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lunedì 20 ottobre 2025

Biscotti integrali al cacao e mandorle con eritritolo

 


Questi biscotti con farina integrale, farina di mandorle (ma puoi usare la stessa quantità di farina di nocciole o integrale) e cacao sono una alternativa ai dolci tradizionali: senza zuccheri raffinati, ricchi di fibre e con un indice glicemico basso.
Perfetti per la colazione o come snack sano durante la giornata. 

  • Le combinazioni degli ingredienti conferiscono una consistenza rustica e croccante.
  • L’eritritolo dolcifica in modo naturale senza alterare la glicemia. Ho inserito il link dell'eritritolo che preferisco perché non ha retrogusto che ho sentito con altre marche. Se non hai problemi potrai mettere lo zucchero di canna integrale grezzo.
  • Se vuoi puoi usare solo olio E.V.O. delicato a bassa acidità. Basta che corrisponda come quantità.
  • Se usi solo farina integrale forse serve un po' di liquido in più. Va bene anche acqua o il succo si arancia. In ogni caso aggiungilo solo alla fine, se non riesci a compattare l'impasto.
  • Per fare i biscotti dello stesso spessore (6 mm) uso un mattarello tipo questo:



    L'ho trovato qui

    Esistono anche guide per mattarello.
    Ho visto usare anche 2 cucchiai lunghi di legno, ma non so che spessore abbiano.
  • Puoi dimezzare le dosi. In tal caso usa 1 uovo intero e 1 tuorlo.
  • Per la forma usa ciò che hai, anche un piccolo bicchiere, oppure taglia a forma di rettangolo, rombo o quadrato.
  • Ingredienti per circa 80 biscotti da 12 grammi l'uno e 6 mm di spessore

    • 200 g di farina integrale
    • 250 g di farina di mandorle (oppure farina di nocciole o ulteriore farina integrale)
    • 50 g di cacao amaro
    • 200 g di eritritolo (oppure zucchero di canna integrale grezzo) 
    • 100 ml di olio E.V.O. delicato a temperatura ambiente
    • 50 ml di olio di riso a temperatura ambiente (oppure solo olio E.V.O.)
    • 3 uova biologiche a temperatura ambiente
    • qualche goccia di limone a temperatura ambiente
    • la buccia grattugiata di un arancio non trattato (solo la parte arancione)
    • 1 cucchiaino di lievito chimico
    • una presa di sale
    • ½ cucchiaino cannella o zenzero in polvere (facoltativo)

Preparazione:
  • In un contenitore alto e stretto metti le uova. Aziona il mixer a immersione e aggiungi a filo, alternandoli, se li usi entrambi, olio E.V.O. e olio di riso.  Alla fine unisci qualche goccia di limone filtrato e una presa di sale.
  • In una ciotola mescola le farine, il cacao, lo zucchero, il lievito, la buccia grattugiata dell’arancio.
  • Versa nella spianatoia e fai una fontana.  Aggiungi la maionese e, con l’aiuto di una spatola impasta. Non ammassarla ma separala continuamente finché la farina sarà stata assorbita. Sempre con la spatola compattala premendola sul tavolo, dividila a metà e sovrapponila, compattala di nuovo, poi dividila per altre 2-3 volte. Non la impastare con le mani perché è simile alla frolla! Se l’impasto fosse troppo secco aggiungi 2 cucchiai d’acqua fredda.
  • Fai rotolare l’impasto sulla spianatoia aiutandoti con il palmo della mano. Non stringerla nel pugno ed evita di impastare. Schiaccia il panetto e avvolgilo nella pellicola. Mettilo in frigo per almeno 30 minuti.
  • Quando tirerai fuori l'impasto dal frigo, sarà un po' duro. Dagli dei colpi con il mattarello fino ad appiattirlo per quanto possibile. A questo punto è pronto per essere utilizzato. Stendilo dello spessore che ti serve. Per facilitare l’operazione metti l’impasto tra due fogli di carta da forno. Crea dei biscotti alti 6 mm. e disponili sulla teglia con carta forno.
  • Cuoci a 175° per circa 12-14 minuti (dipende dal forno).

sabato 23 novembre 2024

Brownies al cioccolato e pera con fagioli

 

Nel web usano molto i fagioli neri, ma io ho usato quelli rossi... color cioccolato. C'è da dire che hanno usato anche cannellini e borlotti, quindi usa quelli che hai in casa.
Durante la prova stecchino occhio! Il dolce dev'essere umido, inoltre c'è la presenza del cioccolato che si solidifica con il raffreddamento, quindi va bene se resta un po' bagnato.
Questa volta ho usato la friggitrice ad aria che non è altro che un fornetto ventilato e mi trovo bene.
Il giorno dopo sono più buoni.


Ingredienti per teglia 20x20 cm.

250 g di fagioli rossi (o neri o borlotti) lessati
100 g di cioccolato fondente all'85%
15 g di crusca di avena o farina di grano saraceno (facoltativo)
50 g di eritritolo oppure 80 g di zucchero di canna grezzo o sciroppo d'acero
1 pera
30 g di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di olio di cocco (o quello che avete in casa)
1 cucchiaio di crema di sesamo, oppure nocciole, oppure mandorle...
½ cucchiaino di cannella (facoltativa)
Bevanda di nocciole, o avena, o riso, o mandorle… va bene anche l’acqua, se serve
½ cucchiaino di lievito chimico per dolci
1 pizzico di sale

Preparazione:

Sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria.
Accendi il forno a 180°, oppure la friggitrice ad aria a 160°.
In un robot da cucina trita gli ingredienti secchi (crusca, eritritolo, cacao, cannella, lievito chimico sale).
Metti in una ciotola. 
Lava ed elimina il torsolo della pera. Frullala.
Unisci  nella ciotola la pera, il cioccolato fuso, la crema di sesamo, l'olio. Mescola bene e se è troppo compatto aggiungi un liquido a piacere.
Versalo in una tortiera quadrata 20 x 20 cm foderata di carta forno.
Livella bene la superficie con una spatola e inforna per circa 25-30 minuti nel forno normale. 15 minuti nella friggitrice ad aria.
Sforna e lascia intiepidire il dolce, poi toglilo dallo stampo.
Una volta che si sarà raffreddato completamente potrai tagliare a quadrotti e servirli.

mercoledì 5 aprile 2023

Pagnotta pasquale romagnola

 



La pagnotta pasquale romagnola è un “pane” leggermente dolce, tipica del periodo di Pasqua. Originaria di Sarsina, si prepara tradizionalmente durante la settimana santa e si serve in occasione della classica colazione pasquale, con uova sode benedette, salumi e formaggi locali. Ha un sapore delicato ed un profumo inebriante grazie all'aggiunta del liquore e semi di anice. 

Venerdì sera:
Lievitino ingredienti:

75 g di farina forte
4 g di lievito di birra secco
45 g di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaino di miele di acacia o zucchero di canna

Preparazione:
La sera prima amalgama tutti gli ingredienti, copri con pellicola trasparente e lascia maturare in frigo. La mattina tiralo fuori e lascia lievitare a temperatura ambiente per 5 - 6 ore.

Ingredienti: 

55 g latte fresco
30 g miele di acacia
Lievitino della sera prima
425 g farina tipo 0 - 1 forte
100 g zucchero di canna grezzo
3 uova biologiche
Scorza grattugiata di limone edibile
30 g liquore all'anice
1 cucchiaino raso di sale
100 g strutto morbido o 100 g di olio
9 g di semi di anice
90 g uvetta sultanina lavata e asciugata
Per spennellare: 1 uovo, 60 g latte.

Preparazione nella planetaria:

Metti in sequenza:
latte → miele → lievitino → farina → zucchero → uova →scorza di limone grattugiata → liquore anice → sale → strutto morbido o 100 g di olio.

Togli dalla planetaria. Aggiungi i semi d’anice e l'uvetta. Quindi impasta a mano.
Lascia lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio.
Forma 2 pagnotte e spennellale con uovo e latte. Fai il tipico taglio. Metti a lievitare per 2 ore.
Cottura 175° per 30 minuti. Dopo 15 minuti copri con carta argentata per evitare che si colorisca troppo.



domenica 10 aprile 2022

Pastiera






Questa pastiera ha una specie di crema pasticcera senza tuorlo. È facoltativa, ma la rende più “cremosa”. 
Le scorze d’arancia candite industriali sono immangiabili. Suggerisco di prepararle in anticipo (gennaio) e scegliere 2 arance biologiche a buccia grossa. Sotto metto la ricetta. 
Viene preparata 3 giorni prima di essere mangiata (deve riposare). 
 Il ruoto (stampo tipico napoletano che si trova su Amazon) ha diverse misure in altezza (4, 6 0 7 cm.). Io ho usato quello da 4 cm. per un equilibrio tra guscio e ripieno.
 Le strisce dovrebbero essere 7, 4 sotto e 3 sopra. Ma c'è chi ne mette 8.
Per la ricotta va bene sia quella di mucca che di pecora, basta che siano di ottima qualità (si sente la differenza) e messe a scolare dal giorno prima. Evitare quelle industriali. 
 Il barattolo di grano che si trova in commercio è, di solito per 2 pastiere (580 g). 
Quello che avanza può essere conservato in freezer. 
Le fialette di millefiori o fiori d’arancio non sono buone, sanno di chimico, bisogna cercare l’estratto naturale di millefiori o fiori d’arancio.  

Giovedì prima di Pasqua

Pasta Frolla da preparare il giorno prima per il riposo

(1 ruoto - tortiera – 24-26 diametro  e 4 cm altezza)
 
Ingredienti per la frolla:

190 g di farina 00 + 60 g di fecola di patate
150 g di burro morbido (fuori frigo da 4 ore)
100 g di zucchero zefiro
1 tuorlo d’uovo bio
1 uovo bio
1 g di sale
 ¼ di semi di bacca di vaniglia (non buttare la bacca)
 ¼ di scorza di limone

Procedimento per la frolla

Disporre a fontana la farina e la fecola, precedentemente setacciate insieme, al centro. Emulsionare il tuorlo con l’uovo, il sale, i semini della bacca di vaniglia, lo zucchero, il burro e la scorza di limone grattugiata.
Amalgamare tutti gli ingredienti e lasciar assorbire tutta la farina usando una spatola (meno si tocca la frolla meglio è). Impastare per un minuto, o comunque il minimo indispensabile, e formare un panetto schiacciato.
Avvolgerlo nella pellicola trasparente e riporlo in frigorifero.

Venerdì prima di Pasqua

Ingredienti per crema:

120 gr di latte
1 albume (recuperare quello del tuorlo del ripieno)
30 gr di zucchero
15 gr di amido
scorzetta di limone

Procedimento per la crema

Mentre bolle il latte con la scorza di limone, mescolare in una ciotola l’albume con lo zucchero e l’amido fino a formare un composto senza grumi. Unire al latte e mescolare.
Al primo bollore spegnere il fuoco e togliere la scorza.

Ingredienti per la crema di grano cotto

290 g di grano cotto
300 g di latte intero fresco
30 g di burro
la parte esterna della vaniglia usata per la frolla
scorza di limone 
1 cucchiaio colmo di zucchero
Liquore strega facoltativo ("segreto" di una signora di Napoli)

Procedimento per la cottura del grano cotto

In una casseruola mettere gli ingredienti. Cuocere a fuoco basso, mescolando spesso perché si attacca, fin quando si creerà una cremina (circa 30 minuti). Dovrà avere la consistenza del porridge. Se si asciuga troppo aggiungere un po’ di latte (io la faccio asciugare appositamente per aggiungere alla fine una tazzina da caffè di liquore Strega...scarso).

Per il ripieno

300 g di ottima ricotta di mucca asciutta (oppure di pecora)
Composto di grano cotto
Crema pasticcera precedentemente preparata
120 g di zucchero semolato zefiro
175 g di scorza di arance candite a cubetti fatta in casa
25 g di scorza edibile d’arancia tritata fine a coltello
Scorza edibile di limone grattugiata
0,25 g di sale
1 tuorlo bio + 2 uova intere medie bio sbattute insieme
¾ di semi di bacca di vaniglia
2 gocce di Aroma concentrato o 2 cucchiaini di Millefiori
Cannella in polvere a sentimento (facoltativa) io poca.

 
Procedimento

Setacciare la ricotta in un contenitore capiente.
Aggiungere la scorza grattugiata di arancia, i semi della bacca di vaniglia e il sale.
Unire la crema pasticcera e il grano cotto.
Aggiungere l’arancia candita, la cannella, l’acqua di fiori di arancio, le uova sbattute, lo zucchero. Mescolare bene e assaggiare se è giusto di zucchero.
Mescolare molto bene con una frusta a mano, oppure usare la planetaria.
Accendere il forno a 175 gradi.
Per tirare bene la frolla (3/4 del totale) sarà sufficiente sistemarla su un piano da lavoro leggermente infarinato (meglio tra due fogli di carta forno) e batterla per qualche istante con il matterello, così da restituire plasticità e un po’ di calore. Lo spessore deve essere di 3 millimetri.
Utilizzare la pasta frolla fredda ad una temperatura circa di 8-10°C per evitare facili rotture. Foderare uno stampo imburrato, di diametro 26 cm, con la pasta frolla e riempire con il ripieno fino quasi all’orlo (lasciare 1 cm perché in cottura si gonfia e c’è il rischio che si rompano le listarelle).
Decorare la superficie con le 7 listarelle di pasta (suggerisco di tagliarle e metterle in freezer per 5 minuti così sarà più facile adagiarle nel dolce senza romperle). Quattro sotto, arrivando fino ad oltre il bordo della pastiera, in senso trasversale. Poi sopra le altre 3 per creare il reticolo, arrivando sempre al bordo del ruoto. Eliminare quindi gli eccessi di frolla.
Cuocere per i primi 15 minuti nel ripiano più basso. Poi 50-60 minuti nella tacca sotto la metà del forno. Dopo 50 minuti controllare con il vostro forno, in modo che la pastiera non diventi troppo dorata. Consiglio di coprire con un foglio di carta stagnola.
Lasciare raffreddare coprendola con la carta stagnola in luogo fresco, ma non in frigo.

Sabato prima di Pasqua
Il giorno dopo, quando sarà fredda, rovesciare delicatamente in una teglia per controllare che la base sia ben cotta. Deve essere come in questa immagine:



Se non lo fosse (può succedere con le prime pastiere), accendere il forno a 175 gradi e cuocere, rovesciata, nella parte alta del forno fino a doratura.

Se non fa troppo caldo si conserva 3 giorni fuori frigo. Poi dev’essere tenuta a 4 gradi.
La pastiera si conserva anche per 1 settimana (in frigorifero) coperta con della carta stagnola. Se ne avanzasse qualche fetta, si può anche congelare.

Scorze arance candite

(consiglio di farle durante l’inverno, verso gennaio, quando ci sono le arance a buccia grossa naturali)

Ingredienti:

scorze di 2 arance non trattate
acqua pari peso alle scorze di arancia ammorbidite
zucchero pari peso alle scorze arancia ammorbidite

Preparazione:

Lavare le scorze. Tagliarle a listarelle.
Metterle in una ciotola, coprire con acqua abbondante.
Lasciare in ammollo per 4 - 6 giorni a temperatura ambiente senza coprire se non con uno scottex. Cambiare l’acqua ogni giorno. Questo passaggio toglie l’amaro alle scorze di arancia ed evita il passaggio di bollire 3 volte le bucce.
Sgocciolare le bucce, pesarle e metterle in una casseruola larga.
Aggiungere pari peso di acqua e zucchero.
Sobbollire a fuoco dolce per il tempo necessario che lo sciroppo si prosciughi e l’acqua sparisca, le scorze di arancia risultino lucide e caramellate!
Infine disponete su un vassoio coperto di carta forno, cercando di distanziarle.
Lasciare raffreddare e asciugare.
Conservare le Scorzette di arance candite in un barattolo ermetico, asciutto per circa 6 mesi, in tempo per la pastiera.




mercoledì 19 maggio 2021

Dolce di Giulia Pieri

 


Giulia Pieri, chef romagnola, si occupa di formazione e divulgazione in materia di cibi fermenti da alcuni anni.
Rimasta affascinata da questi cibi durante i suoi viaggi intorno al mondo, si è avvicinata alle fermentazioni attraverso la conoscenza del medico Fabio Piccini e successivamente con la collaborazione avviata con Carlo Nesler, formatore e titolare dell’azienda di produzione CibOfficina.

Nel giro di pochi anni Giulia, già specializzata in cucina vegetale integrale, si è conquistata un posto di rilevo nel mondo antico e ritrovato dei fermentati, portando in giro per l’Italia i suoi eventi per far conoscere questo modo antico di conservare e trasformare il cibo in collaborazione con i batteri buoni.
La sua è una cucina vitale, fatta di equilibrio, struttura e umami. Attraverso i cibi fermentati la sua cucina si arricchisce in gusto, sapori inaspettati e stimolanti. Allo stesso tempo il cibo diviene più digeribile e potenziato di proprietà nutritive, vitamine ed enzimi.
Ama rielaborare nuove e antiche ricette, e ama viaggiare per ricevere nuovi stimoli, con uno sguardo sempre attendo all’autoproduzione all’etica.
Fonte: https://www.facebook.com/GiuliaPieriPage/

Questo dolcino umido ce l'ha offerto Giulia durante un interessante corso sulla fermentazione. E' stata così gentile da darmi la ricetta.
Al posto della farina 0 ho usato la farina di mandorle. Infine ho dimezzato la quantità di zucchero di canna grezzo e aggiunto 65 grammi di Eritritolo

Ingredienti (polveri):
150 g farina integrale
150 g farina 0
130 g zucchero canna grezzo
1 cucchiaino bicarbonato
un pizzico sale
scorza limone grattugiata o altri aromi
un pizzico cannella

Ingredienti (liquidi):
250 ml latte di mandorle
100 ml olio semi
un cucchiaino aceto mele o succo limone

Lamponi o altra frutta a piacere (mele, fragole, pesche, ciliegie...)

Preparazione:

Accendi il forno a 180 gradi.
Unisci in una ciotola tutte le polveri (farina, zucchero, eccetera).
Mescola, quindi aggiungi gli ingredienti liquidi. Mescola velocemente.
Rivesti una tortiera quadrata (minimo 18 cm) con carta da forno bagnata e strizzata. Metti il composto, quindi inserisci i lamponi o altra frutta.
Cuoci per circa 25 minuti.

sabato 18 maggio 2019

Biscotti del dottor Berrino



Una ricetta di Franco Berrino. Uno dei suoi progetti riguarda la prevenzione del cancro al seno e delle sue recidive (progetto DIANA), frutto della collaborazione tra l'Istituto Nazionale dei Tumori e l'Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Fermamente convinto dell'utilità di una dieta corretta per evitare l'insorgere del cancro.
Si tratta di dolcetti a basso indice glicemico, morbidi e deliziosi. Nonostante manchi lo zucchero, grazie alla presenza della frutta, hanno una dolcezza delicata.
Bisogna tenerli in frigorifero. Tuttavia non si conservano a lungo per via della frutta fresca, ma finiscono prima di appurarlo.

Ingredienti:

110 g farina semintegrale (anche miscelate con segale, canapa al 10%, o tipo2)
70 g fiocchi di cereali integrali (avena, farro, grano saraceno, riso, segale… misti)
2 cucchiai di miglio soffiato
75 g di frutta secca con il guscio (noci, mandorle, nocciole…)
100 g bevanda vegetale senza zucchero (riso, soia, avena, miglio, mandorla, cocco)
40 g uvetta sultanina sciacquata, (scura perché l’uva sultanina chiara o trasparente è trattata con solfiti quindi tossica)
1 mela piccola
1 pera piccola
1 cucchiaino di buccia grattugiata di limone o arancio bio
1 pizzico di sale integrale
1 cucchiaino raso di cannella
½  bustina di lievito bio
Frutta secca per decorare (mandorle, nocciole, noci a scelta)

Preparazione:

Metti in ammollo l’uvetta nell’acqua tiepida.
Frulla grossolanamente la frutta secca.
Aggiungi farina, fiocchi di cereali integrali, il sale, la scorza di limone grattugiata e la cannella.
Unisci la bevanda, l’uvetta ben strizzata e la frutta fresca grattugiata finemente.
Aziona il frullatore a media velocità per pochi secondi.
Aggiungi il lievito e mescola ancora a bassa velocità.
Con l’aiuto di due cucchiai forma i biscotti e disponili sopra una teglia ricoperta da carta forno.
Metti sopra una nocciola, oppure altra frutta secca, sopra ogni biscotto.
Cuoci per 20 minuti a 180 gradi.

lunedì 8 aprile 2019

Muffins bicolore, farciti con panna al burro d’arachidi


Che bello, dove abito c'è una coppia: Silvia e Danny. Hanno la metà dei miei anni, ma non me ne accorgo. Abbiamo in comune l'amore per gli animali, la natura e il cibo.
Come facevano le nostre mamme ci scambiamo qualche specialità e, naturalmente, la ricetta.
Ecco, ad esempio, questi muffins leggeri e golosi. Mi sono piaciuti subito: semplici e particolari per via della farcitura leggermente salata. Un contrasto che sorprende!

Danny e Silvia


Ingredienti:

150 g di farina integrale
150 g di  farina tipo 1
1 bustina di lievito per dolci
200 g di zucchero di canna
100 ml olio di semi
300 ml di bevanda di soia o altra bevanda a piacere
25 g cacao amaro in polvere

per la farcitura
250 ml di panna fresca
2 cucchiai colmi di burro d’arachidi

Preparazione:

Setaccia le due farine e il lievito, aggiungi la bevanda di soia, lo zucchero, l’olio di semi e impasta.
Dividi a metà il composto mettendolo in un altro recipiente, nel quale poi aggiungi il cacao in polvere e mescola un po’ di bevanda di soia per raggiungere la stessa consistenza dell’impasto bianco.
Accendi il forno a 170°.
Metti i due composti nei pirottini da muffin imburrati e infarinati giocando con i due colori, facendo come si fa con la torta zebrata, oppure mischiandoli un po’ per farli diventare “marmorizzati”, insomma vedi tu come fare :D
Inforna i muffins per 30\35 minuti ( fino quando cominciano a dorarsi).
Lasciali raffreddare completamente.
Ammorbidisci due cucchiai di burro d’arachidi con un po’ della panna ancora liquida ( tienila in frigo fino all’ultimo momento insieme alla ciotola che userai per montarla).
Monta bene la panna e aggiungi il burro d’arachidi ammorbidito creando una crema omogenea.
Quando i muffins si saranno raffreddati, tagliali a metà e metti la quantità che preferisci di crema al burro di arachidi e richiudi. Tienili in frigo e tirali fuori qualche minuto prima di servirli.

domenica 25 novembre 2018

Brownies al cioccolato con fagioli



Beh! Devo ringraziare Donatella, perchè non avrei mai notato questi dolcetti se non me li avesse segnalati. Per fortuna che sono una che non si ferma alle apparenze. Appena letto che ci sono i fagioli, ho pensato fosse una genialata... di quelle che piacciono a me!
Sono buonissimi! Naturalmente i fagioli non si sentono.
Nel web usano molto i fagioli neri, ma io ho usato quelli rossi... color cioccolato. C'è da dire che hanno usato anche cannellini e borlotti, quindi usa quelli che hai in casa.
Durante la prova stecchino occhio! Il dolce dev'essere umido, inoltre c'è la presenza del cioccolato che si solidifica con il raffreddamento, quindi va bene se resta un po' bagnato.
Sotto ho messo la ricetta per chi la vuole senza cereali o semplicemente con un indice glicemico inferiore.
Il giorno dopo sono più buoni.

Ingredienti per teglia 20x20 cm.

250 g di fagioli rossi (o neri o borlotti) lessati
120 g di cioccolato fondente al 72%
15 g di crusca di avena o farina di grano saraceno
80 g di zucchero di canna grezzo o sciroppo d'acero
50 g di nocciole tostate
30 g di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di olio di cocco (o quello che avete in casa)
½ cucchiaino di cannella (facoltativa)
3 cucchiai di bevanda di nocciole, o avena, o riso, o mandorle… va bene anche l’acqua
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio o lievito chimico per dolci
1 pizzico di sale

Preparazione:

Sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria.
Accendi il forno a 180°.
In un robot da cucina trita finemente le nocciole con la crusca di avena.
Unisci lo zucchero di canna grezzo, il cacao, il bicarbonato, la cannella, l’olio di cocco, i fagioli, il sale, il cioccolato fuso e il liquido a piacere. Frulla fino ad ottenere un composto liscio.
Versalo in una tortiera quadrata 20 x 20 cm foderata di carta forno e oliata.
Livella bene la superficie con una spatola e inforna per circa 25-30 minuti.
Sforna e lascia intiepidire il dolce, poi toglilo dallo stampo.
Una volta che si sarà raffreddato completamente potrai tagliare a quadrotti e servirli.


VERSIONE SENZA CEREALI

Ingredienti per teglia 20x20 cm.

250 g di fagioli rossi (o neri o borlotti...) lessati
120 g di cioccolato fondente al 72%
80 g di zucchero di canna grezzo o sciroppo d'acero
50 g di nocciole tostate
30 g di cacao
1 cucchiaio di olio di cocco (o quello che avete in casa)
cannella in polvere q.b. (facoltativa)
4 g di bicarbonato
3 g di cremortartaro
1 pizzico di sale

Preparazione:

Sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria.
Accendi il forno a 180°.
In un robot da cucina trita finemente le nocciole
Unisci lo zucchero di canna grezzo, il cacao, il bicarbonato, la cannella, l’olio di cocco, i fagioli, il sale e il cioccolato fuso. Frulla fino ad ottenere un composto liscio.
Versalo in una tortiera quadrata 20 x 20 cm foderata di carta forno e oliata.
Livella bene la superficie con una spatola e inforna per circa 25-30 minuti.
Sforna e lascia intiepidire il dolce, poi toglilo dallo stampo.
Una volta che si sarà raffreddato completamente potrai tagliare a quadrotti e servirli.

domenica 18 novembre 2018

Torta di mele e mandorle in padella




Avevo visto fare la torta in padella diverso tempo fa alla Prova del cuoco e avevo pensato che fosse divertente. Oggi avevo voglia di torta di mele, ma non di accendere il forno, allora ho pensato di fare l'esperimento. Non ci posso credere che sia tanto buona. Non ha nulla da invidiare alla versione cotta in forno.

Ingredienti:

4 mele fuji
100 g di farina di mandorle
100 g di farina integrale
120-130 g di zucchero integrale
3 uova medie biologiche
50 g di olio di semi
50 g di latte intero bio
60 g di uvetta sultanina lavata, ammollata, scolata e asciugata
la buccia grattugiata e il succo di un limone bio
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiaini di lievito chimico per dolci setacciato
1 pizzico di sale
burro per imburrare la padella
zucchero a velo per spolverare (facoltativo)

Una padella antiaderente da 28 cm di diametro
coperchio a campana
carta da forno
uno spargi-fiamma




Preparazione:

Sbuccia le mele e falle a fettine.
Bagnatele con un po’ di limone per non farle ossidare.
Ungi la padella con una noce di burro e adagia alcune fettine di mela a raggera.
In un’altra ciotola capiente monta le uova con lo zucchero di canna per 5 minuti.
Aggiungi il latte e l’olio.
In una ciotola unisci le farine, la cannella, la scorza grattugiata di limone, il lievito, il sale e miscela bene. Quindi unisci agli altri ingredienti e mescola bene. Aggiungi le restanti mele e mescola.
Versa il composto sulle mele, copri con il coperchio e fai cuocere su fiamma medi0-bassa a corona, con spargi-fiamma per circa 35 minuti, trascorso il tempo rigira la torta con l’aiuto di un piatto e carta da forno e lascia dorare la parte in basso per altri 10 minuti.
Lascia raffreddare e cospargi di zucchero a velo.

sabato 10 novembre 2018

Torta Barozzi e aceto balsamico di Modena



Per chi ama il cioccolato fondente e una consistenza umida e avvolgente.
Gli ingredienti di questa torta non sono segreti, ma il metodo di preparazione si.
Non tutti hanno la fortuna di acquistare la versione originale, quindi non ci resta che provare.

Massimo Bottura consiglia di aggiungere alcune gocce di Aceto Balsamico di Modena… quello vero!
Come dargli torto? ... E' squisita!
Per quanto mi riguarda suggerisco anche la Sapa.

Ingredienti:


100 g di mandorle pelate
50 g di arachidi senza sale
150 g di zucchero semolato ( io di canna grezzo)
250 g di eccellente cioccolato fondente tra il 70% - 85%
80 g di burro di centrifuga
3 uova medie biologiche
30 g fondi di caffè freddi (facoltativi)
1 bicchierino di rum
1/2 bacca di vaniglia
1 pizzico di sale
cacao amaro in polvere


Preparazione:

Sguscia le arachidi e togli la pellicina.
Tosta le mandorle pelate e le arachidi per qualche minuto in forno caldo a 200°C.
Lascia raffreddare bene e trita con 50 g di zucchero.
Sciogli a bagnomaria il burro e il cioccolato. Mescola e lascia raffreddare.
Dividi gli albumi dai tuorli. Monta i tuorli con il restante zucchero, fino a quando scrive, unisci poi il cioccolato fuso con il burro, le mandorle e le arachidi tritate, i semi di mezza bacca di vaniglia, il rum, il fondo di caffè e il sale.
Monta a neve gli albumi e poi unisci al composto cercando di non smontarli, con un movimento dal basso verso l'alto usando una frusta o un lecca-pentole.
Fodera con carta forno (bagnata e strizzata) una teglia quadrata o  rettangolare di circa 20-22 cm di lato e cuoci in forno già caldo a 170°C per circa 30 minuti circa. Deve essere umida.
Appena terminata la cottura togli dallo stampo.
Lascia raffreddare prima di togliere la carta forno, taglia a quadretti e cospargi il cacao amaro.


lunedì 5 novembre 2018

Piada dei morti 2018


Eccola qua! Quest'anno però ho usato l'impastatrice e devo ammettere che aiuta moltissimo.
La ricetta è lunga, ma ne vale la pena.
Per chi non ama il burro c'è la versione con l'olio. 


Primo impasto:

150 g di farina Manitoba integrale
16 lievito madre di frumento di antico Molino Rosso
100 g di latte intero fresco a temperatura ambiente

Preparazione:
La sera prima amalgama tutti gli ingredienti, copri con pellicola trasparente e lascia lievitare in frigo.
La mattina presto tiralo fuori e lascia lievitare a temperatura ambiente per 5 - 6 ore.

Secondo impasto:
350 g di farina "0"  Manitoba integrale
70 g di zucchero di canna (quello che ha un retrogusto di melassa, non quello che sa di liquirizia)
60 g di mosto cotto (Sapa)
60  g circa di latte intero fresco a temperatura ambiente (dipende dalla farina usata)
2 uova medie a temperatura ambiente codice "0"
80 g di burro di centrifuga morbido
40 g di miele di acacia
100 g di uva sultanina sciacquata, ammollata in acqua tiepida e asciugata
50 g di pinoli tostati in un pentolino

Preparazione:
Nell’impastatrice metti la farina, lo zucchero, il sale. Azionala e aggiungi il mosto cotto, il latte, le uova, il burro, il miele e il primo impasto lievitato.
Lascia impastare per circa 20 minuti.
L’impasto avrà una consistenza molliccia e appiccicosa (poco meno dell’impasto del panettone).
Aggiungi l’uvetta e i pinoli. Impasta ancora.
Dividi a metà i panetti e mettili in una ciotola. Copri con la pellicola trasparente.
Lascia lievitare per 3 ore dentro il forno spento con la lucina accesa.
Metti la carta forno nelle teglie circolari. Stendi con le dita, leggermente bagnate, l'impasto (non sarà facile) in modo che abbia uno spessore di circa 1 centimetro. Se hai difficoltà mettilo tra due fogli di carta forno e usa il mattarello, poi togli i fogli e adagia l’impasto nella teglia.

Per la decorazione:
150  g di gherigli di noci
80  g di mandorle siciliane
50  g di pinoli

Per spennellare la superficie:
1 uovo codice "0" biologico
Latte

Guarnisci con noci, mandorle, pinoli e uvetta, premendo leggermente sull'impasto, fino a ricoprirne tutta la superficie. Spennella con uovo e latte sbattuti e lascia lievitare per almeno un'ora dentro il forno spento con la lucina accesa.
Inforna a 180° (forno statico) per 15-20 minuti circa. Controlla che sia ben cotta anche sotto. In caso contrario falla cuocere per circa 5 minuti proteggendo la parte sopra con un foglio di alluminio alimentare.

Lucidatura:
In un bicchiere mescola 1 cucchiaio di mosto cotto (Sapa), un cucchiaio di miele e  1 cucchiaio abbondante di acqua. Appena tolta la teglia dal forno, quando ancora è calda, spennella con lo sciroppo ottenuto dal mosto cotto (Sapa), acqua e zucchero di canna.
Inforna di nuovo per 1 minuto.
Tirala fuori dal forno, quindi lasciala raffreddare.

domenica 25 febbraio 2018

Torta al cacao leggera


Per il compleanno di mia mamma, abbiamo pensato ad una torta semplice.
Mi stavo dimenticando di fare le foto, Quindi un paio di scatti al volo.
In pratica è la mia versione personale della crazy cake che è priva di uova e latte.
Ho aggiunto le nocciole e, per pigrizia, ho messo il lievito chimico invece del bicarbonato e aceto.
Molto buona!


Ingredienti:

100 g di farina tipo 0 setacciata
100 g di nocciole
150 g di zucchero di canna
40 g di cacao amaro setacciato
50 ml di olio di riso o di semi di buona qualità
250 ml di acqua
1 pizzico di sale
5 g di lievito chimico setacciato

Preparazione:

 Preriscalda il forno a 160°C
Trita le nocciole con la farina.
In una ciotola metti la miscela di farina-nocciole, lo zucchero di canna, il cacao setacciato, il sale.
Amalgama le polveri aggiungendo l’acqua e l’olio. Unisci il lievito setacciato.
Mescola bene.
Versa la miscela in una teglia a cerniera dal diametro ( oppure quadrata) di 20 cm. foderata con carta da forno. 
Cuoci per 30-35 minuti (fai la prova stecchino).
E' buonissima servità con una spolverata di zucchero a velo.
Noi l'abbiamo farcita con panna montata e fragole


domenica 12 novembre 2017

Kanelbullar


Ho atteso il freddo per preparare queste girelle profumate svedesi.
La ricetta da seguire me l'ha suggerita Giada, che in questo momento si trova a Kiruna con - 6 gradi, dove è possibile vedere, fino a marzo, l’aurora boreale. I kanelbullar viene spesso consumato nella pausa caffè. Per evitare eccessi ho fatto metà dose, anche se possono essere conservati in freezer

Ingredienti:
2,5 dl di latte tiepido
un uovo piccolo
3 g di lievito secco
100 g di zucchero (io di canna )
10 g di cardamomo in polvere
7 g di sale
600 g di farina
100 g di burro morbido
granella di zucchero

Per  la farcia:
150 g di burro morbido
100 g di zucchero (io di canna grezzo)
25 g di cannella (io meno)

Per spennellare:
uovo
latte

Per lucidare:
1 cucchiaio di zucchero fatto bollire in un po’ d’acqua.

Preparazione:

In una ciotola metti il latte, l’uovo e sbatti con una frusta.
Aggiungi  il lievito e mescola per farlo sciogliere.
Quindi, continuando a mescolare, lo zucchero, il cardamomo e il sale.
Con la farina fai la fontana. Aggiungi gli ingredienti mescolati e impasta, aiutandoti con una spatola.
Unisci il burro ammorbidito e continua a impastare come nel video.
Forma una palla e avvolgila nella pellicola trasparente e lascia lievitare circa un’ ora.
Intanto prepara la farcia.
In una ciotola metti il burro ammorbidito e lo zucchero. Mescola a lungo. Quindi aggiungi  la cannella. Mescola ancora.
Infarina il piano di lavoro.
Tira l'impasto con il mattarello e forma un rettangolo (50 x 30, 3 mm.).
Spalma la farcia.
Arrotola l'impasto.
Taglia il rotolo formando delle girelle.
In una teglia per pizza metti la carta forno e adagia, distanziate, le girelle.
Lascia lievitare.
Spennella con uovo e latte sbattuti insieme.
Aggiungi la granella di zucchero.
Inforna a 200 gradi per 9-11 minuti (con il mio forno più di 15 minuti) nella parte bassa del forno.
Lucida con uno sciroppo di zucchero.
Inforna di nuovo per un minuto.

mercoledì 18 gennaio 2017

Caciù dolci di ricotta, marchigiani


Un'altra ricetta dei ricordi. I caciù dolci di ricotta li andavamo ad acquistare in un forno di Monte San Giusto (Macerata), per portarceli a Rimini, insieme ad altri tipici prodotti marchigiani.
Questa ricetta me l'ha regalata mia cugina Lorella. Gliel'ha passata mia zia Maria, marchigiane D.O.C.!
Sono ancor più buoni di quelli che mangiavo e non sono l'unica a dirlo. Mia mamma, originaria del paese, dice che sono speciali. Piccole modifiche alla ricetta originale, ma niente di che, ad esempio ho aggiunto il sale e i semi di vaniglia.

Grazie di cuore ad entrambe!

Ingredienti per 11 caciù di 12 cm. di diametro

per la frolla:

300 g farina
100 g  zucchero semolato o di canna grezzo
120 g burro di centrifuga
un uovo intero e un tuorlo ( metti da parte l'albume)
la scorza di limone edibile di mezzo limone grattugiato
una presa di sale

per la farcia:

300 g ricotta di ricotta asciutta
2 tuorli d’uova medie bio
70-80 g di zucchero a velo o di canna grezzo
mezzo cucchiaino scarso di cannella
una punta di cucchiaino di noce moscata
la scorza di limone edibile di mezzo limone grattugiato
rum q.b. (io aroma al rum)
semi di stecca di vaniglia (facoltativo)
una presa di sale

Preparazione:

Metti la farina e un pizzico di sale a fontana e aggiungendo il burro freddo di frigo tagliato a pezzetti (meglio se sono piccolissimi in modo da evitare di lavorarlo troppo nella successiva fase).
Sfrega velocemente il burro e la farina con la punta delle dita Non sfregare il burro da solo altrimenti si scalda e scioglie.
Appena diventa simile ad uno sfarinato, fai una fontana e metti al centro le uova e lo zucchero a velo (oppure sbatti velocemente tuorli e zucchero in una ciotola quindi unisci il composto alla farina e burro). Aggiungi la scorza grattugiata del limone.
Con una forchetta batti i tuorli con lo zucchero, senza unire inizialmente la farina.
Aiutandoti sempre con la forchetta, unisci tutto.
Con una spatola aprila e separala, strisciandola sul tavolo fai assorbire la farina alle uova. Non ammassarla ma separala continuamente finché la farina sarà stata assorbita. Sempre con la spatola compattala premendola sul tavolo, dividila a metà e sovrapponila, compattala di nuovo, poi dividila per altre 2-3 volte. Non la menare!
Se fosse troppo secco aggiungi 3 cucchiai d’acqua fredda.
Fai rotolare l’impasto sulla spianatoia aiutandoti con il palmo della mano. Non stringerla nel pugno ed evita di impastare.
Avvolgi il panetto nella pellicola e mettilo in frigo per almeno un’ora.
In una terrina metti gli ingredienti (a parte il rum) che servono per il ripieno e mescola bene con una frusta. Infine aggiungi il rum che serve per una consistenza morbida.
Metti a riposare in frigo.
Quando tirerai fuori l'impasto della frolla dal frigo, sarà piuttosto duro. Dai dei colpi con il mattarello fino ad appiattirlo per quanto possibile. A questo punto è pronto per essere utilizzato.
Stendilo dello spessore di una moneta da 2 euro. Per facilitare l’operazione metti l’impasto tra due fogli di carta da forno. Farcisci con il ripieno e chiudi bene a metà come se fosse un calzone (usa i rebbi di una forchetta) . Sbatti l’albume avanzato e spennella la superficie. Inforna a 180° per circa 25 minuti.

domenica 1 novembre 2015

Piada dei morti 2015



Beh! Mi riferisco alla versione della Piada dei morti che ha la maggior parte della frutta secca nella superficie.


Per me è un dolce perfetto anche a dicembre, gennaio e febbraio.
Fa anche bene alla salute, basta non esagerare.

Di solito si mette lo zucchero semolato, ma per me lo zucchero di canna è perfetto per questo dolce.
Naturalmente essendo piuttosto lunga da preparare e dovendola distribuire a destra e a sinistra ne ho fatta una grande rettangolare per infornare una volta sola.
Di solito ha una forma circolare. Con queste dosi ne vengono 2 con un diametro di circa 28-30 cm., quindi valuta tu se è il caso di dimezzare o meno  gli ingredienti. Puoi sempre tagliarla a pezzi e conservarla in freezer.

Ingredienti
(sono riportate le quantità per
una teglia rettangolare di ferro per pizza 36x32 cm. circa):


[ Piada dei morti in teglia di ferro ]
Primo impasto:
150 g di farina Manitoba  
3 g di lievito di birra secco
90 g di latte intero fresco a temperatura ambiente
2 cucchiaini
di miele di acacia o zucchero di canna


Preparazione:
La sera prima amalgama tutti gli ingredienti, copri con pellicola trasparente e lascia lievitare in frigo. La mattina presto tiralo fuori e lascia lievitare a temperatura ambiente per 5 - 6 ore.

Secondo impasto:
60 g di mosto cotto (Sapa)
2 uova medie a temperatura ambiente
codice "0"

60 g olio di semi di ottima qualità, oppure olio di oliva delicato
350 g di farina "0"  oppure "00" (viene più soffice) bio
60  g circa di latte intero fresco a temperatura ambiente (dipende dalla farina usata)
100 g di zucchero di canna (quello che ha un retrogusto di melassa, non quello che sa di liquirizia) o zucchero semolato.
2 pizzichi di sale
100 g di uva sultanina sciacquata, ammollata in acqua tiepida e asciugata
50 g di pinoli tostati in un pentolino

Preparazione (dopo pranzo):
In una ciotola metti la farina, fai la fontana, il mosto cotto, le uova, lo zucchero, l'olio di semi,  il sale e amalgama l'impasto.
Rovescia sul tavolo, unisci il lievitino e impasta finché i due composti saranno bene amalgamati, dalla consistenza molliccia e appiccicosa (poco meno dell’impasto del panettone). Metti il latte che serve. Aggiungi l’uvetta e i pinoli. Impasta ancora aiutandoti con una spatola. 

Video:





Metti il panetto così ottenuto in una ciotola. Coprilo con la pellicola trasparente.
Lascia lievitare per 3 ore dentro il forno spento con la lucina accesa.
Cospargi di olio le teglie circolari o una teglia grande  (meglio ancora se metti la carta forno). Stendi con le dita, leggermente bagnate, l'impasto (non sarà facile) in modo che abbia uno spessore di circa 1 centimetro scarso. Se hai difficoltà mettilo tra due fogli di carta forno e usa il mattarello, poi togli i fogli e adagia l’impasto nella teglia.

Per la decorazione:
100 -150  g di gherigli di noci
80 - 50 (se metti più noci)  g di mandorle siciliane
50  g di pinoli
una manciata di uvetta sultanina ammollata in acqua tiepida e asciugata (facoltativo)

Per spennellare la superficie:
1 uovo
codice "0" biologico
Latte

Guarnisci con noci, mandorle, pinoli e uvetta, premendo leggermente sulla pasta, fino a ricoprirne tutta la superficie. Spennella con uovo e latte sbattuti e lascia lievitare fino al raddoppio dentro il forno spento con la lucina accesa.
Inforna a 180° (forno statico) per 20 minuti circa. Controlla che sia ben cotta anche sotto. In caso contrario falla cuocere per circa 5 minuti proteggendo la parte sopra con un foglio di alluminio alimentare.

Lucidatura:
In un pentolino metti 1 cucchiaio colmo di zucchero di canna, da sciogliere sul fuoco per 1 minuto dal momento in cui bolle, con 1 cucchiaio di mosto cotto (Sapa) e  1 cucchiaio abbondante di acqua.


Appena tolta la teglia dal forno, quando ancora è calda, spennella con lo sciroppo ottenuto dal mosto cotto (Sapa), acqua e zucchero di canna. Inforna di nuovo per 1 minuto.
Tirala fuori dal forno, quindi lasciala raffreddare.

giovedì 8 ottobre 2015

Torta alla crema spalmabile di nocciole


Ho preso ispirazione dalla ricetta dei brownies alla Nutella che girano in rete, ed ho fatto le mie modifiche.
Non ho usato la Nutella perchè non la compro da un pezzo. Preferisco la Baratti e Milano oppure la Novi, e non mi pagano per dirlo, perchè contengono il 45% di nocciole, e non ci sono oli vegetali (di palma) aggiunti. Se proprio non le trovo preferisco la Nocciolata Rigoni, anche se di nocciole ne ha poche, ma almeno l'olio è di girasole e lo zucchero è di canna.
La grandezza delle uova non viene indicata e due medie non bastano. Forse hanno usato uova grandi, comunque ne ho messe tre.
Ho aggiunto un po' di lievito per renderla più ariosa e un pizzico di sale perchè ci sta bene.
Non è per niente dolce, anzi, ma forse è dovuto al fatto che non ho usato la Nutella che ha al primo posto lo zucchero.

Per una tortiera di 23 centimetri circa di diametro
(Se hai una tortiera quadrata puoi fare i quadrotti senza sacrificarti a mangiare gli scarti):

Ingredienti:

315 g di crema spalmabile alle nocciole Baratti e Milano o Novi
3 uova medie biologiche
75 g di farina "0" setacciata
5 g di lievito per dolci setacciato
una presa di sale
zucchero a velo
carta forno

Preparazione:

Accendi il forno a 175 gradi.
Bagna e strizza la carta da forno e adagiala nella tortiera.
In una tazza miscela la farina con il lievito e il sale.
In un terrina metti le uova e rompile con una frusta. Quindi unisci la crema spalmabile e mescola i due ingredienti. Aggiungi la miscela di farina-lievito-sale e mescola.
Versa nella tortiera e cuoci per 25 minuti.
Lascia raffreddare, quindi cospargi di zucchero a velo

sabato 25 aprile 2015

Sfogliatine alle fragole con crema chantilly italiana


Oggi il mio cagnetto ha giocato a lungo con il suo amico peloso e quando siamo tornati a casa era talmente stanco che si è messo a dormire. Così io ho potuto finire di preparare questo dolcetto per onorare la Festa della Liberazione con tanto di bellissima bandiera sventolante in terrazza!

Ingredienti per 8 sfogliatine

250 g di pasta sfoglia rettangolare pronta
200 g di panna fresca liquida (crema di latte)
500 g di fragole
zucchero di canna grezzo
zucchero a velo


Preparazione:

In anticipo lava, tampona con la carta assorbente, e  taglia le fragole a rondelle lasciandone da parte otto intere. Condiscile con un po’ di zucchero di canna.
Accendi il forno a 180 gradi. Taglia la pasta sfoglia in 8 rettangoli. Non bucherellarli con la forchetta così si gonfiano bene. Adagiali in una teglia per pizza, con carta forno.
Cuoci per circa 15-20 minuti o fino a doratura. Lascia raffreddare (io li ho fatti il giorno prima).

Monta la panna liquida con 2 cucchiaini di zucchero a velo. Con una spatola uniscila, un po’ per volta, alla crema pasticcera e mescola delicatamente dal basso verso l’alto.

Poco prima di servire, così la sfoglia resta croccante, taglia i rettangoli di pasta sfoglia a metà. Adagia uno strato di fragole che avrai sgocciolato dal liquido. Metti la crema chantilly italiana, chiudi con la pasta sfoglia; quindi cospargi di zucchero a velo. Per guarnire un po’ di crema ed una fragola intera.

domenica 8 marzo 2015

Ciambella romagnola


A Santa Giustina, nella via Emilia, c’è un forno pasticceria che fa la ciambella farcita con crema chantilly e fragole o frutti di bosco. E’ letteralmente strepitosa ed io mi sto adoperando per rifarla a casa. Tanto per cominciare ci vuole la ciambella romagnola. Visto che ci sono la pubblico perchè è molto più buona di quella che si acquista e ci vuole nulla a farla. Con queste dosi ne viene una, ma visto che ho la teglia grande per fare la pizza, io ne faccio sempre due perché conviene. Quindi poi raddoppio le dosi.
Questa è una delle rare occasioni in cui uso la farina “00”, lo strutto e lo zucchero semolato, perché è così che la ricetta è stata data. Per comodità ho usato il lievito chimico per dolci, ma in realtà ci vorrebbe “LA DOSE”, una miscela di 8 g cremore tartaro e 3 g bicarbonato mescolati insieme.

Ingredienti per una ciambella 

250 g di farina “00”
1 uovo medio (noi a temperatura ambiente) codice "0" oppure "1"
90 - 100 g zucchero semolato
50 g di strutto buono a temperatura ambiente
scorza grattugiata di mezzo limone non trattato
25 g di Anisetta Meletti, oppure Strega o Rhum
1 pizzico di sale
8 g di lievito chimico per dolci
80-100 g circa di latte intero fresco
zucchero a velo

Preparazione: 

Accendi il forno a 180 gradi.
In una terrina setaccia la farina con il lievito chimico, aggiungi lo zucchero, il sale e mescola con la frusta. Fai una fontana con gli ingredienti secchi. Aggiungi le uova e sbattile leggermente con una forchetta come quando fai la frittata. Unisci lo strutto, scorza grattugiata di mezzo limone e il liquore.
Impasta velocemente con una spatola (tarocco). Riunisci l’impasto e fai una piccola fontana. Aggiungi un po’ alla volta il latte fino ad ottenere un composto molliccio ( se vuoi avere un'idea più chiara clicca qui). Ci vogliono 2 minuti … non impastare a lungo.
Disponilo (aiutandoti con la spatola) sulla placca da forno ricoperta di carta forno formando, con le mani bagnate, un filone ellittico (se ne fai due metti i filoni ben distanziati, visto che cuocendo si allargano). Inforna per 25-30 minuti.
Quando si sarà raffreddata spolverala con lo zucchero a velo.

sabato 14 febbraio 2015

Arancini marchigiani al forno


 Dopo gli arancini marchigiani fritti, non poteva mancare la versione al forno.
Certo, la versione fritta è stra-buona, non c’è che dire, ma anche al forno sono molto buoni.
Quindi li consiglio vivamente anche a chi non ne vuole sapere di friggere.
Grazie agli agrumi lasciano un buon sapore in bocca …
Con queste dosi ne vengono tanti; due teglie per pizza. Quindi puoi dimezzare le dosi.

 Ingredienti per 10 persone:

650 g di farina "0"
3 uova bio fuori frigo
50 g di burro oppure 40 g di olio extravergine di oliva delicato
12 g di lievito di birra fresco oppure 3,5 g di lievito di birra secco
50 g di latte fresco caldo + 100 latte di latte fresco freddo + latte fresco qb
230 g di zucchero (anche di canna va bene)
3 arance non trattate
3 limoni non trattati

Preparazione:

Sciogli il burro in 50 grammi di latte caldo. Lascialo raffreddare con 100 g di latte freddo e aggiungi il lievito di birra.
Setaccia la farina nella spianatoia. Fai la fontana. Metti le uova leggermente sbattute, il latte con il burro e il lievito.

Inizia a impastare e aggiungi il latte che serve per  avere un impasto consistente ma morbido (ho fatto ad occhio).
 

Lascia raddoppiare di volume in un capiente ciotola coperta da pellicola (io ho ripreso l’impasto nel tardo pomeriggio).
Con il mattarello tira l'impasto a forma di lungo rettangolo, largo circa 30 centimetri.

Con un pela-pomodori (oppure un pelapatate, ma togli la parte bianca) preleva la scorza delle arance e limoni. Con un robot tritale insieme allo zucchero. Cospargi le scorze tritate e zuccherate su tutta la superficie, ma tienine da parte 2 cucchiai che allungherai con un cucchiaio di acqua. Arrotola dal lato lungo.

 Adagiale nelle teglie da forno coperte di carta forno e lascia lievitare per 30 minuti.


Inforna a 180° per 20 minuti. Sforna e spennella la superficie degli arancini con le scorze tritate e zuccherate, quindi inforna per altre 5 minuti così saranno belli lucidi.


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