzico di sale

Preparazione:

In una tazza metti la Maizena e aggiungi, mescolando, qualche cucchiaio di latte.
Sciacqua il riso. Cuocilo in una casseruola con l’acqua finché non l’assorbe completamente.
Aggiungi il latte, lo zucchero, i semi e la stecca di vaniglia, il sale e il cioccolato fondente.
Cuoci mescolando per 20 minuti.  A 5 minuti dalla fine della cottura aggiungi l’amido di mais stemperato nel latte. Prendi un cucchiaino e assaggia… va bene lo zucchero?
Mescola finché si addensa. Fallo intiepidire, mescolando di continuo, mettendo la casseruola dentro il lavandino con acqua fredda e ghiaccio.
Versalo nelle coppette. E’ buono tiepido o freddo di frigorifero.


•Versione con meno calorie
 Risolatte  al cioccolato fondente

Ingredienti per 6 coppette (152 kcal):

500 grammi di latte scremato o di soia
40 grammi di riso originario
40 di zucchero di canna oppure semolato
70 grammi di cioccolato fondente tritato grossolanamente
150 g di acqua
1 cucchiaio  di Maizena
I semini di mezza stecca di vaniglia (facoltativi)
1 pizzico di sale

sabato 3 marzo 2012

Crème Caramel di Montersino




Questo è il mio dolce preferito… l’ho già detto e pubblicato ben 2 volte.
Pur essendo soddisfatta, sono alla ricerca della perfezione (per me, naturalmente).
In pratica dev’essere come quello di Paola, meravigliosa amica! L'ho provato una sera a casa sua ed è stato indimenticabile!
Per quanto riguarda il sapore ci sono, ed anche sotto l’aspetto visivo: mai fatto un crème caramel con i buchi, ma è la consistenza che mi fa ammattire. Lo voglio leggermente cremoso. Quindi è una questione di cottura (credo).
Ho voluto provare la versione di Montersino, in pratica qui c’è un uovo in più e il metodo di cottura cambia un po’. Ma passiamo al dunque, dopo la ricetta le mie note.

Ingredienti per 6 stampini:

500 g latte intero fresco
250 g uova (sono circa 5 - possibilmente biologiche)
125 g zucchero semolato
½ bacca di vaniglia bourbon
Per il caramello:
100 g di zucchero

Preparazione:

Metti a scaldare  il latte (io non l'ho fatto bollire). Sbatti leggermente le uova con una frusta. Prendi la vaniglia, tagliala a metà e con la punta del coltello raschiane l'interno in modo da estrarne i semi. Aggiungili alle uova insieme allo zucchero e metti la bacca nel latte. Mescola delicatamente le uova con lo zucchero e la vaniglia. Unisci il latte alle uova (o viceversa) fuori dal fuoco. Mescola bene, elimina completamente la schiuma formatasi in superficie (io ho usato un colino).
In un pentolino caldo versa gradualmente lo zucchero per formare un caramello a secco. Non mescolarlo finchè non si sarà sciolto, altrimenti si cristallizza ed è difficile da sciogliere. Aggiungine altro solo quando si è formato il caramello chiaro. Continua fino al termine. Non farlo diventare troppo scuro altrimenti diventa amaro. Versa il caramello sul fondo degli stampini monoporzione,  poi riempili di crema.
Per la cottura a bagnomaria metti nella teglia della carta assorbente ripiegata, oppure uno straccio, oppure un paio di fogli di giornale,  metti gli stampini, poi aggiungi acqua fredda fino a quasi la metà degli stampini. Fai cuocere a bagnomaria a 140° per 45 minuti / 1 ora con il forno statico. Nel caso fosse ventilato 130°.
Lasciare raffreddare per almeno 4 ore.
Per rovesciarlo nel piattino aiutati con la lama liscia di un coltello, passando nel bordo.

Note:
• Magari se si mette l’acqua calda (non bollente) 45 minuti bastano. Ho controllato dopo il tempo minimo indicato, ma era troppo molle. Allora ho aggiunto 15 minuti. Penso che sarebbe stato perfetto con 55 minuti di cottura...insomma, ho cotto 5 minuti di troppo. Visto che ogni forno è differente suggerisco di controllare, dopo il tempo minimo, ogni 5 minuti in caso ti piacesse leggermente cremoso.
•  E’ ancora più buono il giorno dopo, quindi meglio farlo in anticipo.
•  Si può fare anche con 200 grammi di uova.
• Il caramello a secco diventa troppo liquido. La prossima volta seguo il metodo
collaudato (la ricetta la riporto sotto). Fatto il caramello ne metterò un cucchiaino scarso negli stampini. Il resto subito prima di servire il dolce.


Salsa al caramello

Ingredienti:


150 g di zucchero
3 cucchiai di acqua
80 g di acqua bollente

Preparazione:

Metti in un polsonetto (o pentolino con il fondo spesso) lo zucchero. Sul fondo fai una piccola fontana e metti 3 cucchiai di acqua. Fai scorrere l'acqua inclinando il polsonetto (o casseruola) per inumidire lo zucchero. Fai cuocere a fuoco medio e, senza mescolare, lascialo bollire fino a quando comincerà a carammellare. Quando lo zucchero sarà scuro (attenzione a non esagerare, altrimenti diventa amaro) versa poco alla volta l'acqua bollente, facendo attenzione perchè può traboccare e schizzare. Mescola bene. Lascialo raffreddare. Se avanza puoi conservarlo per diversi mesi in un vasetto.

martedì 14 febbraio 2012

Maricot


Maurizio si è specializzato in torta allo yogurt. La fa spesso divertendosi con tante varianti. Domenica non aveva lo yogurt, ma ha trovato in frigo la ricotta, quindi ha pensato di adattare la sua torta preferita - almeno per ora - e, con qualche ingrediente in più, ha creato dei tortini monoporzione che ha chiamato Maricot. La sua fonte di ispirazione è stato Montersino (presente i Sospiri?).
Per quanto riguarda la crema è una versione leggera del pasticcere. La sua tecnica è geniale, se non la conosci ti invito vivamente di guardare il video (il link lo trovi dopo la spiegazione testuale).
Per le dosi ha usato un vasetto dello yogurt vuoto.

Ingredienti per 6 Maricot:

100 g di ricotta setacciata
1 vasetto di zucchero semolato
1 uovo biologico
1 vasetto e mezzo di farina setacciata
1/2 vasetto di olio di riso
succo e scorza grattugiata di mezzo limone (anche l'arancio ci sta bene)
1/2 bustina du lievito chimico
un pizzico di sale
Burro per gli stampini

Preparazione:

Accendi il forno statico a 180°.
Fai fondere il burro e spennella l'interno degli stampini, poi spolvera di farina. In una terrina amalgama la ricotta, lo zucchero, le uova, il succo e scorza di limone (o arancio), il sale e l'olio di riso.
Incorpora la farina. Aggiungi il lievito chimico per dolci setacciato.
Riempi gli stampini di composto fino a ¾.
Inforna a 180° per 25 minuti. Quindi controlla con lo stecchino che i tortini siano cotti. Lasciali raffreddare.

Per la crema pasticcera

200 g di latte fresco intero
2 tuorli di uova biologiche
50 g di zucchero semolato
7 g di amido di Mais ( Maizena)
7 g di amido di riso
1/2 bacca di vaniglia

Preparazione:

Metti i semini della bacca di vaniglia nello zucchero, e il baccello vuoto nel latte.
Monta i tuorli e lo zucchero con il frullino. Quindi aggiungi al composto montato i due amidi setacciati insieme e mescola per incorporarli.
Metti il latte in una casseruola. Quando il latte sta per bollire togli la bacca dal latte e versa il composto senza mescolare. Alza la fiamma.
Attendi poco più di 30 secondi che il latte cominci a bollire nel bordo della casseruola e inizi a fare qualche sbuffo anche in mezzo.
A questo punto mescola con la frusta per 15 secondi e spegni il fuoco.
Togli subito dal fuoco e trasferiscila in una ciotola di vetro.
Metti della pellicola a contatto in modo da evitare la formazione della pellicina. Lascia raffreddare la crema pasticcera.
Se non è chiaro vedi il video.

Per la bagna:

4 cucchiai di acqua
4 cucchiai di Cointreau (anche il liquore strega ci sta bene)
1 cucchiaio di zucchero

Preparazione:

In un pentolino fai sciogliere sul fuoco lo zucchero con l’acqua, quindi aggiungi il liquore. Lascia raffreddare.

Per la finitura:


zucchero a velo
cioccolato fondente di eccellente qualità

Preparazione:

Con un coltellino svuota i tortini e tieni da parte la base. Riempili di crema pasticcera.
Chiudili con l'avanzo del tortino.
Inzuppa rapidamente i tortini nella bagna e falli riposare in frigorifero.
Prima di servire i Maricot spolvera con lo zucchero a velo e decora con righe di cioccolato sfuso a bagnomaria.












Innamorati!
Di te, di una persona, di un paesaggio, di un fiore...
della vita!

lunedì 15 agosto 2011

Crema catalana


Da circa un mese sto seguendo una alimentazione studiata dalla dietista-nutrizionista.
Naturalmente fino a quando non raggiungerò il peso forma voglio seguire i suoi preziosi ed efficaci suggerimenti. Oltre alla pizza della domenica posso mangiare (molto occasionalmente) un dolce al cucchiaio. Quindi ho scelto di preparare e godermi una deliziosa crema catalana.
Era da tempo che mi frullava per la testa. Per l’occasione ho acquistato il caramellatore (piccola fiamma ossidrica).
Non ho usato lo zucchero semolato perché cerco di evitarlo il più possibile, tra l'altro in questo tipo di crema ci sta proprio bene. Magari è meglio la versione che ha un retrogusto di melassa, piuttosto che lo zucchero di canna che sa di liquirizia. Di solito ne viene messo 100 grammi, ma a mio avviso è troppo. Suggerisco di provare con meno zucchero. Assaggia (occhio a non scottarti la lingua) tenendo in considerazione lo zucchero di canna che verrà aggiunto alla fine e valuta se è il caso di aggiungerlo.
Ho tolto anche la pellicina che avvolge il tuorlo perché non mi piace il sapore che lascia in bocca. Se sei “sensibile” come me qui puoi vedere come fare.

Ingredienti:

½ litro di latte intero fresco
80 – 100 g di zucchero di canna più 4 cucchiaini
4 tuorli d’uovo medio codice "0" oppure "1"
30 g di maizena
½  stecca di cannella
½  baccello di vaniglia (facoltativa, ma vuoi mettere!)
2 scorze di limone (evita la parte bianca)
2 scorze di arancio (evita la parte bianca)


Preparazione:

Metti in una casseruola il latte, 50 grammi di zucchero di canna (oppure semolato), le scorze di agrumi (io ho usato il pela-pomodoro), la cannella, i semi e il baccello di vaniglia. Fai scaldare (non bollire) bene. Togli la casseruola dal fuoco e lascia in infusione per circa 30 minuti poi filtra (sentirai che profumo!).

Lavora i tuorli con 30 grammi di zucchero senza montare il composto unisci la maizena setacciata e amalgama il tutto con cura.
Versa il composto di tuorli, zucchero e maizena, nel latte e mescola bene.
Rimetti la pentola sul fuoco molto dolce e, mescolando di continuo con una frusta, porta a cottura la crema senza smettere di mescolare fino a quando non raggiungerà la giusta consistenza.
Versa nelle terrine individuali (basse e larghe, se le hai), pareggia e lascia raffreddare. Una volta fredde, mettile  in frigo per qualche ora.
Prima di servire cospargi ogni terrina con un cucchiaino di zucchero di canna. Brucialo per qualche secondo con il caramellatore*. 

In questo modo lo zucchero caramellato, croccante e tiepido farà da contrasto alla crema voluttuosa e fredda.
*Oppure accendi il grill del forno; metti le terrine in un recipiente in una grande teglia a bordo alto con dentro un po’ acqua fredda e tanto ghiaccio.



Buon Ferragosto!
Barbara

domenica 27 febbraio 2011

Dolci al cucchiaio al latte di mandorle


 Ho acquistato il latte di mandorle per fare due tipi di dolci al cucchiaio:

♥ Il Biancomangiare
♥ Il budino al cioccolato con latte di mandorle (Cioccomangiare mi sembra un nome adatto)

Se hai la fortuna di vivere in una località dove si trova il panetto di mandorle da diluire con l'acqua...beata te! Usalo che è ancora più buono. Io mi accontento del latte di mandorle già pronto.
C'è già lo zucchero, quindi occhio a non metterne troppo. Piuttosto aggiungilo mentre lo cuoci...basta assaggiarlo. Mi sono piaciuti tanto entrambi, ma il budino al latte di mandorle e cioccolato è stata una piacevole sorpresa! Tempo fa avevo provato con il latte di soia e mi era piaciuto, ma questo dippiù!

Non so se c'è qualcuno che ricorda i budini pronti IN3PIDO. A me piacevano le versioni cioccolato-uvetta e cioccolato-mandorla. Ecco, mi ricorda questo budino, magari la prossima volta metto metà latte di mucca e metà latte di mandorle, ma in questa occasione volevo preparare dolci al cucchiaio adatti anche a chi è intollerante al latte vaccino.
Ingredienti per il Biancomangiare:


500 ml di latte di mandorle
50 g di maizena
20 g circa di zucchero semolato
un pizzico di sale
4 gocce di fiori d'arancio (facoltativo)

Preparazione:

In un tegame mescola la maizena con lo zucchero e il sale. Stempera con il latte di mandorle e, a fuoco basso, fai cuocere continuando a mescolare fino a quando la crema si sarà rappresa.
Aggiungi le gocce di fiori d’arancio, mescola per qualche istante.
Versa la crema nei bicchieri o negli stampini e falla raffreddare. Riponi in frigo per qualche ora prima di servire.

Ingredienti per il budino al cioccolato con latte di mandorle:


500 ml di latte di mandorle
50 g di maizena
20 g circa di zucchero semolato
un pizzico di sale
80 g di ottimo cioccolato fondente al 56% tagliato a pezzi
4 gocce di fiori d'arancio (facoltativo)

Preparazione:

In un tegame mescola la maizena con lo zucchero e il sale. Stempera con il latte di mandorle e, a fuoco basso, fai cuocere continuando a mescolare fino a quando la crema si sarà rappresa.
Aggiungi le gocce di fiori d’arancio, il cioccolato fondente e mescola finchè non si sarà ben amalgamato.
Versa la crema nei bicchieri o negli stampini e falla raffreddare. Riponi in frigo per qualche ora prima di servire.

Se vuoi, prima di servire il dolce puoi decorare la superficie con un po' di cannella e mandorle tritate.
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