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sabato 15 aprile 2023

Crackers di semi oleosi senza farine

 



Alla ricerca di una ricetta di crackers senza farina di frumento ho trovato questa versione semplice e modificabile a proprio gusto.
Naturalmente non è identica, perché qualcosa di mio ce lo devo mettere😊
I semi di lino e/o di chia sono fondamentali per legare il composto. Infatti mettendoli a bagno in acqua calda formeranno un liquido gelatinoso che terranno uniti gli altri ingredienti. Se usi solo uno dei due deve avere il peso di 80 grammi. Volendo si possono macinare leggermente per renderli quasi farinosi, ma non è fondamentale.
Gli altri semi elencati non sono tutti fondamentali e si possono anche sostituire con frutta secca come noci, mandorle, nocciole, eccetera. L'importante che gli ingredienti secchi pesino in totale 320 grammi.

Ingredienti per una teglia 50x35 cm. 

240 g di acqua bollente
40 g di semi di lino
40 g di semi di chia
80 g di semi di zucca
80 g di semi di girasole
80 g di semi di sesamo chiari
4 g sale dolce di Cervia 
carta da forno

Facoltativi:

Cipolla disidratata (facoltativa)
Erbe aromatiche a scelta (rosmarino/origano/erba pepe...)
Spezie 

Preparazione:

In una ciotola con acqua bollente metti insieme i semi di lino i semi di chia e, se vuoi, la cipolla disidratata così di idrata. 
Mescola bene e attendi 15 minuti in modo tale che si formi una poltiglia.
Accendi il forno a 170 gradi.
Aggiungi tutti gli altri ingredienti e mescola molto bene.
Metti il composto sopra un foglio di carta da forno. Con una spatola umida schiaccialo. Quindi adagia sopra un altro foglio di carta forno. Usando un mattarello cerca di fare uno strato molto sottile di massimo 2 millimetri. 
Inforna per 20 minuti circa. Tienili d'occhio perché la cottura dipende dallo spessore. Sforna e taglia. Non ti preoccupare se si rompono o sono irregolari. 
Girali e rimetti in forno (spento) ad asciugare. Una volta raffreddati li puoi conservare per qualche giorno chiusi in una scatola di latta o barattolo di vetro.



giovedì 18 marzo 2021

Crackers di semi oleosi



 Ingredienti

50 g di semi di zucca
50 g di semi di sesamo
50 g di semi di girasole
50 g di semi di lino
50 g di fiocchi d’avena integrale
150 g di farina integrale
125 ml di acqua
50 ml di olio E.V.O.
Erbe aromatiche a piacere (rosmarino, origano, salvia…)
Sale q.b.

Preparazione

Frulla i semi di lino nel tritatutto, versali in una ciotola e aggiungi l’acqua. Mescola bene e lascia riposare una decina di minuti, fino a quando si sarà formato un composto gelatinoso.
Trita grossolanamente i semi di zucca e i semi di girasole.
In una ciotola metti gli ingredienti secchi: semi, farine, fiocchi d’avena erbe aromatiche e sale ed amalgama bene. Mescola e aggiungi anche il composto a base di semi di lino e l’olio.
Mescola bene e lascia da parte per 5 minuti.
Con l’aiuto di un cucchiaio o spatola, disponi il composto su un foglio di carta da forno, copri con un altro foglio e stendilo con un matterello fino ad ottenere uno spessore sottile come quello di un normale cracker. Togli il foglio, taglia con una rotella da pizza ricavando dei quadretti o rettangoli a piacere senza spostarli. Se li vuoi più saporiti distribuisci un po’ di sale in superficie.
Cuoci nel forno caldo 170 gradi per circa 15-20 minuti o fino a quando non avranno preso un bell’aspetto dorato e croccante.
Sforna e trasferisci i crackers su una gratella per dolci a raffreddare.

venerdì 1 maggio 2015

Focaccia a imbottitura intrinseca



Qualche giorno fa, ho visto sulla pagina di facebook di mia cugina Lorella il Pane a imbottitura intrinseca (adoro il titolo che ha scelto) e me ne sono innamorata; e visto che ogni fine settimana mi faccio la focaccia ho pensato di ispirarmi alla sua ricetta.
Si tratta di un impasto che dev’essere preparato 24 ore prima in modo tale da usare poco lievito di birra. Naturalmente la farcitura può essere modificata a piacimento, ad esempio la prossima volta uso gli asparagi e parmigiano a scaglie, oppure pomodorini e mozzarella di bufala…
Grazie Lory!

Ingredienti per l’impasto:

250 g di farina 0
150 g di semola rimacinata
2 g di lievito secco disidratato
1 cucchiaino di zucchero di canna
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
250 g (circa) di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaino di sale

Ingredienti per la farcitura:

verdure di campo lessate e saltate in padella con aglio, olio e sale
stracchino non maturo

Preparazione:

Ore 18:00 circa del giorno prima.
In una terrina miscela le farine setacciate,  aggiungi il lievito, lo zucchero, l’olio e un po’ alla volta l’acqua. Impasta e dopo aver amalgamato bene, aggiungi il sale.  Continua fino ad ottenere un impasto liscio che metterai a riposare, coperto con pellicola trasparente, per un’ora, in una grande ciotola di vetro, unta di olio. Dopo un’ora di lievitazione a temperatura ambiente, metti l’impasto nella parte meno fredda del frigo.
Ore 9:00 del giorno dopo.
Ribalta l’impasto sul tavolo da lavoro infarinato e fai le pieghe a tre; poi gira di 90°, allarga di nuovo con le mani e ripeti. Capovolgi la massa per far trovare la chiusura delle pieghe sotto. Rincalza con la mano, ruotando l’impasto per dare una forma tonda (pirlatura). 


Copri con la ciotola a campana e lascia lievitare nel forno spento fino alle 19:00.
Accendi il forno a 180 gradi.
Sul tavolo da lavoro infarinato spiana con le dita l’impasto formando un rettangolo. Adagia le verdure e lo stracchino, lasciando un po’ di bordo. Chiudi come lo strudel, prima i lati corti, poi il lato lungo. Forma dei tagli e spennella la superficie con l’olio extravergine di oliva italiano.

Cuoci per circa 30 minuti o fino a doratura.

domenica 1 marzo 2015

Tortine salate allo yogurt e formaggio con granella di pistacchio


Mi sono ispirata alle cresce salate di Anna Moroni, adattando la ricetta al mio gusto. Ad esempio ho aumentato il formaggio, nel mio caso parmigiano, e diminuito la farina. Ho usato l'olio extravergine di oliva delicato e la granella di pistacchi. Niente erbe fresche, ma spezie. Sono velocissime da fare e buonissime. Si potrebbe aggiungere nel composto speck, prosciutto cotto, formaggio, peperoni a cubetti, oppure erbe di campo o cipolle lessate. Evita, in tal caso di aggiungere il latte. Naturalmente si può fare anche la versione torta salata... non c'è problema. A me piace la versione tortina perchè è pratica.


Ingredienti per 12 tortine:

1 vasetto di yogurt intero bianco naturale
3 uova bio temperatura ambiente
1 vasetto scarso di olio extra vergine di oliva delicato (italiano 100%)
2 vasetti
e mezzo di farina "0"
1 vasetto e mezzo di parmigiano grattugiato

mezzo cucchiaino raso di sale rosa (oppure di Cervia)
latte intero fresco qb
noce moscata
pepe
curcuma
 
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate 
2 manciate di pistacchi tritati grossolanamente

Preparazione:

Accendi il forno a 180 gradi. In una caraffa (sarà più facile distribuire il composto nei pirottini), metti lo yogurt, l’olio, le tre uova e sbatti un pochino. Unisci alla farina il lievito setacciato ed aggiungili al composto. Metti poi il formaggio, le spezie, sale e mescola per bene. Aggiungi un po’ di latte (circa 2 dita) per ottenere un composto omogeneo. Dividi l’impasto nei pirottini che avrai posizionato all'interno di uno stampo per muffin, aggiungi sulla superficie una spolverata di parmigiano e la granella di pistacchi. Inforna i tortini in forno statico per circa 20 minuti. Sfornali e lasciali raffreddare.
Prova stecchino per controllare la cottura.

Versione torta:
 
Trasferisci il composto in una tortiera imburrata e cosparsa di pan-grattato da 24 centimetri, aggiungi una spolverata di parmigiano, la granella di pistacchi e cuoci in forno a 180° per 30 minuti circa. Prova stecchino per controllare la cottura.

martedì 30 dicembre 2014

Taralli glassati



C'è un freddo agghiacciante, ma a me non dispiace. Sempre meglio di una giornata di nebbia.
La cosa migliore è stare in casa a scaldarsi e magari preparare qualcosa di sfizioso.
Dopo i tarallini classici ho voluto provare la versione dolce. Nonostante l’apparenza non sono stucchevoli. La fregatura è che non è facile smettere di mangiarli.



Ingredienti:

500 g di farina "0"
150 g circa di vino bianco (dipende dalla farina)
150 g di olio extra vergine di oliva pugliese
10 g di sale rosa dell’Himalaya o di Cervia

Glassa all’acqua

250 di zucchero a velo setacciato
4 cucchiai di acqua bollente


Preparazione:

Setaccia la farina e fai una fontana, aggiungi l'olio e lavora l'impasto velocemente.
Unisci il vino bianco tiepido e il sale. Lavora l’impasto e fallo riposare per  1 ora  coperto da pellicola per alimenti.
Forma i taralli ricavando dalla pasta dei bastoncini di circa 1 cm di diametro e  5-6 cm. di lunghezza. Chiudili su se stessi sovrapponendo le estremità e schiacciandoli col dito in modo da sigillarli.
In una capiente pentola porta ad ebollizione dell'acqua. Immergi i taralli nell'acqua e ritirarli con una schiumarola appena salgono a galla.
Sistemali uno vicino all’altro su un panno ad asciugare per qualche minuto (o per una notte).
Infornali a  200° su una teglia con la carta da forno e cuoci  per circa 20-30 minuti, fino a che non saranno dorati e croccanti. Sfornali e lasciali raffreddare.

Intanto prepara la glassa: metti lo zucchero a velo in una ciotola. Aggiungi l’acqua allo zucchero un cucchiaio alla volta, mescolando per fare sciogliere lo zucchero. Se la glassa dovesse risultare troppo liquida aggiungi altro zucchero a velo, un cucchiaio alla volta, viceversa, se dovesse essere troppo solida aggiungi poche gocce d’acqua.  Se devi attendere che i tarallini si raffreddino copri la glassa con la pellicola per non farla seccare.
Prendi i tarallini, tuffali nella glassa e girarli con un cucchiaino fin quando non sono coperti quindi toglili dalla ciotola e mettili ad asciugare nella carta forno.
Conservali in una busta di plastica.

sabato 8 novembre 2014

Focaccia ripiena di stracchino


Era da un po’ che volevo provarla perché mi incuriosiva… è piaciuta a tutti tanto è che la rifaccio la prossima settimana con una spalmata di pesto genovese!

Ingredienti

400 g di farina 0 setacciata
100 g di farina di semola rimacinata
3 g di lievito di birra disidratato o 15 g di lievito madre secco
300 g circa di acqua
1 cucchiaio di olio extra-vergine di oliva italiano
1 cucchiaino di sale (rosa dell’Himalaya oppure integrale)

Per il ripieno 

400 g circa di stracchino fresco non maturo

Preparazione

Il giorno prima miscela le farine con il lievito, unisci l’acqua e impasta qualche minuto, quindi aggiungi il sale: impasta bene. Infine l’olio … continua ad impastare.
Metti l’impasto in un contenitore unto di olio e chiudi con pellicola trasparente. Fai riposare per mezz’ora a temperatura ambiente poi metti in frigo per 24 ore.
La mattina dopo dividi l’impasto in due parti uguali e lascia lievitare a temperatura ambiente per almeno 5 ore. 
Nel pomeriggio tira l’impasto con il matterello e adagialo nella teglia unta di olio. 
Distribuisci lo stracchino usando un cucchiaino. Copri con il secondo impasto tirato con il mattarello, chiudi il bordo e lascia lievitare. Condisci la superficie della focaccia con olio e sale grosso, fai dei taglietti qua e là e inforna a 230°C per 15 minuti o fino a che avrà un bel colore dorato.

sabato 18 gennaio 2014

Focaccia di ceci



Ho visto per caso questa ricetta mentre cercavo la farinata di ceci e, leggendo il racconto di Paola,  me ne sono innamorata. Visto che la pizza del sabato sera è saltata perché Gianna, Claudio e Aurelia sono invitati a cena da amici, ho pensato di preparare questa simpatica focaccia di ceci.
Ho fatto alcuni cambiamenti per adattarla meglio alle nostre abitudini – ad esempio ho diminuito la pancetta tesa ( se sei vegetariana provala senza che di certo la focaccia è buona ugualmente), l’olio, il lievito e di conseguenza ho allungato i tempi di lievitazione - ma ho mantenuto l’idea originaria e geniale di Roberta, l’autrice della ricetta.

Ingredienti per una teglia 38x32 cm.

1 vasetto in vetro di ceci lessati al naturale (360 g totali di cui 230 g di ceci)
farina “0” setacciata quanto basta
2 grammi di lievito di birra secco
50 g di pancetta tesa  tritata finemente
4 cucchiai di olio extra-vergine di oliva
1 cucchiaino e mezzo di sale
rosmarino
sale grosso

Preparazione:

Prima di pranzo con un mixer a immersione frulla i ceci con la sua acqua facendoli diventare una crema. In una ciotola grande metti i ceci frullati. Riempi il vasetto dei ceci con acqua a temperatura ambiente e aggiungila ai ceci.
Unisci il lievito, l’olio e la farina quanto basta per ottenere un impasto molto morbido, piuttosto difficile da lavorare. Infine metti la pancetta e il sale. Impasta solo il tempo necessario per far amalgamare gli ingredienti. Ungi leggermente la superficie dell'impasto con poco olio e copri la ciotola con un canovaccio pulito. Lascia lievitare dentro il forno spento fino a dopo pranzo.  Rovescia l'impasto al centro di una teglia unta. Con le mani bagnate (così è più facile) stendi con delicatezza l'impasto partendo dal centro verso i lati. Lascia l’impasto dentro il forno spento.


Prima di infornare cospargi di sale grosso e rosmarino *
Cuoci in forno preriscaldato a 220° per circa 15  minuti, dipende dal forno.
Sforna e fai riposare la focaccia per circa 20 minuti.
* Se ti piace morbida anche nella superficie prepara la salamoia con:
3 cucchiai di acqua
3 cucchiai di olio extravergine
emulsiona acqua e olio fino ad ottenere un liquido semidenso.
Appena prima di infornare versare sopra tutta la salamoia (io ho usato il pennello da cucina, immergendolo nella salamoia e sgocciolando sopra la focaccia senza toccarla).

Nota:
La prossima volta non metto la pancetta tesa è buonissima anche senza.

domenica 29 settembre 2013

Pane bianco al sesamo


Mio padre ultimamente si arrabbia spesso perché il pane tipo toscano che acquista da anni e dallo stesso fornaio è diventato pieno di grossi buchi: non è adatto per spalmarci sopra il formaggio fresco o la marmellata! Che cavolo... buchi sì, ma senza esagerare altrimenti acquisterebbe la ciabatta.
Per non sentirlo brontolare di nuovo mi sono messa ad impastare visto che in serata c'è anche l'infornata della pizza.
La quantità per un paio di filoni di semplice pane bianco, arricchito con semi di sesamo, che ci piacciono tanto. Naturalmente si possono sostituire con semi di papavero o altro, oppure ometterli del tutto.
Un po’ di sale ci piace, ma volendo si può diminuire o per niente come il pane sciapo.

Ingredienti: 

600 g di farina W 280 setacciata 
400 ml circa di acqua a temperatura ambiente 
2 g di lievito secco 
8 g di sale integrale 
semi di sesamo 

Preparazione:

In una ciotola metti la farina miscelata al lievito secco e l’acqua e inizia a impastare. Dopo qualche minuto aggiungi il sale, rovescia sulla spianatoia e continua a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e leggermente appiccicoso.
Metti l'impasto in una ciotola oleata per 1 ora circa coperta con pellicola.
Ribalta l’impasto sul tavolo da lavoro infarinato e fai le pieghe a tre; poi gira di 90°, allarga di nuovo con le mani e ripeti. Capovolgi la massa per far trovare la chiusura delle pieghe sotto. Rincalza con la mano, ruotando l’impasto per dare una forma tonda (pirlatura).
pieghe a tre o a libro 

Riponi nella ciotola unta d’olio e copri con la pellicola*.
Lascia l’impasto a temperatura ambiente per 2/3 ore.
Dividi l’impasto a metà. Spolvera di farina il piano lavoro, ribaltatoci sopra l’impasto. Allarga delicatamente con le mani fino a farne un quadrato. Forma i due filoni seguendo i passaggi fotografici. Usa due cestini ovali coperti da canovacci cosparsi di semi di sesamo.
Lascia la chiusura dei filoni verso l’alto. Copri con il canovaccio**.

filoni di pane

Fai lievitare per 2/3 ore al massimo.
Accendi il forno a 240°C statico, metti un pentolino con dentro acqua bollente ( oppure spruzza dell'acqua nelle pareti del forno).
Ribalta i filoni nella teglia coperta da carta forno o ben infarinata (anche la farina di semola va bene), con la chiusura verso il basso. Con una lametta o lama affilata forma dei tagli profondi di circa 1 centimetro e cuoci per 10 minuti.
Abbassa il forno a 220° e cuoci per 10 minuti.
Infine abbassa a 200° per altri 10 minuti. Se la crosta dovesse essere già colorita adagia sopra un foglio di alluminio.
Trascorsi questi 30 minuti lascia cuocere il pane altri 10 minuti aprendo leggermente la fessura del forno. Quindi sforna e lascia raffreddare su di una gratella.

* Puoi mettere l’impasto in frigorifero e lasciarlo riposare una notte o un giorno intero, così puoi diminuire di 1 grammo il lievito di birra secco.
** Puoi mettere i filoni direttamente sulla teglia coperta da carta forno o ben infarinata (anche la farina di semola va bene), con la chiusura verso il basso. Inumidiscili e cospargi i semi di sesamo. Quindi copri con un canovaccio umido. In questo modo si siederanno allargandosi un po’.


lunedì 22 aprile 2013

Pane al farro e semi con la macchina del pane

Pane al farro e semi con la macchina del pane
Venerdì sera, dopo l’inaugurazione dell’esposizione di Irene Podgornik, abbiamo mangiato il pane al farro con pecorino e miele di acacia e millefiori provenienti dal suo casolare che si trova nel Comune di Urbino. Insieme alla famiglia coltiva i campi del podere, si dedica all’allevamento delle api e alla panificazione con forno a legna.
Tutti i loro prodotti sono biologici, il miele di millefiori ha vinto il primo premio nazionale ed è delizioso. Naturalmente ne farò una scorta. Il pane è un po’ lontano, quindi me lo devo fare da me.

Ingredienti:

290 g circa di acqua minerale naturale tiepida (dipende dalla farina usata)
2 cucchiaini di malto o miele d'acacia
1 cucchiaio di olio extra-vergine di oliva
500 g di farina di farro biologico
20 g di lievito madre secco Antico Molino Rosso (si trova nei negozi bio)
1 tazzina da caffè di semi di lino
1 tazzina da caffè di semi di sesamo tostati
1 tazzina da caffè semi di girasole
tostati

Preparazione:
 

Nel cestello metti gli ingredienti in questo ordine: acqua ► malto ► olio ► farina ► lievito madre.
Seleziona il programma 1 (pane base). Seleziona la dimensione del pane su 750 grammi, quindi la doratura (per questo pane ho scelto quella scura). Premi il tasto start. Mentre la macchina lavora aggiungi u po' alla volta i semi.


Nota:
L'olio di lino è la fonte vegetale più ricca di Omega 3 e la più utile per mantenere una dieta bilanciata. Un cucchiaio di olio di lino fornisce circa 6,6 grammi di Omega 3, mentre 30 grammi di semi di lino macinati ne forniscono circa 3,2.

lunedì 31 dicembre 2012

Tarallini pugliesi


Ultimo post dell’anno 2012. Questa volta un prodotto tipico del sud: i tarallini pugliesi. Praticamente è la ricetta di Palma D’Onofrio, però io ho dimezzato le dosi.
Bene non mi resta che lasciarti la ricetta e augurarti 
★★★
Buon anno per tutto l'anno!

★★★

Ingredienti:

500 g di farina "0"
150 - 170 g di vino (dipende dalla farina)
120 g di olio extra vergine
15 g di sale
½  cucchiaino di semi di finocchio (facoltativo)*

Preparazione:

Setaccia la farina e fai una fontana, aggiungi l'olio e lavora l'impasto velocemente.
Unisci il vino bianco tiepido, il sale e i semi di finocchio. Lavora l’impasto e fallo riposare per  1 ora  coperto da pellicola per alimenti.
Forma i taralli ricavando dalla pasta dei bastoncini di circa 1 cm di diametro e  8-10 cm. di lunghezza. Chiudili su se stessi sovrapponendo le estremità e schiacciandoli col dito in modo da sigillarli.
In una capiente pentola porta ad ebollizione dell'acqua con  1 cucchiaio di sale. Immergi i taralli nell'acqua e ritirarli con una schiumarola appena salgono a galla.
Sistemali uno vicino all’altro su un panno ad asciugare per qualche minuto (o per una notte).
Infornali a  200° su una teglia con la carta da forno e cuoci  per circa 20-30 minuti, fino a che non saranno dorati e croccanti.

*Al  posto dei semi di finocchio puoi usare rosmarino tritato, oppure sesamo tostato, peperoncino, cipolle disidratate.


giovedì 6 dicembre 2012

Pane azzimo ai semi di sesamo, papavero…

Pane piatto armeno

Devo assolutamente rimediare delle assi di legno così mi facilito il lavoro. Foto al volo, per di più con il flash perchè era poco prima di cena... non ho potuto fare di meglio.
L'ho visto qui e mi ha ispirata l'idea di fare qualcosa di simile... gli ingredienti sono gli stessi, ma ho modificato le dosi. Devo dire che mi sono pentita di non averle raddoppiate, perchè è molto sfizioso!

Ingredienti per 4 persone:

Impasto:
200 g di farina tipo “1” oppure “0”
40 g di olio extravergine d'oliva
75-80 g di acqua naturale (dipende dalla farina)
3 g di sale

Salamoia:
3-4 cucchiai di acqua
3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva

A piacere anelli di porro, rosmarino, miscela di erbe aromatiche, paprika dolce o piccante, semi di finocchio, cumino, origano, semi di sesamo, semi di papavero, pomodori secchi tritati, pepe nero.
sale grosso (facoltativo)

Preparazione:
1) In una ciotola metti la farina e il sale. Miscela bene. Aggiungi l’olio e l’acqua necessaria.
Non lo lavorare molto l’impasto.
Coprilo e lascialo riposare per 10 minuti.
2) Trascorso il tempo metti l’impasto nella spianatoia infarinata. Allargalo delicatamente.
3) Prendi un lembo, tiralo delicatamente verso l’esterno, riportalo al centro e fai una leggera pressione, quindi ripeti così per 7  volte.
4) Giralo con le pieghe in giù, copri con la ciotola  e lascia riposare per 10 minuti.
5) Ripeti il punto 3 e 4 per altre 2 volte.
6) Ripeti il punto 3 una volta, giralo con le pieghe in giù, copri con la ciotola  e lascia riposare per 30 minuti.
Intanto prepara una emulsione unendo l’acqua con l’olio, quindi sbatti  vigorosamente con una frusta a mano o una forchetta.
7) In una teglia per pizza metti la carta forno (io ne ho usate 3). 
Accendi il forno a 180°.

clicca per ingrandire
Dividi l'impasto in piccoli pezzi.
Per facilitare l’operazione usa della carta da forno infarinata.
Metti un pezzetto di impasto tra i due fogli e tiralo sottilmente.
Adagialo nella teglia. Continua con gli altri pezzi. Spennella con la salamoia, quindi aggiungi i semi, oppure il porro, le erbe aromatiche …
Inforna per circa 12 minuti o comunque finché non saranno dorati.
Fai  raffreddare su una griglia.

domenica 4 novembre 2012

Pane alle noci e uvetta con la macchina del pane




E' un pane delizioso, non troppo dolce, rustico e profumato che va bene per la prima colazione.
Poco tempo fa ho acquistato la farina semi integrale macinata a pietra ed ho pensato di rimettere in azione la macchina del pane visto che sono affaccendata a fare altro e non ho molto tempo.
Di solito impasto a mano perchè mi rilassa. Lascio lievitare a lungo dentro la macchina del pane (Kenwood) poi aziono il programma "Solo forno". Ma in questi giorni non ho tempo, quindi faccio fare tutto a lei.

Ingredienti:

230 g di acqua minerale naturale  
2 cucchiaini colmi di malto o miele d'acacia
2 cucchiai colmi di zucchero di canna grezzo 
60 g di  mosto cotto (Sapa)
2 cucchiaini colmi di malto o miele d'acacia
2 cucchiai colmi di zucchero di canna grezzo
1 cucchiaio di olio extra-vergine di oliva
500 g di farina semi-integrale (possibilmente macinata a pietra)
50 g di lievito madre secco Molino Rossetto oppure 20 g di lievito madre secco Antico Molino Rosso
la punta di un cucchiaino di sale integrale
150 g di uvetta lavata, ammollata e asciugata
150 g di gherigli di noci tritati grossolanamente
 
Preparazione:

In una tazza sciogli il malto e lo zucchero nell'acqua.
Nel cestello metti gli ingredienti in questo ordine: miscela di malto, zucchero e acqua ►mosto cotto► olio ► farina ► lievito madre.
Seleziona il programma 1 (pane base). Seleziona la dimensione del pane su 1 Kg, quindi la doratura (per questo pane ho scelto quella media). Premi il tasto start. Dopo qualche istante aggiungi il sale.
Al bip (dopo circa 20 minuti, ma dipende dalla macchina) unisci le noci e l'uvetta. Appena terminata la cottura lascia raffreddare in una gratella.

Note:
- se vuoi ci stanno molto bene i semini di anice. Un cucchiaino raso può bastare.
- se non hai il mosto cotto puoi far bollire 150 ml di vino rosso con 2 cucchiai colmi di zucchero di canna (quelli che servono per la ricetta). Metti sul fuoco e fai cuocere fino ad ottenere la densità di uno sciroppo e lascia raffreddare. 

martedì 23 ottobre 2012

Mantou 饅頭 (panini cinesi al vapore)


E’ il pane quotidiano per i cinesi che vivono nella parte settentrionale della Cina dove il grano, piuttosto che il riso, viene coltivato. E' spesso servito nei ristoranti cinesi e accompagna piatti dove è necessario assorbire il sugo. C'è anche la versione fritta di questi panini e vengono accompagnati con il latte condensato zuccherato.
Quando l'ho visti per caso mi ha incuriosita moltissimo perchè cotti a vapore. Ma daaai! Mi sono detta.
Visto che c’ero ho pensato di usare il metodo Tang Zhong tanto per divertirmi di più, ma non è necessario, metto anche le dosi della farina e dell'acqua se vuoi saltarlo.
Nella ricetta originale  non c'è sale, ma io l'ho messo perchè sciapo mangio solo il pane toscano.
Ho allungato i tempi per poter diminuire la quantità di lievito di birra.

Ingredienti per 8-10 panini:

Per il Tang  Zhong /water roux  da preparare la mattina:

30 g di farina setacciata
150  ml di acqua

Preparazione:

In un pentolino mescola con una frusta la stessa farina che userai per l'impasto dei panini insieme all’acqua (aggiungila un po’ alla volta per evitare la formazione dei grumi). Porta sul fuoco basso e continua a mescolare fino a raggiungere 65°C (se non hai il termometro ti accorgi che è pronto quando il Thang Zhong avrà assunto un colore traslucido). Mettilo subito in una ciotola, copri a contatto con la pellicola trasparente per evitare che si formi la pellicina e lascia raffreddare.
Dev’essere usato a temperatura ambiente.

Per l’impasto da preparare di sera (tra parentesi le dosi senza Tang  Zhong):
470 g (500 g) di farina setacciata
125 ml (250 ml) di acqua tiepida (dipende da quanto assorbe la farina)
Tang  Zhong a temperatura ambiente
2  g di lievito di birra secco
1 cucchiaino di olio di riso
25 g di zucchero (o miele d’acacia)
1 cucchiaino raso di sale (facoltativo)

Preparazione: 

La sera:
Metti il lievito, lo zucchero o il miele e 4 cucchiai di acqua in una ciotola e fai riposare per 15 minuti.
Versa in una terrina di vetro la farina, fai una fontana e aggiungi tutti gli ingredienti tranne il sale. Mescola e forma una impasto compatto.
Trasferisci su un piano infarinato, aggiungi il sale e lavora fino ad ottenere un impasto liscio. Rimetti l'impasto nella ciotola e copri con un panno umido e caldo. Lascia lievitare per 1 ora dentro il forno spento con la lucina accesa poi metti in frigorifero.

La mattina:Metti fuori dal frigo. Lascia lievitare per almeno 3 ore. Sgonfia l'impasto e fai lievitare ancora per 30 minuti. Stendi l’impasto e forma un rettangolo 70x15 cm.

 

Fai le pieghe a tre (o piega a libro): 



Tira l’impasto di nuovo e forma un rettangolo 45x25 cm. 


Spennella la superficie con acqua.


Arrotola stretto dal lato più lungo e taglia il rotolo in 8-10 pezzi. 



Taglia 8-10 pezzi quadrati di carta da forno, leggermente più grandi rispetto ai panini. Posali sui quadrati, adagiali ben distanziati nel cestello di bambù; copri con il coperchio e lascia lievitare per  20 minuti.


Adagia la vaporiera su una pentola con l'acqua bollente e cuocili per 20 minuti.
E’ possibile congelarli una volta che sono completamente freddi. Si possono tenere in freezer per 3 mesi. Riscaldali a vapore per 2-3 minuti.

Nota: sono buoni, però io li scaldo nella piastra per i toast.

lunedì 15 ottobre 2012

Muffins di noci e rosmarino

Le noci sono straordinarie! Ricche di omega-3 , omega 6,  vitamina E e vitamina B6, importanti per il cervello.
La presenza di zinco, insieme alla vitamina B e polifenoli aiutano a mantenere in buono stato i capelli e la pelle, mantenendola elastica.
Ricche di calcio, quindi ideale per prevenire l’osteoporosi. Inoltre sono presenti: magnesio, potassio, selenio, ferro.
Aiutano a correggere i livelli di serotonina, importante sostanza chimica che controlla il nostro umore e il nostro appetito e ci  dona sensazioni di benessere e calma. Non dobbiamo dimenticare che le noci forniscono molte calorie, quindi non dobbiamo abusarne.
Anche il rosmarino ha diverse proprietà terapeutiche, ad esempio è un rimedio naturale antistress. 
Aiuta se ci si sente stanche e giù di tono.

Ingredienti per 10 muffins:

2 uova medie biologiche
350 g di latticello *
60 g di olio extra vergine d’oliva
500 g di farina ai cereali
100 g di gherigli di noci tritati grossolanamente
7 g di rosmarino fresco tritato finemente
5 g di sale
1 bustina di lievito in polvere per torte salate setacciato
10 gherigli per decorare

Preparazione:

Accendi il forno a 220° C.
Sbatti le uova, aggiungi il latticello, l’ olio e mescola con una frusta.
Unisci gli altri ingredienti e mescola il tutto.
Metti in ogni stampino leggermente unto il composto lasciando 1 cm dal bordo.  Adagia i gherigli di noce sopra il composto.
Inforna a forno preriscaldato a 220°C per i primi 5 minuti ed abbassa a 180°C per altri 15  minuti o fino a quando uno stuzzicadenti inserito nel centro esce pulito.
Una volta cotti lasciali intiepidire, poi sformarli.

*Latticello fatto in casa:  20 ml di aceto bianco, oppure aceto di mele o succo di limone  e 350 ml di latte. Lascia riposare per 15 minuti prima di utilizzarlo.
Oppure  175 g di latte fresco scremato e 175 g di yogurt magro non compatto.


domenica 24 giugno 2012

Tortine con erbe di campo, ricotta di pecora e speck

 
Habemus Cucinam elettricam! (falso latino).
Ci sono voluti 2 anni prima di cambiarla e durante tutto questo tempo ho avuto da morire con lo sportello del forno che si apriva solo a metà e una temperatura minima di 250°… se avevo bisogno di 180° dovevo tenere lo sportello aperto e controllare la cottura dall’inizio alla fine.
Certo che le pizze venivano spettacolari!
Abbiamo avuto difficoltà per le misure. Noi avevamo bisogno di una cucina da 80 centimetri di larghezza. Tra quelle che ci piacevano c’erano tutte le misure tranne quella adatta a noi.
Va beh… è andata. Ora però ho un forno enorme!
Da qualche tempo nei supermercati si trova il lievito madre secco del Molino Rossetto.
Ti faccio vedere il sacchetto:









L'unica differenza è che io l'ho trovato da 100 grammi. E' molto comodo per chi non ha voglia o tempo di star dietro alla pasta madre fresca.







 


Ingredienti

Per la pasta:
500 g di farina per pizza
1 cucchiaino malto d’orzo o miele d’acacia
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
230 ml circa di acqua tiepida
30 g lievito madre secco Molino Rossetto (sacchetto da 100 g)*
1 cucchiaino di sale

Per il ripieno:
600 g di erbe di campo già lessate (anche surgelate)
300 g di ricotta di pecora
4 cucchiai di pecorino romano grattugiato
1 cipolla di Tropea affettata
100 g di speck tagliato a cubetti
3 cucchiai di olio E.V.O.
sale rosa dell’Himalaya o di Cervia
pepe nero macinato al momento
1 uovo biologico


Preparazione:

In una ciotola di vetro miscela il lievito madre secco con la farina.
Aggiungi l’acqua e l’olio. Impasta e lavora velocemente fino a quando raggiunge elasticità ed è leggermente appiccicosa. Aggiungi il sale e impasta ancora. Spianalo con le mani e piegalo a libro.
Forma una palla, mettilo in un contenitore capiente, copri con la pellicola e lascialo lievitare nel forno spento per 4 ore.
Intanto prepara il ripieno.
Unisci in una padella l’olio e la cipolla. Cuoci a fuoco bassissimo (non deve rosolare, ma stufare). Aggiungi lo speck, mescola bene per qualche istante quindi unisci le erbette lessate e tritate con il coltello. Fai cuocere per qualche minuto. Lascia intiepidire.
In una ciotola di vetro metti le erbette di campo e la ricotta. Mescola con vigore. Aggiusta di sale e pepe. Mescola ancora, quindi lascia riposare il ripieno in frigorifero.
Accendi il forno statico a 180°.
Tira l’impasto piuttosto sottile. Se serve aggiungi farina.
Forma coppie di dischi, uno più grande e uno più piccolo (ad esempio 18 e 12 centimetri).
Nei dischi più grandi metti il ripieno lasciando 3 cm di bordo.
Adagia il secondo disco. Spennella con l’uovo sbattuto il bordo dei dischi grandi. Chiudi sigillando bene.
Spennella con l’uovo anche la superficie.
Cuoci per 30-40 minuti.
Prima di mangiarle attendere almeno mezz’ora. Sono buone anche tiepide o fredde. Perfette per un pic-nic!


* Al posto del Lievito madre secco Molino Rossetto da 100 grammi puoi usare:
-  4 grammi di lievito di birra secco (in tal caso, in un bicchiere di vetro o di plastica sciogli il lievito con il malto in acqua tiepida e lascia fermentare per 5-6 minuti).
- 10 grammi di lievito madre secco Antico Molino Rosso

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