Visualizzazione post con etichetta Gelati • Sorbetti • Granite. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gelati • Sorbetti • Granite. Mostra tutti i post

martedì 13 ottobre 2015

Gelato alla banana senza gelatiera


Cremosissimo grazie alla consistenza della banana. La panna fresca lo alleggerisce un po', non certo sotto l'aspetto calorico. Volendo basterebbero banane, latte e un po' di zucchero, ma io la panna ce l'avevo già in frigo e l'ho aggiunta.

Ingredienti:

4 grosse banane mature
150 g di panna liquida fresca
50 ml di latte intero fresco
2-3 cucchiai di zucchero di canna
semi di vaniglia
un pizzico di sale

Preparazione:

Sbuccia e affetta le banane. In un grande vassoio adagia la carta da forno e metti le fette di banana una vicino all'altra.
Copri con pellicola per alimenti e metti in freezer. Quando saranno ben congelate puoi metterle in un sacchetto per alimenti (non farlo appena affettate, altrimenti si crea un blocco unico).
Quando vuoi mangiare il gelato sciogli lo zucchero nel latte ben caldo, dove avrai messo anche i semi di vaniglia. Lascialo raffreddare.
Monta la panna. Metti il latte zuccherato e profumato, le banane congelate, la panna e il sale in un robot da cucina, usando lame in acciaio.
Aziona il robot fino a quando si sarà creato un cremoso gelato.
Servi subito con o senza una cucchiaino di crema spalmabile al cioccolato fondente o nocciole, oppure un cucchiaio di cioccolato fondente fuso e tiepido.

sabato 12 luglio 2014

Gelato light alla menta e cioccolato senza gelatiera - anche per diabetici



Fresco, freschissimo! Ancor più voluttuoso con la panna liquida fresca o crema di latte, certo, non sarebbe più light, ma ti metto l'opzione tra parentesi, magari tu lo preferisci più sostanzioso o sei capace di fermarti ad una coppetta.
Avevo già fatto il gelato alla menta, ma avevo usato lo sciroppo, quindi non adatto a chi deve evitare lo zucchero semolato. Questa volta ho usato l'eritritolo, caratterizzato da valori pressoché nulli di indice glicemico (IG) e indice insulinico (II), adatto ai soggetti a rischio o affetti da diabete o per chi vuole un gelato molto dietetico. Se non hai problemi ti suggerisco di usare lo zucchero di canna grezzo chiaro che è più sano.


Ho deciso di fare questa versione perchè ho acquistato l'olio essenziale biologico di menta piperita alimentare (attenzione che esiste anche l'olio essenziale alla menta che non piò essere ingerito... chiedi informazioni all'erborista). 
In pratica le calorie sono quelle del latte fresco e del cioccolato fondente... insomma, si può fare! Anche se vuoi usare la panna è certamente più sano di quello acquistato.
Come al solito uso Neutrogel 30 per addensare il gelato e renderlo cremoso, ma non è fondamentale.

Ingredienti:

1 litro di latte intero (oppure 250 ml di panna liquida fresca e 750 ml di latte)
160 g di eritritolo o zucchero di zucchero di canna chiaro
10 gocce di olio essenziale naturale puro al 100% di menta piperita
1 pizzico di sale
10 g Neutrogel 30 (facoltativo)
80 - 100 cioccolato fondente all' 82%

Preparazione:
  
2 ore prima metti in freezer un contenitore in acciaio. Scalda 200 ml di latte. In una ciotola miscela lo zucchero o dolcificante con l'addensante Neutrogel 30 e il sale. Unisci il latte caldo, mescola bene per far sciogliere lo zucchero e lascia raffreddare.
Unisci il resto del latte, la panna, l'olio essenziale e mescola a lungo con una frusta. Versa il composto nel contenitore di acciaio ghiacciato e ponilo nuovamente nel freezer.
Frullalo ogni ora per le prime due ore (cioè 2 volte), poi mescola ogni 2 ore per le successive 3 ore. Prima di servire, manteca il gelato con un frullatore o un mixer a immersione.
Se ti piace aggiungi del cioccolato fondente tritato grossolanamente.
Naturalmente se hai la gelatiera non è necessario mettere il contenitore in freezer e tutto il resto. Segui le indicazioni della macchina.


martedì 13 maggio 2014

Sorbetto di fragole con eritritolo per diabetici e non



Dopo le tortine di mele light ecco un’altra prova con l’eritritolo*: il sorbetto di fragola super dietetico visto che ogni 100 grammi ha un apporto calorico di sole 40 calorie. E' adatto alle persone diabetiche o che vogliono evitare lo zucchero semolato. Questa versione fa anche bene perché ho usato come addensante i semi di chia, ricchi di proprietà benefiche.
Se vuoi puoi usare il mezzo cucchiaino di Neutrogel 30 per rendere il sorbetto più stabile oppure nessun addensante.
Sono molto soddisfatta e lo farò anche con altri tipi di frutta, tipo ananas, pesche, melone...

Aggiornamento 17 maggio 2014
negli ingredienti ho aggiunto mezzo cucchiaio di zenzero fresco grattugiato... ci sta benissimo!!!

Ingredienti:
500 g di fragole
120 grammi circa di eritritolo (dipende da quanto sono zuccherine le fragole)
1 cucchiaio di semi di chia (facoltativo)

Preparazione:
Metti, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
Gelato alla fragola a basso contenuto di zuccheri
Lava velocemente le fragole con acqua fresca ed asciugale bene. Rimuovi le parti non edibili con un coltello in ceramica e tagliale a metà.
Metti le fragole in un contenitore che possa andare in freezer. Unisci l’eritritolo miscelato con i semi di chia aggiungilo alle fragole. Metti in freezer per farle congelare.
Con un robot da cucina frulla le fragole. Assaggia se il dolcificante è sufficiente. Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti per coprirlo.  Metti in freezer a far congelare il sorbetto.
Tiralo fuori circa mezz’ora prima di servire. Se è necessario, manteca il sorbetto con un frullatore.

*Eritritolo
Apporto calorico: circa 0.2 Kcal a grammo
Indice glicemico: 0
Potere dolcificante: circa 70% del comune saccarosio;
Assenza del retrogusto tipico dei dolcificanti sintetici o semisintetici.

venerdì 16 agosto 2013

Gelato malaga al marsala senza uova



Qualche giorno fa ho visto questo gelato da Patrizia e ne sono rimasta conquistata per la semplicità, quindi mi sono messa all’opera. La base è di Nigella (panna – latte condensato – liquore): da qui si possono fare tante varianti. Ad esempio si può fare al liquore di caffè, Vov, Grand Marnier, Limoncello, Strega e pezzi di cioccolato fondente...
Il gusto malaga era tra i miei preferiti, ma al posto del Rum mettevano il Marsala.
Ho aumentato le dosi perché a casa mia non basta mai. Ho diminuito il latte condensato e aggiunto un po' di zucchero. Ho aggiunto anche il Neutro per gelati visto che ce l’ho, ma non è necessario. Le uova non ci sono, ma c’è lo zafferano a donargli un bel colore giallo crema. Ci è piaciuto moltissimo tant’è che lo rifarò presto, ma cercherò di alleggerirlo con il latte fresco … per i miei gusti è troppo pannoso anche se è ottimo per essere un gelato senza gelatiera e uova.

Ingredienti:

500 g di panna liquida fresca o crema di latte
175 g di latte condensato zuccherato
20 g di zucchero di canna grezzo o semolato
una bustina di zafferano
3 cucchiai di marsala secco
2 cucchiai di uvetta (malaga o sultanina)
un pizzico di sale
3 g di neutro per gelati

Preparazione:

Lava e cola molto bene l’uvetta. Tienila a macerare per alcune ore nel marsala.
Versa nella ciotola la panna e montala brevemente, quindi versa a pioggia lo zucchero, il sale, lo zafferano, il latte condensato, e continua a montare con la frusta elettrica fino a che il composto diventa soffice.
Aggiungi l'uvetta con il marsala e amalgama con una spatola delicatamente dal basso verso l’alto.
Assaggia se lo zucchero è sufficiente considerando che il gelato, quando sarà freddo di freezer, sembrerà meno dolce. Versa il tutto nella vaschetta o teglia (meglio se è in acciaio); se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti  e congela per almeno 6 ore prima di consumare.



lunedì 30 luglio 2012

Gelato al cioccolato fondente con latte di soia


Ho fatto il latte di soia seguendo la ricetta dettagliata di Sara. Non solo è molto più buono, ma vale la pena farlo da se perché si risparmia molto. Certo, deve piacere, altrimenti non è il caso.
Ho raddoppiato le dosi perché mi serviva un litro di latte di soia per farmi il gelato al cioccolato fondente.
Anche se sto seguendo una alimentazione ipocalorica, non mi fa bene togliere del tutto ciò che mi piace, cerco piuttosto di diminuire i grassi e usare meno zucchero (nelle dosi ce n'è veramente poco, se non hai problemi raddoppia la quantità) anche se è di canna grezzo.
Ho trovato un addensante a freddo, quindi è molto comodo visto che non è necessario scaldare l'acqua o il latte. Si chiama Neutrogel 30. Va bene per addensare gelati al latte o alla frutta, cambiano solo le dosi. Contiene: farina di semi di guar, destrosio, lattosio, gomma xantano, farina di semi di carruba, agar-agar.
Non ho usato la panna fresca liquida e nemmeno le uova, ma è comunque buonissimo!
Spesso uso il Blocchetto Cremino Extra Fondente di Venchi perché si scioglie in bocca. Ha un doppio strato di cioccolato extra fondente 75% e 56% di cacao con pasta di mandorla. Occhio che può contenere tracce di latte.

Ingredienti:

1 litro di latte di soia
Blocchetto Cremino Extra Fondente (oppure  170 g di cioccolato fondente)
50 g minimo di zucchero di canna grezzo (se vuoi raddoppia la dose)
10 g Neutrogel 30
Un pizzico di sale rosa dell’Himalaya


Preparazione:

Se non hai la gelatiera metti, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
In una ciotolina mescola lo zucchero con l'addensante Neutrogel 30 e il sale.
Taglia a pezzetti il cioccolato e scioglilo a bagnomaria o nel microonde con qualche cucchiaio di latte di soia.
Mescola bene e aggiungi il resto del latte versandolo pian piano.
Metti nel contenitore per il frullatore a immersione
Poi, a pioggia, unisci lo zucchero miscelato con l’addensante frullando ancora. Assaggia se lo zucchero è sufficiente considerando che il gelato,quando sarà freddo di freezer, sembrerà meno dolce.
Se hai la gelatiera versaci il composto e lascia mantecare il tempo necessario.

Senza gelatiera

Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti.  Nelle prime due ore mescola bene con una frusta ogni ora. Nelle 3 ore successive frulla ogni ora. Ciò serve a rompere i cristalli che tendono a formarsi e a mantecare il gelato.
Naturalmente i tempi sono indicativi perchè dipendono dal freezer.
Prima di servire manteca il gelato con un robot da cucina.

lunedì 7 maggio 2012

Fragolini... ghiaccioli alla fragola



A me non piacciono tanto i ghiaccioli, preferisco i sorbetti, ma visto che ho trovato gli stecchi per i ghiaccioli ho pensato di preparare una via di mezzo.
Mi ricordano l’infanzia e la giovinezza. Quando andavo in spiaggia c’era Alì Babà che vendeva i gelati  e urlava  « Ali Babà c'ha i limoncini…arancini, limoncini, booombeee! ». Quanto mi piaceva l’arancino…altro che ghiacciolo!
Il risultato è simile ad un ghiacciolo, ma rompendo i cristalli, da come risultato una grana più fine.
Per una merenda più sana suggerisco lo zucchero di canna bianca. La quantità è indicativa perché dipende da quanto sono dolci le fragole.
Anche la quantità di acqua è indicativa. Per quanto mi riguarda ne ho messa poca per avere un concentrato di frutta, visto che non è che ne mangio tanta.
Naturalmente al posto delle fragole si può usare altra frutta (pesche, melone, anguria, arance, limoni, ananas, frutti di bosco, gelsi, kiwi…) e modificare la quantità dello zucchero e dell’acqua.

Ingredienti
:

500 g di fragole

120 - 150 g circa di zucchero di canna bianco o semolato (dipende da quanto sono zuccherine le fragole)
100 g di acqua minerale naturale
Scorza e il succo di un limone di Sorrento o Amalfi non trattato

Preparazione:

Poni, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
Metti sul fuoco un pentolino con l'acqua minerale, la scorza di limone e lo zucchero. Cuoci a fuoco dolce fino a quando lo zucchero si sarà sciolto. Lascia raffreddare bene e togli la scorza di limone.
Lava delicatamente le fragole con il picciolo per non far entrare l'acqua, quindi toglilo e tagliale a metà. Metti le fragole in un contenitore alto col succo di mezzo limone e frulla con il mixer a immersione. Unisci lo sciroppo di zucchero alle fragole. Frulla ancora. Assaggia se lo zucchero è sufficiente.
Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti.
Mettilo in freezer fino a quando si sarà quasi del tutto ghiacciato, poi frullalo di nuovo con il mixer a immersione mettendo di nuovo la frutta ghiacciata nel contenitore alto. Ciò serve a rompere i cristalli che tendono a formarsi.
Dividi il composto alle fragole ghiacciate in bicchieri di plastica o vetro, oppure nei vasetti vuoti dello yogurt, o in stampini per ghiaccioli, poi metti gli stecchi per ghiaccioli e poni in freezer a gelare per 3 ore. Togli dal congelatore 1 minuto prima (dipende dalla temperatura) di sformarli dai bicchieri.


Nota: Si portebbero preparare "ghiaccioli" con frutta diversa a duo o più strati visto che prima dell'assemblaggio finale le vaschette devono stare per un po' in freezer. Ad esempio:
- Fragola - limone oppure fragola - limone - fragola -limone
- Cedro - mirtilli
- Ananas - melone
 
Oppure Ananas aromatizzato allo zenzero.

Con questi ghiaccioli home made partecipo alla raccolta di Diario della mia Cucina




mercoledì 25 aprile 2012

Semifreddo alle fragole


Ma che bella giornata finalmente! E' la Festa della liberazione e anche il cielo ci sorride!
Per l'occasione, un buon semifreddo alle fragole con granella di pistacchi, ci vuole proprio.
Mi ha fatto venir voglia di prepararlo Cristina Lunardini. La ricetta si trova su Alice cucina di maggio. Ho solo aumentato le fragole perchè ne sono golosa!

Ingredienti per 8 persone

 Meringa italiana:
100 g di zucchero semolato
25-30 g di acqua
65 g di albume
25 g di zucchero semolato
termometro da cucina

Preparazione:
In una casseruola metti l’acqua e 100 grammi di zucchero e portalo a 120/121° (ci vogliono circa 10 minuti). Intanto metti in una ciotola capiente (o nella bacinella della planetaria) l’albume con 25 grammi di zucchero e inizia a montare a velocità minima con la frusta elettrica. Quando lo zucchero è cotto (120/121°) versalo a filo negli albumi montati (se usi la planetaria versalo sul bordo della bacinella altrimenti la frusta farà schizzare lo zucchero nella bacinella e non nell’albume montato).
Continua a montare aumentando la velocità, fino a quando avrai ottenuto una schiuma stabile e, in questo caso, non fino a raffreddamento (suggerimento di Montersino). Con la planetaria ci vogliono circa 2 minuti.
Mettila in freezer (se non ti serve subito si conserva a lungo; la dose di zucchero non la congelerà).

Purea di fragole per il semifreddo:
250 di fragole (piccole o medie)
25 g di zucchero
(dipende dalla dolcezza delle fragole)
1 bacello di vaniglia

Preparazione:
Lava molto bene le fragole, quindi togli  il picciolo. Metti in una casseruola 1 cucchiaio di acqua e lo zucchero. Porta a ebollizione, togli dal fuoco aggiungi le fragole, i semi di vaniglia e frulla con un mixer a immersione. Metti in una ciotola di vetro, copri e lascia raffreddare in frigorifero.

Panna montata:
500 g di panna liquida fresca
1 cucchiaio di zucchero

Preparazione:
Monta la panna (che sia stabile, ma senza esagerare).

Preparazione del semifreddo:
In una ciotola capiente metti la meringa italiana. Con una frusta mescolala delicatamente.
Aggiungi delicatamente la purea di fragole mescolando dal basso verso l’alto.
Unisci delicatamente il composto meringa italiana-purea di fragole alla panna e mescola dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto. Versa il composto in uno stampo o stampini monodose e metti in freezer per almeno 4 o 5 ore.

Finitura del dolce:
Salsa di fragole a crudo:
500 g di fragole (meglio se sono piccole o medie)
75 g di zucchero circa (dipende dalla dolcezza delle fragole)
acqua q.b.
granella di pistacchi
panna montata leggermente zuccherata (facoltativa)

Preparazione:
In un pentolino fai sciogliere lo zucchero con 2 cucchiai di acqua. Lascia raffreddare lo sciroppo.
Lava molto bene le fragole, quindi togli  il picciolo. Frulla le fragole insieme allo sciroppo. Setaccia la salsa per ottenere una texture senza semini. Non si conserva a lungo, quindi è meglio farla poco prima di servire il semifreddo.
Nel piattino versa la salsa di fragole, sforma il semifreddo, cospargi la granella di pistacchi e una fragola. Se vuoi potresti rifinire meglio la base del dessert con piccoli ciuffi di panna montata usando un beccuccio a stella.

martedì 28 giugno 2011

Gelato alla menta e cioccolato fondente


I cioccolatini mi piacciono quasi tutti, ma se ne dovessi scegliere uno, non c'è dubbio... sceglierei After Eight o comunque cioccolata e cioccolatini con la menta.
Che felicità quando diversi anni fa ho visto in gelateria il gelato alla menta con pezzi di cioccolato!!!
Mi piacciono molto anche i gusti cioccolato fondente e menta bianca.
In genere vado in gelateria, ma qualche volta mi diverto a fare i gelati in casa anche se non ho la gelatiera. Ogni tanto acquisto lo sciroppo alla menta. Quando l'ho visto tra gli scafali è scattato un pensiero goloso... mi faccio il gelato!
La prossima primavera semino la menta piperita così d'estate preparo il gelato con le foglioline... vuoi mettere?

Ingredienti:

600 g di latte intero fresco
400 g di panna fresca
300 - 330 g di sciroppo di menta (io Fabbri)
150 g di cioccolato fondente (io Venchi)

Preparazione senza gelatiera:

Se non hai la gelatiera metti, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
Con una frusta mescola latte e panna, aggiungi un po' alla volta lo sciroppo alla menta (in questa fase fai la prova assaggio perchè gli sciroppi non sono tutti uguali).
Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti.  Nelle prime 3 ore mescola bene con una frusta ogni ora. Nelle 3 ore successive frulla 2 volte con un frullatore o un mixer a immersione. Ciò serve a rompere i cristalli che tendono a formarsi.
Naturalmente i tempi sono indicativi perché dipendono dal freezer.
Prima di frullare per l’ultima volta sciogli il cioccolato a bagnomaria. Frulla il gelato, quindi rimettilo velocemente nella vaschetta. Fai sgocciolare il cioccolato come se tu fossi Pollock (molto divertente!). 


Attendi qualche secondo in modo tale che il cioccolato torni solido. Mescola velocemente e fai sgocciolare il cioccolato. Ripeti fino al termine.
Rimetti in freezer. 


Nota: Senza addensante, che volendo si può aggiungere,  il gelato non è come quello della gelateria. Tuttavia il cioccolato buono fa la differenza! Sento veramente il sapore, cosa che non accade quasi mai!


Con questa ricetta parecipo alla raccolta

Il Lato...Ciocco dell'Estate! - http://latortapendente.blogspot.com

martedì 8 febbraio 2011

Semifreddo con müesli



Volto solcato.
Tempi di gioia e dolore
incancellabili dal vento…


Questa volta non è un blog di cucina che mi ha ispirata, ma è Pamela che su Sono quello che sento scrive poesie, pensieri sparsi e Haiku.
Sono andata a cercare questa parola per capire meglio e su Wiki ho trovato "...L'haiku è una poesia dai toni semplici, senza alcun titolo, che elimina fronzoli lessicali e congiunzioni, traendo la sua forza dalle suggestioni della natura e delle stagioni: per via dell'estrema brevità la composizione richiede una grande sintesi di pensiero e d'immagine..."  Cavolo che bello!
Per me il Giappone è un mondo sconosciuto, ma grazie a Pamela e a Sara ho scoperto che ci sono parole che racchiudono significati bellissimi.

Già da alcuni giorni in frigorifero avevo la panna fresca. Inizialmente avevo pensato di fare un budino di panna e caffè, ma in casa non ho neppure un grammo di maizena.
Stavo sgranocchiando i müesli croccanti con cioccolato fondente e nocciole... un lampo di genio! Faccio un semifreddo.
Si può usare il cioccolato bianco,  ma io avevo un blocco da 170 grammi di cremino al gianduja. Ho pensato potesse andar più che bene... non mi sbagliavo.
Si può fare con le uova intere oppure con solo gli albumi e può essere comodo in caso siano avanzati.

Ingredienti:

150 g di cioccolato (bianco o cremino gianduja)
250 g di panna liquida fresca
200 g circa di müesli croccante
3 uova fresche (oppure 4 albumi)
60 g di zucchero semolato
un pizzico di sale

Per la salsa al cioccolato (facoltativa)
80-100 g di cioccolato fondente
acqua o caffè

Preparazione:

Trita il cioccolato bianco (o cremino gianduja).
Scioglilo a bagnomaria con 4-5 cucchiai di panna liquida. Mescola fino a ottenere una crema omogenea e lascia raffreddare.
Monta gli albumi a neve soda con il sale, poi aggiungi lo zucchero.
Monta la panna.
In una terrina metti la crema di cioccolato, aggiungi  i tuorli (se usi solo albumi salta il passaggio), 100 grammi di müesli e mescola bene. Unisci delicatamente gli albumi montati a neve e la panna.
Rivesti uno stampo o stampini monodose, con la pellicola trasparente facendola aderire bene.
Metti uno strato di müesli sul fondo. Aggiungi il composto. Copri con la pellicola trasparente e metti in freezer per almeno 4 ore.
Sforma il semifreddo in anticipo.
Se vuoi spezzetta il cioccolato fondente, scioglilo a bagnomaria con un po'di acqua o caffè (io non ho aggiunto nulla perchè mi piace il cioccolato che, con il freddo, si solidifica), quindi versalo caldo sul semifreddo e servi subito.


mercoledì 30 giugno 2010

Gelato stracciatella


Beh! credo che sia chiaro che mi piacciono tantissimo i gelati e che mi diverte farli. Per fortuna che non ho la gelatiera, altrimenti sarebbe un guaio.
Dopo aver preparato 2 kilogrammi di gelato fiordilatte, ho pensato di utilizzarne una parte per fare il gelato stracciatella, anche perchè avevo un bel po' di ottimo cioccolato fondente.

Ingredienti:

350 g di latte intero fresco
150 g di panna liquida fresca
150 g di zucchero di canna bianca o semolato
1/2 bacca di vaniglia Bourbon
3 g di farina di semi di carrube (addensante)
80 g di cioccolato fondente
un pizzico di sale

Preparazione:

2 ore prima metti in freezer un contenitore in acciaio. Metti il latte in una casseruola. Apri a metà la bacca di vaniglia e con l'aiuto della punta di un coltello estrai i semini. Unisci i semini e la bacca al latte.
Scalda il latte (non deve bollire) con la vaniglia. Intanto mescola lo zucchero con la farina di semi di carrube. Elimina la bacca di vaniglia, aggiungi al latte caldo lo zucchero e la farina di semi di carruba miscelati, la panna e un pizzico di sale. Mescola bene con un mixer a immersione, quindi lascia raffreddare.
Versa il composto nel contenitore di acciaio ghiacciato e ponilo nuovamente nel freezer. Frullalo ogni ora per le prime due ore (cioè 2 volte), poi mescola ogni ora per le successive 3 ore.
Sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde.
Togli il gelato dal contenitore e mettilo in una ciotola. Mantecalo con un robot. Metti uno strato di gelato nel contenitore di acciaio, poi fai colare parte del cioccolato sciolto. Un altro strato e ancora cioccolato e così via. Termina con il cioccolato (vedi foto).
Riponi in freezer.
Prima di servire rompi un po' il cioccolato aiutandoti con una spatola.




lunedì 28 giugno 2010

Gelato al cioccolato

Ingredienti:
350 ml di latte intero fresco
150 ml di panna liquida fresca
150 g di zucchero
1/2 bacca di vaniglia
3 tuorli
150 g di cioccolato fondente al 70%
4 g di farina di semi di carrube (circa mezzo cucchiaino)
un pizzico di fior di sale

Preparazione:

2 ore prima metti in freezer un contenitore in acciaio.
Metti il latte in una casseruola. Apri a metà la bacca di vaniglia e con l'aiuto della punta di un coltello estrai i semini. Unisci i semini e la bacca al latte. Aggiungi i tuorli e mescola bene con un mixer a immersione.
Scalda la crema senza farla bollire. Aggiungi il cioccolato tagliato a pezzetti e lascialo sciogliere, intanto mescola lo zucchero con la farina di semi di carrube e un pizzico di sale. Togli la bacca di vaniglia, aggiungi la miscela di zucchero e addensante, quindi mescola bene con un mixer a immersione. Unisci la panna e mescola ancora con un mixer a immersione, quindi lascia raffreddare.
Versa il tutto nel contenitore in acciaio ghiacciato.
Il gelato va mescolato con un cucchiaio di legno ogni 30 minuti circa, almeno fino a che sarà abbastanza morbido per poterlo fare. Con una mescolatura effettuata regolarmente si romperanno i cristalli di ghiaccio e tutti gli elementi saranno meglio amalgamati e il gelato risulterà più mantecato.
Oppure versa il composto nel contenitore di acciaio ghiacciato e ponilo nuovamente nel freezer. Frullalo ogni mezz’ora per le prime due ore (cioè 4 volte), poi mescola ogni ora per le successive 3 ore.
Prima di servire, manteca il gelato con un frullatore o un mixer a immersione.
Naturalmente se hai la gelatiera non è necessario mettere il contenitore in freezer e tutto il resto.

domenica 27 giugno 2010

Gelato fiordilatte e vaniglia Bourbon


Quando ho voglia di un gelato semplice e allo stesso tempo eclettico, ecco che il mio pensiero va al gelato fiordilatte, buono così, ma anche base bianca (insieme alla basa gialla che prevede l'uso delle uova)   per diverse varianti. Ad esempio a me piace tanto il gusto cioccomenta!
Qualche giorno fa ho trovato le bacche di vaniglia Bourbon, quindi ho pensato bene di utilizzarne metà, ottenendo un gelato fiordilatte profumato.

Ingredienti:
350 g di latte intero fresco
150 g di panna liquida fresca
150 g di zucchero di canna bianca o semolato
1/2 bacca di vaniglia Bourbon
3 g di farina di semi di carrube (addensante)
un pizzico di sale
Preparazione:
2 ore prima metti in freezer un contenitore in acciaio. Metti il latte in una casseruola. Apri a metà la bacca di vaniglia e con l'aiuto della punta di un coltello estrai i semini. Unisci i semini e la bacca al latte.
Scalda il latte (non deve bollire) con la vaniglia. Intanto mescola lo zucchero con la farina di semi di carrube. Elimina la bacca di vaniglia, aggiungi al latte caldo lo zucchero e la farina di semi di carruba miscelati, la panna e un pizzico di sale. Mescola bene con un mixer a immersione, quindi lascia raffreddare.
Versa il tutto nel contenitore in acciaio ghiacciato. Il gelato va mescolato con un cucchiaio di legno ogni 30 minuti circa, almeno fino a che sarà abbastanza morbido per poterlo fare. Con una mescolatura effettuata regolarmente si romperanno i cristalli di ghiaccio e tutti gli elementi saranno meglio amalgamati e il gelato risulterà più mantecato.
Oppure versa il composto nel contenitore di acciaio ghiacciato e ponilo nuovamente nel freezer. Frullalo ogni mezz’ora per le prime due ore (cioè 4 volte), poi mescola ogni ora per le successive 3 ore. Prima di servire, manteca il gelato con un frullatore o un mixer a immersione.
Naturalmente se hai la gelatiera non è necessario mettere il contenitore in freezer e tutto il resto.

mercoledì 23 giugno 2010

Gelato bacio e gianduja


In entrambi i gusti non c'è la panna perchè i grassi necessari sono presenti nelle nocciole. Nel gelato al bacio c'è il cacao e la granella di cioccolato, nel gianduja il cioccolato fondente.

Gelato al Bacio
Ingredienti :

300 g di latte intero fresco
100 g di nocciole sgusciate
 
80 g di zucchero
1 tuorlo d'uovo
 
10 g di cacao amaro in polvere
La punta di cucchiaino di farina di semi di carruba (facoltativo)

25 g di granella di cioccolato al 70%
un pizzico di fior di sale

Procedimento:
 
1) Metti in freezer un contenitore in acciaio.
2) Dopo minimo un paio d’ore tosta in forno le nocciole a 180° per 10-15 minuti, spellale, poi tritale finemente in un robot da cucina per  almeno 5 minuti in modo tale che esca l'olio.
3) Mescola lo zucchero con la farina di semi di carrube, il cacao e il sale.
4) Con un frullatore a immersione omogeneizza bene il latte fresco intero, un tuorlo d’uovo e le nocciole frullate. Versa il composto in una casseruola, metti sul fuoco e aggiungi la miscela di polveri precedentemente preparata. Frulla bene con un mixer e, appena prima di raggiungere l’ebollizione aggiungi la granella di cioccolato e frulla ancora con il mixer. Lascia raffreddare il composto.
5) Versa il tutto nel recipiente in acciaio ghiacciato.
Il gelato va mescolato con un cucchiaio di legno ogni 30 minuti circa, almeno fino a che sarà abbastanza morbido per poterlo fare.
Con una mescolatura effettuata regolarmente si romperanno i cristalli di ghiaccio e tutti gli elementi saranno meglio amalgamati e il gelato risulterà più mantecato.
Oppure versa il composto nel contenitore di acciaio ghiacciato e ponilo nuovamente nel freezer.
Frullalo ogni mezz’ora per le prime due ore (cioè 4 volte), poi  mescola ogni ora per le successive 3 ore.
Prima di servire, manteca il gelato con un frullatore o un mixer a immersione.
Naturalmente se hai la gelatiera non è necessario mettere il contenitore in freezer e tutto il resto. Ti basterà mettere il composto nel cestello della gelatiera e avviare la mantecatura.
Decora con nocciole intere spellate o granella di nocciole.


Gelato al Gianduja

Ingredienti :

 
500 g di latte intero fresco
150 g di zucchero
100 g di nocciole sgusciate
2 tuorli d'uovo
100 g di cioccolato fondente al 70%
4 g di farina di semi di carrube (circa mezzo cucchiaino) 

 un pizzico di fior di sale

Procedimento:

 
1) Metti in freezer un contenitore in acciaio.
2) Dopo minimo un paio d’ore tosta in forno le nocciole a 180° per 10-15 minuti, spellale, poi tritale finemente in un robot da cucina per almeno 5 minuti in modo tale che esca l'olio.
3) Mescola lo zucchero con la farina di semi di carrube e il sale.
4) Con un frullatore a immersione omogeneizza bene 300 grammi di latte fresco intero, i tuorli d’uovo e le nocciole frullate. Versa il composto in una casseruola, metti sul fuoco e aggiungi il cioccolato fondente e, appena si è sciolto, unisci la miscela di polveri precedentemente preparata. Frulla bene con un mixer a immersione. Lascia raffreddare il composto.
5) Versa il tutto nel recipiente in acciaio ghiacciato.
Il gelato va mescolato con un cucchiaio di legno ogni 30 minuti circa, almeno fino a che sarà abbastanza morbido per poterlo fare.
Con una mescolatura effettuata regolarmente si romperanno i cristalli di ghiaccio e tutti gli elementi saranno meglio amalgamati e il gelato risulterà più mantecato.
Oppure versa il composto nel contenitore di acciaio ghiacciato e ponilo nuovamente nel freezer.
Frullalo ogni mezz’ora per le prime due ore (cioè 4 volte), poi mescola ogni ora per le successive 3 ore.
Prima di servire, manteca il gelato con un frullatore o un mixer a immersione.
Naturalmente se hai la gelatiera non è necessario mettere il contenitore in freezer e tutto il resto. Ti basterà mettere il composto nel cestello della gelatiera e avviare la mantecatura.
Decora, se vuoi, con nocciole intere spellate.

domenica 20 giugno 2010

Gelato al pistacchio


Ogni volta che vado in una gelateria, il primo gusto che provo è il pistacchio. Fino ad ora. per me, il più buono è quello di GROM. Ho voluto provare a farlo anch'io e non ho nemmeno la gelatiera. Esperimento riuscito con successo! Non c'è la panna perchè i grassi necessari sono già presenti nei pistacchi.
Nella fotografia il gelato è un po' sciolto... una telefonata mi ha interrotta mentre stavo per iniziare a fotografarlo.

Ingredienti:

100 g di pistacchi sgusciati di Bronte
500 g di latte intero fresco
150 g di zucchero di canna bianco o semolato
2 tuorli  d'uovo
4 g di farina di semi di carrube (circa mezzo cucchiaino)
Preparazione:
Metti in freezer un contenitore in acciaio.
Tosta i pistacchi a 160° per circa 8 minuti. Togli la pellicina (attenzione a non scottarti, magari attendi che si raffreddino un po'). Mettili in un piccolo robot da cucina e lasciali per circa 10 minuti, fino a quando si trasformerà in una pasta.
Mescola lo zucchero con la farina di semi di carrube. Metti il latte in una casseruola. Unisci i tuorli e con un frullatore a immersione frulla. Al primo bollore spegni e aggiungi lo zucchero miscelato con l'addensante. Infine, sempre frullando, aggiungi la pasta di pistacchi.
Lascia raffreddare.
Versa il tutto nel recipiente in acciaio ghiacciato.
Il gelato va mescolato con un cucchiaio di legno ogni 30 minuti circa, almeno fino a che sarà abbastanza morbido per poterlo fare.
Con una mescolatura effettuata regolarmente si romperanno i cristalli di ghiaccio e tutti gli elementi saranno meglio amalgamati e il gelato risulterà più mantecato.
Oppure versa il composto nel contenitore di acciaio ghiacciato e ponilo nuovamente nel freezer.
Frullalo ogni mezz’ora per le prime due ore (cioè 4 volte), poi mescola ogni ora per le successive 3 ore.
Prima di servire, manteca il gelato con un frullatore o un mixer a immersione.
Naturalmente se hai la gelatiera non è necessario mettere il contenitore in freezer e tutto il resto. Ti basterà mettere il composto nel cestello della gelatiera e avvia la mantecatura.

mercoledì 2 giugno 2010

Granita siciliana al limone


 
Dopo la granita siciliana alla fragola ecco una dissetante granita al limone. Mi raccomando di scegliere i limoni più dolci e succosi che trovi al mercato. Mi sono fatta il giro di tutte le bancarelle ed ho avuto la fortuna di trovare i limoni made in Sicilia!

Ingredienti:

120 g di succo di limone (usa possibilmente i limoni più dolci, non trattati)
110-150 g di zucchero semolato (se i limoni sono piuttosto aspri aumenta la quantità di zucchero)
270 g di acqua minerale naturale
Scorza di limone
Scorza di limone grattugiata (facoltativa)

Preparazione:

Metti, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
In una pentola unisci l'acqua minerale, lo zucchero e la scorza di limone. Lascia bollire per 3-4 minuti, quindi raffredda bene. Aggiungi il succo di limone. Assaggia se lo zucchero è sufficiente.
Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti. Nelle prime due ore mescola bene con una frusta ogni ora. Nelle 3 ore successive frulla ogni ora. Ciò serve a rompere i cristalli che tendono a formarsi.
Naturalmente i tempi sono indicativi perchè dipendono dal freezer.
Prima di servire e necessario lasciare la granita a temperatura ambiente.
Se ti piace puoi aggiungere un po' di scorza grattugiata del limone.

Se non hai tempo di frullare ogni ora:


Versa tutto in una vaschetta di alluminio abbastanza capiente così, quando dovrai tagliare la granita congelata, avrai meno difficoltà perchè il blocco avrà uno spessore inferiore.
Mezz'ora prima di servire la granita (meno tempo se fa molto caldo), taglia a cubi la granita, tienili nella vaschetta per farli scongelare un po', quindi frulla bene nel robot da cucina.

martedì 1 giugno 2010

Granita siciliana di fragole

granita siciliana di fragole


Ecco un altro ricordo indelebile che la Sicilia mi ha lasciato... la granita.
Come minimo ne mangiavo tre al giorno: a colazione andavamo in un bar che si trova a Marzamemi e sceglievo la granita di fragole (il caffè quando ero giovane non mi piaceva) e panna (e che panna!!!) con la brioche col tuppo... deliziosa! Nel pomeriggio, visto il caldo che c'era, mi prendevo una granita al limone. Di sera la granita di mandorle con panna. Ogni tanto, visto che andavamo anche in altre città o paesi, provavo gusti diversi, come ad esempio la granita di gelsi neri.
Vent'anni fa, qui a Rimini, si trovavano solo granite preparate con lo sciroppo, allora ho pensato bene di imparare a farle in casa, anche se, per ora non so fare le brioches col tuppo, vengono proprio buone!
Naturalmente mi adeguo a ciò che trovo da queste parti... per la granita alle mandorle o pistacchi è meglio che io torni in Sicilia.
Incomincio con la granita di fragole, del resto è la prima che ho mangiato.

Ingredienti:

500 g di fragole mature
200 g circa di zucchero semolato
300 g di acqua minerale naturale
Succo di mezzo limone di Amalfi o Sorrento non trattato (facoltativo)
Panna liquida fresca (facoltativo)
Zucchero a velo (facoltativo)


Preparazione:

Metti, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
In una pentola unisci l'acqua minerale, lo zucchero e la scorza del limone. Lascia bollire per 3-4 minuti, quindi fai raffreddare bene. Se ti piace aggiungi il succo di mezzo limone.
Lava delicatamente le fragole con il picciolo per non far entrare l'acqua, quindi toglilo e tagliale a metà. In una ciotola metti lo sciroppo di zucchero (elimina la scorza di limone), le fragole e lasciale così per un'oretta.
Metti tutto in un frullatore e frulla bene. Assaggia se lo zucchero è sufficiente.
Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti. Nelle prime due ore mescola bene con una frusta ogni ora. Nelle 3 ore successive frulla ogni ora. Ciò serve a rompere i cristalli che tendono a formarsi. Naturalmente i tempi sono indicativi perchè dipendono dal freezer.
Prima di servire e necessario lasciare la granita a temperatura ambiente.

Se vuoi provare la versione con la panna, poco prima di servirla monta la panna con un po' di zucchero a velo. Riempi i bicchieri a metà circa con la granita, quindi aggiungi panna in abbondanza.

Se non hai tempo di frullare ogni ora:
 
Versa tutto in una vaschetta di alluminio abbastanza capiente così, quando dovrai tagliare la granita congelata, avrai meno difficoltà perchè il blocco avrà uno spessore inferiore.
Mezz'ora prima di servire la granita (meno tempo se fa molto caldo), taglia a cubi la granita, tienili nella vaschetta per farli scongelare un po', quindi frulla bene nel robot da cucina.

domenica 30 maggio 2010

Sorbetto al melone cremoso



Dopo il sorbetto alla fragola (metto il link per non ripetere qui cose già dette) ho usato un altro frutto che mi piace molto: il melone.

Ingredienti per 1 chilo di sorbetto:


600 g di melone maturo senza buccia e semi, tagliato a pezzi

200 g circa di zucchero di canna bianco o semolato (dipende da quanto è dolce il melone)

200 g di acqua minerale naturale
scorza e il succo di mezzo limone di Sorrento o Amalfi non trattato
6 g, circa 1 cucchiaino scarso, di farina di semi di carrube (addensante)

Preparazione:

Se non hai la gelatiera metti, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
In una ciotolina mescola lo zucchero con la farina di semi di carrube.
Metti sul fuoco l'acqua minerale e la scorza di limone. Dopo che l'acqua si sarà scaldata (60°) aggiungi lo zucchero con l'addensante e mixa con il frullatore a immersione oppure mescola bene con una frusta finchè lo zucchero si sarà sciolto.
Lascia raffreddare bene e togli la scorza di limone. Metti il melone nel frullatore col succo di mezzo limone e frulla bene. Unisci lo zucchero miscelato con l’addensante e aggiungilo al melone. Frulla ancora. Assaggia se lo zucchero è sufficiente.
Se hai la gelatiera versaci il composto e lascia mantecare il tempo necessario.

Senza gelatiera

Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti.  Nelle prime due ore mescola bene con una frusta ogni ora. Nelle 3 ore successive frulla ogni ora. Ciò serve a rompere i cristalli che tendono a formarsi e a mantecare il sorbetto.

Naturalmente i tempi sono indicativi perchè dipendono dal freezer.
Prima di servire, se è necessario, manteca il gelato con un frullatore.Se per caso hai dell'ottimo Porto irroralo nel sorbetto... delizioso!

Aggiornamento 18/07/ 2012

Ho trovato un addensante a freddo, quindi è molto comodo visto che non è necessario scaldare l'acqua. Si chiama Neutrogel 30. Va bene per addensare gelati al latte o alla frutta, cambiano solo le dosi.
Contiene: farina di semi di guar, destrosio, lattosio, gomma xantano, farina di semi di carruba, agar-agar.


 














Ingredienti per 1 chilo di sorbetto:

600 g di melone maturo senza buccia e semi, tagliato a pezzi

200 g circa di zucchero di canna bianco o semolato (dipende da quanto è dolce il melone)

200 g di acqua minerale naturale
scorza e il succo di mezzo limone di Sorrento o Amalfi non trattato
9 g di Neutrogel 30

Preparazione:

Se non hai la gelatiera metti, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
In una ciotolina mescola lo zucchero con l'addensante Neutrogel 30.
Metti il melone nel contenitore per il frullatore a immersione col succo di mezzo limone e la scorza grattugiata, quindi frulla bene. Unisci l'acqua, poi, a pioggia, lo zucchero miscelato con l’addensante frullando ancora. Assaggia se lo zucchero è sufficiente.
Se hai la gelatiera versaci il composto e lascia mantecare il tempo necessario.

Senza gelatiera

Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti.  Nelle prime due ore mescola bene con una frusta ogni ora. Nelle 3 ore successive frulla ogni ora. Ciò serve a rompere i cristalli che tendono a formarsi e a mantecare il sorbetto.

Naturalmente i tempi sono indicativi perchè dipendono dal freezer.
Prima di servire, se è necessario, manteca il sorbetto con un frullatore.
Se per caso hai dell'ottimo Porto irroralo nel sorbetto... delizioso!

sabato 29 maggio 2010

Sorbetto alla fragola cremoso anche senza gelatiera


Guido Martinetti un paio di settimane fa, alla Prova del cuoco, ha dato le percentuali di frutta, zucchero, acqua... me le sono annotate. Inoltre ha parlato della farina di semi di carrube. Di solito, per fare i sorbetti, usavo l'albume dell'uovo montato con lo zucchero, ma visto che questa farina si usa come addensante anche per il gelato e altre ricette ho deciso di acquistarla.
Non ho la gelatiera. In un negozio di casalinghi non ho trovato la vaschetta in acciaio, ma una teglia in acciaio inox rettangolare 25x19 cm. che non attacca, che potrò usare in seguito anche per le cotture al forno, quindi meglio così!
In generale le percentuali per 1 chilogrammo di sorbetto sono:

50% frutta
28% zucchero
22% Acqua

*La percentuale dello zucchero dev'essere in totale il 28%, compreso lo zucchero che si trova già nella frutta.
Quindi se la frutta usata contiene l'8% di zucchero si calcolerà 280 – 40  = 240 grammi)*

Presente il detto "Predica bene e razzola male"? E' quello che ho fatto perchè non ho la più pallida idea di quanta percentuale di zucchero c'è nella frutta. Certamente so che la frutta è più o meno dolce, ma niente di più. Quindi ho messo in pratica i suggerimenti di Guido Marinetti, ma per lo zucchero sono andata ad occhio...anzi, ad assaggio.

Sorbetto alla fragola
Ingredienti per 1 chilo di sorbetto:

500 g di fragole pulite e tagliate a metà
200 - 240 g circa di zucchero di canna bianco o semolato (dipende da quanto sono zuccherine le fragole)
260 g di acqua minerale naturale
Scorza e il succo di un limone di Sorrento o Amalfi non trattato
6 g, circa 1 cucchiaino scarso, di farina di semi di carrube (addensante)

Preparazione:

Se non hai la gelatiera metti, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
In una ciotolina mescola lo zucchero con la farina di semi di carrube.
Metti sul fuoco l'acqua minerale e la scorza di limone. Dopo che l'acqua si sarà scaldata (60°) aggiungi lo zucchero con l'addensante e mixa con il frullatore a immersione oppure mescola bene con una frusta finchè lo zucchero si sarà sciolto.
Lascia raffreddare bene e togli la scorza di limone.
Lava delicatamente le fragole con il picciolo per non far entrare l'acqua, quindi toglilo e tagliale a metà.
Metti le fragole nel frullatore col succo di mezzo limone e frulla bene. Unisci lo zucchero miscelato con l’addensante e aggiungilo alle fragole. Frulla ancora. Assaggia se lo zucchero è sufficiente.
Se hai la gelatiera versaci il composto e lascia mantecare il tempo necessario.


Senza gelatiera

Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti.  Nelle prime due ore mescola bene con una frusta ogni ora. Nelle 3 ore successive frulla ogni ora. Ciò serve a rompere i cristalli che tendono a formarsi e a mantecare il sorbetto.
Naturalmente i tempi sono indicativi perchè dipendono dal freezer.
Prima di servire, se è necessario, manteca il sorbetto con un frullatore.

Aggiornamento 18/07/ 2012

Ho trovato un addensante a freddo, quindi è molto comodo visto che non è necessario scaldare l'acqua. Si chiama Neutrogel 30. Va bene per addensare gelati al latte o alla frutta, cambiano solo le dosi.
Contiene: farina di semi di guar, destrosio, lattosio, gomma xantano, farina di semi di carruba, agar-agar.

 














Ingredienti per 1 chilo di sorbetto:

500 g di fragole pulite e tagliate a metà
200 - 240 g circa di zucchero di canna bianco o semolato (dipende da quanto sono zuccherine le fragole)
260 g di acqua minerale naturale
Scorza e il succo di mezzo limone di Sorrento o Amalfi non trattato
9 g di Neutrogel 30

Preparazione:

Se non hai la gelatiera metti, almeno un paio d'ore prima, una vaschetta o una teglia in acciaio in freezer.
In una ciotolina mescola lo zucchero con l'addensante Neutrogel 30.
Metti le fragole nel contenitore per il frullatore a immersione col succo di mezzo limone e la scorza grattugiata, quindi frulla bene. Unisci l'acqua, poi, a pioggia, lo zucchero miscelato con l’addensante frullando ancora. Assaggia se lo zucchero è sufficiente.
Se hai la gelatiera versaci il composto e lascia mantecare il tempo necessario.

Senza gelatiera

Versa il tutto nella vaschetta o teglia in acciaio; se non hai il coperchio usa la pellicola per alimenti.  Nelle prime due ore mescola bene con una frusta ogni ora. Nelle 3 ore successive frulla ogni ora. Ciò serve a rompere i cristalli che tendono a formarsi e a mantecare il sorbetto.

Naturalmente i tempi sono indicativi perchè dipendono dal freezer.
Prima di servire, se è necessario, manteca il sorbetto con un frullatore.
Se per caso hai dell'ottimo aceto balsamico di Modena irroralo nel sorbetto... delizioso!

Pin It button on image hover